26 maggio 2008  4

Ancora sui grandi misteri dell'informatica, della tecnologia e del web: l'authority di Technorati

Web 2.0 

technorati-logo Al pari di Google, Technorati è ormai un nome indiscusso nell'ambito del cosiddetto Web 2.0W. Attualmente può essere senza ombra di dubbio considerato il più diffuso aggregatore nonchè motore di ricerca dedicato al mondo dei blog.

Una delle caratteristiche più accattivanti di Technorati è quella di tenere traccia, tramite l'esame (e la rielaborazione) dei feed pubblicati dai tutti i blog (o siti) iscritti, dei backlinkW fra gli stessi. Questa analisi consente di attribuire a ciascun blog un coefficiente denominato authority che indica il numero di fonti che lo hanno citato. Tale valore viene normalizzato: ciò significa che se una fonte pubblica più di un collegamento (anche a pagine diverse) allo stesso sito, questi varranno ai fini del conteggio come un'unica unità. La link popularity, invece viene indicata in unità dette reaction, e corrisponde al numero complessivo di backlink che vengono ricevuti da un sito (o blog).

Una delle regole applicate da Technorati per mantenere la consistenza e coerenza dell'authority nel tempo, è quella di eliminare periodicamente le reaction più vecchie di una certo intervallo cronologico (fissato a 180 giorni, ovvero circa 6 mesi). Questo accorgimento consente di evitare che gli iscritti da più tempo siano favoriti nell'incremento del coefficiente e che il dato in se sia fortemente condizionato dall'età del soggetto (nel caso specifico il sito o blog) a cui esso si riferisce. Inoltre il tutto favorisce, o perlomeno dovrebbe favorire, il continuo ricircolo e riflusso di citazioni nel mare magnum dei contenuti pubblicati in rete.

Sfortunatamente la tecnologia applicata per calcolare i coefficienti non è particolarmente efficiente ed è soggetta sovente ad errori assolutamente macroscopici. Già in passato ho avuto modo di segnalare un'anomalia nel sistema di claim che, a tutt'oggi, non sembra essere stata ancora risolta; adesso invece tocca al meccanismo di calcolo dell'authority che sembra aver perso completamente l'accuratezza di un tempo.

Grafico Technorati dei backlink verso cristianofino.net negli ultimi 60 giorni

Questo blog, ad esempio, ha visto decrescere da un giorno all'altro tale valore per più di 14 punti, pur conservando il medesimo numero di reactions (che, a loro volta, nonostante la frequente ricezione di backlink, non vengono incrementate): lo stesso fenomeno è stato riscontrato anche da altri autori di blog e sui forum di discussione di Technorati è ormai argomento ampiamente all'ordine del giorno. I controlli possono essere fatti incrociando i dati relativi ai referrer del proprio blog estrapolandoli dalle statistiche mensili di accesso: come facilmente immaginabile, non corrispondono affatto, anche tenendo conto dello scarto minimo corrispondente ai referrer identificabili con siti non registrati su Technorati.

La cosa che mi stupisce maggiormente è che, seguendo la logica dell'algoritmo (per altro abbastanza banale) descritto, la diminuzione (o aumento) di uno dei due valori dovrebbe essere strettamente correlata con l'altro. Ciò significa che lo svecchiamento temporale applicato all'authority dovrebbe essere operato di conseguenza anche sulle reaction mentre, perlomeno nel mio caso specifico, non sembra essere così. E' evidente quindi la presenza di un anomalia nel calcolo (o ricalcolo) del dato.

Personalmente non sono molto interessato al primo valore, dato che a mio avviso, è molto più significativo il secondo, soprattuto ai fini del controllo relativo a nuove citazioni dei propri contenuti. In fin dei conti l'utilità ed il fine ultimo del servizio è soprattutto questo.

Consultando le FAQ ed il Forum del portale viene più volte suggerito di forzare la procedura di pingW al proprio sito per ripristinare una corretta rianalisi del feed ed una consenguente normalizzazione delle reactions e, di concerto, dell'authority: peccato che anche questa procedura, anche se provata più volte, abbia ottenuto esito negativo. Probabilmente l'unica soluzione corretta per riallineare i coefficienti potrebbe essere quella di rieffettuare la procedura di claim, ma bisognerebbe valutarne il successivo impatto sul riesame di tutti i contenuti già pubblicati.

Resta la delusione per un servizio che, sembra essere stato rinnovato solo nella sua forma estetica (leggi nuova grafica del portale), ma nei contenuti e nei servizi (anomalie comprese) è fermo a più di un anno fa.

Ad ogni modo consiglio caldamente di controllare periodicamente il valore dell'authority del proprio blog anche se, purtroppo, si potrebbero avere delle sgradite sorprese.

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Commenti (4) -

webfruits
webfruits
28 mag 2008 alle 14:42  01
E' proprio così, è capitato anche a me. A dire il vero, a me è capitato di peggio perché mesi fa le reactions d'improvviso erano diventate... pari a zero! Ho inviato un messaggio per avere delucidazioni, al quale naturalmente non ho mai avuto risposta. Dopo qualche giorno, se non ricordo male una decina, il tutto ha ricominciato a funzionare ma con le lacune che descrivi, con circa 50 punti in meno di 'authority mai più recuperati. Anzi, progressivamente, anche in queste ultime settimane, di tanto in tanto ne trovo uno in meno.  Si vive benissimo lo stesso, però di certo il servizio non funziona come dovrebbe.
Cristiano
Cristiano
28 mag 2008 alle 22:55  02
@ webfruits:
Siamo in buona compagnia, dato che il problema è molto diffuso.
Prima tramite le reactions era possibile tenere sotto controllo i backlink quasi in tempo reale: adesso è necessario un sistema di controllo dei referrer tramite uno strumento di web analytics (che non sono tutti gratuiti).
E' un peccato, ma come già detto, si riesce a dormire ugualmente sonni tranquilli Wink
Daniele S.
Daniele S.
30 mag 2008 alle 14:26  03
Ho smesso di guardare quel numerino parecchio tempo fa...
Sono daccordo con te che la logica applicata è veramente disastrosa.

Preferisco di gran lunga altre metriche. Una per tutte Criteo. Tiene traccia del numero dei visitatori e secondo me questo è uno dei pochi parametri che indica effettivamente l'authority di un blog.

bye
Cristiano
Cristiano
30 mag 2008 alle 23:12  04
@ Daniele S.:
Purtroppo Criteo ti dà un'indicazione parziale: per controllare i backlink devi ricorrere per forza a strumenti esterni.
Sul valore dell'authority mi sembra che il giudizio sia unanime Wink

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