27 aprile 2008  1

Acer AL2216W: qualche problema sull'ingresso DVI per un buon monitor entry level

Tecnologia 

Acer AL2216W Gli ultimi due mesi sono stati dedicati all'aggiornamento hardware della sezione casalinga del mio ufficio. Sia l'unità centrale (basata su un Athlon XP 2400, scheda madre Asus e 1 Gbyte di memoria di sistema) che il monitor (uno schermo LCD LG Flatron L1716S) stavano cominciando ad accusare il peso degli anni.

Il primo, nostante i frequenti aggiornamenti effettuati su sezione disco, RAMW e varie unità periferiche, ormai cominciava ad avere delle prestazioni modeste in termini di elaborazione con tutti i miei più recenti ambienti di sviluppo (non da ultimo Visual Studio Express 2008). Il secondo, benche tuttora in ottime condizione (quasi pari al nuovo), cominciava ad andarmi stretto dal punto di vista della superficie visiva: sentivo la necessità di un monitor con una superficie più ampia e possibilimente di tipo Wide Screen.

Dopo aver acquistato una nuova unità centrale, un HP Pavillion a6325.it, un entry level economico ma dalle ottime prestazioni e dotazione hardware, sono passato alla scelta di un nuovo display le cui caratteristiche dovevano essere sostanzialmente le seguenti: una diagonale da 22 pollici, un tempo di risposta di almeno 8 ms, ingresso digitale DVI e, naturalmente, un prezzo interessante.

Dopo una lunga valutazione, dovuta al fatto che purtroppo attualmente la maggior parte dei modelli entry level sono privi di ingresso DVI (e me ne sto ancora chiedendo il motivo) anche per diagonali dai 20 ai 22 pollici, ho deciso di acquistare un Acer AL2216W(SD), nella versione con ingresso DVI, complice anche un ottimo prezzo di vendita (inferiore ai 200 ).

Acer AL2216w tre quarti e profilo

Queste sinteticamente le caratteristiche:

  • Dimensioni: 22" Wide, 473x296 mm
  • Tecnologia display: Advanced PVA
  • Risoluzione massima: 1680 x 1050 a 60 Hz
  • Luminosità: 300 cd/m2
  • Colori: 16.2M - 6bits
  • Pixel pitch: 0.282 mm
  • Contrasto: 700 a 1
  • Tempo di risposta: 5 ms
  • Frequenza orizzontale: 30 ~ 82 kHz
  • Frequenza verticale: 56 ~ 76 Hz
  • Angolo di visione orizzontale: 170°
  • Angolo di visione verticale: 160°
  • Segnale video: Dual Input (DVI w/HDCP)
  • Dimensioni (H x L x P): 514 x 406 x 198 (mm)
  • Peso netto: 4.8 kg
  • Consumo: Massimo: 55W; Off: 1W; Standby: 2W
  • Rapporto dimensioni (larghezza - altezza): 16:10

Molto ricca la dotazione: cavo VGA e DVI (Full), cavi di alimentazione con connettore tedesco, italiano ed americano, manualistica cartacea e su CD-Rom.

Le dimensioni sono estremamente compatte e nonostante l'ampia superficie visiva, lo spazio occupato sulla scrivania è veramente ridotto allo stretto necessario. Incredibilmente sottile lo spessore, anche tenuto conto che il modulo di alimentazione è integrato e non esterno.

Basso purtroppo il piede di sostegno: in taluni casi si potrebbe rendere necessario l'utilizzo di un supporto aggiuntivo per alzare il lvello del display dal piano di appoggio.

La qualità visiva utilizzando l'ingresso DVIW è più che soddisfaciente alla massima risoluzione: i colori sono più freddi e i caratteri sono più nitidi rispetto all'equivalente risoluzione mostrata sfruttando l'ingresso VGAW. In definitiva buono il giudizio per la visione di contenuti testuali. Buona anche la visione di filmati a pieno schermo. Qualche appunto sulle tinte scure che, nella visione di DVDW, appaiono forse un pò troppo dark tendendo ad uniformarsi tra loro, ma con una buona regolazione dei parametri visivi è possibile correggere l'anomalia.

Acer AL2216W DVI sulla mia scrivania

Il display è molto luminoso, forse troppo: le impostazioni standard, infatti, vanno immediatamente modificate riducendo sia la luminosità che il contrasto. Inoltre, sempre la già citata luminosità, non è uniforme su tutto lo schermo tendendo ad aumentare verso la parte inferiore e, parzialmente, le aree laterali (è comunque un difetto tipico un pò di tutti gli LCD non di fascia alta). il difetto non è comunque assolutamente invalidante.

Sono disponibili cinque modalità preimpostate: Utente, Testo, Standard, Grafica e Film. Per l'uso di tutti i giorni mi sento di consigliare la modalità testo: è un ottimo compromesso che consente un basso livello di affaticamento visivo.

