24 giugno 2010  0

Apple iPhone iOS 4: piccola guida di sopravvivenza

Mobile / Recensioni - Prove 

iphone apps

Il 21 giugno scorso, Apple ha reso disponibile l’aggiornamento per gli attuali iPhone 3G, 3GS ed iPod Touch di seconda e terza generazione (ovvero basati rispettivamente sull’hardware dei due modelli di iPhone appena citati) al nuovo iOS 4.0, sistema operativo che, ovviamente, andrà ad equipaggiare da subito il nuovo iPhone 4.

Del nuovo iOS 4.0 (così ribattezzato durante il keynote di presentazione di iPhone 4), si sa già praticamente tutto da almeno due mesi, da quando cioè venne presentato agli sviluppatori e ne fu resa disponibile a questi la prima beta pubblica.

Le novità sono molte, alcune immediatamente evidenti, alcune un po’ meno. Molte altre lo saranno solo quando gli sviluppatori avranno aggiornato le applicazioni per implementare alcune funzionalità che miglioreranno in maniera significativa l’interazione con il dispositivo, sfruttando i servizi di base ora accessibili anche in multitasking.

Andando per ordine, cerchiamo di semplificare al massimo ciò che è immediatamente possibile fare, come farlo e con quali limiti.

Cartelle

Ora è possibile organizzare le applicazioni in cartelle. Per creare una cartella basta semplicemente spostare un’applicazione su un’altra. Immediatamente verrà creato ed aperto un contenitore che conterrà entrambe le applicazioni.

iOS 4 - Cartelle iOS 4 - Comandi iPod e Blocco rotazione schermo

Il nome della cartella viene creato automaticamente a partire dalla categoria, assegnata in fase di pubblicazione sull’App Store, dell’applicazione sulla quale è stata trascinata l’altra. Il nome può essere modificato in qualunque momento: è sufficiente aprire la cartella e poi toccare per alcuni secondi una qualunque icona al suo interno.

Ogni cartella può contenere fino a 12 (dodici) applicazioni. Le cartelle non possono contenere altre cartelle.

Fotocamera

Ora è disponibile uno zoom digitale fino a 5X.  Toccando il bordo del display, una volta attivata la fotocamera, compare un comando a scorrimento che permette di regolare l’ampiezza dell’ingrandimento. L’immagine è interpolata, quindi è meglio prepararsi ad una qualità mediocre della resa fotografica.

In modalità di ripresa video adesso è possibile mettere a fuoco un punto specifico dell’area, semplicemente toccandolo sullo schermo (come è già possibile fare in modalità foto).

iOS 4 - Zoom e Fotocamera iOS 4 - Foto raggruppate per luoghi mediante geolocalizzazione

I futuri possessori di iPhone 4, in modalità fotocamera, troveranno altre due icone dedicate rispettivamente allo switch con la foto/videocamera frontale ed all’attivazione del flash led (solo per la cam posteriore)

Sfondo e schermata Home

Ora è possibile scegliere uno sfondo sia per la schermata di stand-by che per la Home. Subito dopo l’aggiornamento, viene impostato come sfondo della home il medesimo già presente in modalità di stand-by.

Per personalizzare basta aprire le Impostazioni e selezionare la voce Sfondo. L’immagine scelta viene opportunamente filtrata per permettere la migliore visualizzazione delle icone di applicazioni e cartelle.

A titolo di cronaca, è cambiato anche l’aspetto grafico della toolbar inferiore della schermata Home, ora simile a quella di iPad.

La presenza in background di servizi che utilizzano la localizzazione GPS viene notificata da una nuova icona di stato nella toolbar superiore. Allo stesso modo (naturalmente con un simbolo differente) si viene informati del blocco della rotazione dello schermo (vedi più avanti).

Sempre nella toolbar superiore, nel caso in cui si utilizzino servizi in background come connessione dati (barra di colore blue), traffico voce (barra di colore verde) o registrazione vocale (barra di colore rosso), verrà anche indicato il nome dell’applicazione che li sta correntemente sfruttando.

Foto

Le foto possono essere raggruppate per Album, Luoghi, Volti e Eventi.

Le ultime due opzioni sono disponibili solo se si effettua la sincronizzazione con iPhoto (disponibile solo su Mac OS X) e sono equivalenti alle medesime funzionalità già presenti sul software Apple, vale a dire raggruppamento degli scatti in base ai volti rilevati in essi, o in base agli eventi associati. Entrambe la funzionalità vanno comunque impostate via iPhoto.

Luoghi, invece, consente il raggruppamento delle foto tramite geo localizzazione. Infatti, se sono state scattate con l’iPhone, contengono anche le coordinate estrapolate dal GPS integrato e possono essere catalogate in base ad esse.

La rappresentazione è molto coreografica ed avviene tramite segnaposti posizionati su una mappa. E’ consigliabile ingrandire più volte in prossimità dei segnaposto per avere un maggior livello di dettaglio.

SMS

Molti utenti lamentavano la possibilità di avere un contatore dei caratteri digitati durante la composizione di un SMS. La medesima funzionalità, introdotta da Nokia, è da tempo presente su quasi tutti i cellulari, anche di fascia bassa.

Apple ha voluto accontentare i suoi fedelissimi ed ha implementato la tanto richiesta funzionalità anche su iOS 4. Dato che, comunque, non è proprio indispensabile, va attivata tramite le Impostazioni dei Messaggi: infatti il nuovo switch Conteggio caratteri è disabilitato per default.

iOS 4 - Contatore caratteri messaggio

Attenzione, però. Il contatore comincia a mostrare i caratteri rimanenti solo dal momento in cui, durante la composizione del messaggio, si inizia la seconda riga di testo.