Il valore aggiunto è comunque rappresentato dalla possibilità di decodifica del segnale HDCPW, il che consente il collegamento teorico a tutte le periferiche in grado di inviare (tramite ingresso DVI) il segnale criptato in questione (ad esempio da un lettore Blu-RayW).

Dopo circa un mese e mezzo di funzionamento ineccepibile, il monitor ha manifestato un difetto alquanto singolare: dopo la fase di avvio del sistema operativo, quando cioè il sotto sistema grafico passa dalla modalità a bassa risoluzione (1024 x 768) alla risoluzione massima impostata (ovvero 1680 x 1050), il display passsa in modalità di stand-by. Spegnendo e riaccendendolo tramite il pulsante dedicato, si imposta automaticamente alla sola risoluzione 1024 x 768. Con Windows XP il problema è invalidante perchè causa una non corretta visualizzazione del desktop; con Windows Vista le cose vanno un pò meglio dato che Aero riconosce automaticamente la risoluzione accettata dal monitor e ridimensiona di conseguenza l'area di schermo.

Cambiando l'ingresso video con quello VGA, il problema è scomparso, per poi ripresentarsi ricollegando il cavo DVI. Ho risolto l'anomalia spegnendo il monitor e scollegando per acuni secondi il cavo di alimentazione: l'operazione deve avere resettato il modulo di ingresso DVI che, chissa per quale strano motivo, era temporanemanete impazzito. Al momento il difetto non si è più ripresentato.

Questo modello della Acer è sul mercato già da un pò di tempo (è uscito nel 2006) e già al momento della sua commercializzazione aveva un ottimo rapporto prezzo-qualità. Indubbiamente, ad oggi, tenuto conto della presenza di display con tempi di risposta anche più rapidi (da 5 ms fino a 2 ms) può apparire un pò indietro dal punto di vista tecnologico ma, per le mie esigenze, squisitamente finalizzate alla visualizzazione di contenuti testuali (sviluppando codice e facendo costantemente attività di word processing) è perfettamente adeguato.

A mio avviso i difetti più significativi sono rappresentati dall'eseguità del supporto, la luminosità non uniforme e il cambio della stessa a seconda dell'angolo di visione verticale (basta alzare o abbassare leggermente il capo per notare delle leggere variazioni). L'anomalia sull'ingresso DVI al momento è stata occasionale: mi auguro che non si ripeta anche se, è sufficiente il distacco del cavo di alimentazione per la risoluzione del problema.

Complessivamente sono "peccati veniali": l'ottimo prezzo di acquisto, la superficie visiva, i colori fedeli e luminosi, la presenza dell'ingresso DVI predisposto per HDCP e la nitidezza dei caratteri rendono la scelta di questo monitor decisamente un buon investimento.

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Commenti (1) -

Matteo
Matteo
25 gen 2010 alle 07:29  01
Salve, bella descrizione, in effetti il monitor non è male, quando lo acquistai all'epoca (dicembre 2007) ero entusiasta del rapporto qualità/prezzo (lo pagai 199€), e nei mesi successivi mi rendevo conto di aver fatto un ottimo acquisto per i miei bisogni e ne rimasi alquanto soddisfatto.
Dopo 3 mesi circa dall'acquisto (in cui il monitor è rimasto acceso quasi tutti i giorni) è iniziato ad impazzire, mostrandomi un problema che secondo me è molto più singolare di quello descritto nell'articolo riguardo l'uscita DVI. Il monitor ha iniziato a "sfarfallare" righe color rosa/fucsia su una piccola superficie della parte destra dello schermo. Nel giro di una settimana il problema si è espanso in maniera definitiva sull'esatta metà destra del pannello. Così mi ritrovo da quasi 2 anni un monitor diviso per metà in cui nella metà di sinistra tutto è rimasto perfetto, mentre nella metà di destra le immagini con colori chiari e dalle tonalità che si avvicinano al bianco il monitor è rosastro, navigando nel web è quindi impossibile non notare la riga di differenza che mi si crea nella metà... Ho contattato quindi l'assistenza Acer (numerazione 199 a pagamento tra l'altro) che mi ha aperto un ticket per la spedizione del monitor al loro centro di milano, a loro spese ovviamente. Ma all'epoca non possedevo alcun monitor oltre a questo per sostituirlo temporaneamente, e leggendo su internet gli enormi tempi che l'assistenza Acer impiega, ho deciso di lasciare il tutto in sospeso. Ritengo comunque che l'assistenza Acer sia a dir poco scandalosa. Tutt'oggi mi ritrovo col monitor in questo stato, ahimè con la garanzia scaduta. Col tempo ci ho fatto l'abitudine, ma giocare o guardare film corrisponde semplicemente ad una pugnalata in un occhio.
Mi scuso per aver scritto così tanto, ma desideravo pubblicare la mia esperienza con questo monitor, anche se il post risale a ben 2 anni fa.
Ciao!

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