Adesso è possibile effettuare ricerche di testo libero (in stile Spotlight) anche solo limitatamente agli SMS. Se non vedete la casella di ricerca in alto, una volta lanciata l’applicazione, scorrete lo schermo in giù con le dita e apparirà “magicamente”.

Mail

Grandi novità per la gestione della posta elettronica. Se si hanno più account, la posta in ingresso può essere consultata come se fosse contenuta in un’unica casella. I messaggi provenienti dal medesimo indirizzo possono essere raccolti e gestiti come se fossero dei thread (e quindi eventualmente rimossi con un unica operazione).

Gli allegati possono essere aperti anche da applicazioni di terze parti e, sfruttando il multitasking, una volta chiuse, consentiranno il ritorno automatico all’applicazione Mail.

Se avete installato la nuova applicazione iBook, sviluppata dalla stessa Apple per la lettura degli eBook, potrete utilizzarla per aprire e catalogare eventuali allegati in PDF.

Task switcher

Una delle innovazioni più importanti del nuovo SO, è data dalla possibilità di poter sfruttare alcuni servizi di base in background, mettendo a disposizione una sorta di multitasking.

Il reale funzionamento di questo sistema è stato già approfondito dal sottoscritto in un mio precedente articolo (del quale vi invito la lettura o rilettura). Per questo motivo non mi dilungherò ulteriormente sull’argomento, se non per segnalare qualche piccolo dettaglio.

La duplice pressione del tasto centrale non è più personalizzabile come in precedenza, ma apre il nuovo Task Switcher, che altri non è che l’elenco (in ordine cronologico inverso) delle ultime applicazioni aperte.

L’elenco è persistente: se si spegne o riavvia il palmare, non viene azzerato. La rimozione di uno o più elementi dalla lista si esegue nella modalità canonica: si tocca per alcuni secondi uno degli elementi fino a quando le icone non cominciano ad oscillare presentando il classico simbolo di eliminazione (cerchietto rosso con un segno meno al centro) in alto a sinistra.

Lo scorrimento della lista avviene da destra verso sinistra e viceversa. Quando si arriva all’inizio della lista, un ulteriore scorrimento da sinistra verso destra permette di accedere ad una toolbar che consente di controllare il la riproduzione di MP3 sia da iTunes (podcast) che da iPod (anche se non è attivo in background) o di bloccare la rotazione dello schermo.

Allo stato dell’arte non tutte le applicazioni sono state già predisposte per utilizzare alcuni servizi del SO in background. E’ possibile riconoscerle dalla differente animazione (una sorta di sovrapposizione a rotazione) che viene applicata nel transito da quella correntemente attiva, a quella selezionata tramite il Task Switcher.

Taglia, copia, incolla e … sostituisci

Dopo l’introduzione del taglia, copia ed incolla (cut, copy and paste), ecco che arriva anche la possibilità di sostituire (replace) il testo selezionato con quanto presente nella clipboard.

Wi-Fi

Grazie al supporto delle nuove API per la gestione del multitasking, le applicazioni predisposte potranno mantenere attiva la connessione Wi-Fi anche in modalità di stand-by.

Funzionalità utile ma al tempo stesso pericolosa. Si rischia infatti di lasciare inavvertitamente aperta qualche applicazione che sfrutta il collegamento alla rete, prosciugando prematuramente l’autonomia del dispositivo.

Note

Anche la gestione delle Note è stata potenziata. E possibile suddividerle per account, tra quelle presenti sul telefono e quelle sincronizzabili tramite un proprio account GMail o MobileMe.

YouTube

Una piccola funzionalità aggiuntiva è stata introdotta anche nell’applicazione per la visione dei video dal popolare servizio on line di Google.

La modalità di visualizzazione può passare dallo standard orizzontale (landscape) anche alla modalità verticale (portrait). E’ sufficiente ruotare il dispositivo nell’orientamento voluto. Allo stesso modo la modalità orizzontale può essere impostata anche per i mancini, ruotando ulteriormente l’iPhone.

Safari

Qualche piccola modifica anche per il browser integrato, che ora può effettuare ricerche utilizzando anche altri motori oltre a Google. Infatti adesso è possibile utilizzare anche Yahoo! e, inaspettatamente, Bing.

E’ ora disponibile anche il servizio di suggerimento dei termini di ricerca durante la digitazione nell’apposita casella.

Bluetooth

Maggiore apertura allo scambio di informazioni. I vivavoce da auto più evoluti e dotati di display, potranno visualizzare, alla ricezione di una chiamata, anche i nomi presenti in rubrica se associati al numero. Supporto alle tastiere Bluetooth.

Conclusioni

Naturalmente non sono solo queste tutte le nuove funzionalità introdotte con iOS 4, che ammontano a più di 100, oltre alle centinaia di nuove API messe a disposizione degli sviluppatori.

Ho cercato di segnalare quelle più immediatamente tangibili, sotto il profilo della user experience.

Sfortunatamente non tutte le versioni di iPhone ed iPod Touch potranno usufruire di tanta abbondanza. La quasi totalità, fatta eccezione per le nuove funzionalità dedicate al nuovo hardware dell’iPhone 4, sono riservate esclusivamente al modello 3GS ed all’iPod Touch di terza generazione (modelli da 32 e 64 Gbyte commercializzati a partire da settembre 2009).

Tutti gli iPod Touch di seconda generazione e l’iPhone 3G non potranno sfruttare il multitasking, gli sfondi differenti per schermata Home e Lock e la nuova gestione del Bluetooth.

Tutti gli altri modelli non potranno essere aggiornati ad iOS 4, mentre il nuovo iPad potrà giovare del nuovo sistema non prima dell’autunno 2010.

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