E' notizia recente che la Microsoft stia provvedendo a potenziare il suo motore di ricerca Live Search. I benefici, evidentemente, andranno principalmente a vantaggio di tutti coloro che sapranno comunicargli tempestivamente sia l'indirizzo del proprio sito che gli eventuali aggiornamenti dello stesso.
A tal fine è utile sapere che anche la Microsoft, di concerto con Yahoo, ha deciso di aderire allo standard XML di sitemap proposto ed adottato già da tempo da Google. Ciò significa che, se si ha già la possibilità di produrre un file XMLW relativo alla sitemap del proprio sito (magari anche tramite un webservice o una procedura ospitata sul proprio hosting di riferimento), esso sarà già pronto per l'acquisizione sia da parte di Yahoo! che di Live Search.
Microsoft sostiene che se il proprio sito è già presente da un pò di tempo in rete e risulta comunque già indicizzato da qualche altro motore di ricerca, i bot di Live Search non avranno difficoltà ad individuarlo ed indicizzarlo in tempi ragionevolmente brevi.
Sarebbe auspicabile, però, cercare di accelerare il più possibile il processo. Esistono due modi: il primo, più semplice, consiste nel segnalare semplicemente l'indirizzo del proprio sito. Il bot analizzerà la struttura dell'home page ed esplorerà tutti i link in essa contenuti indicizzandone le relative pagine.
Il secondo, anche se dedicato se vogliamo, ad un utenza più "skilled", è senz'altro più efficace, perchè consente di inviare direttamente la sitemap del proprio sito, consentendo una indicizzazione immediata e sicura di tutte le pagine in esso contenute. Per fare questo è possibile inviare un pingW a Live Search digitando all'interno della barra dell'indirizzo del proprio browser il seguente URL:
http://webmaster.live.com/ping.aspx?siteMap=[indirizzo della propria sitemap]
dove [indirizzo della propria sitemap] corrisponde all'indirizzo (completo di prefisso http://) relativo al file contenente la sitemap del proprio sito o del webservice in grado di generarlo a run-time.
Questa operazione consente un processo di indicizzazione completo ed estremamente rapido. Il tempo di permanenza negli indici di Live Search è pari a 60 (sessanta) giorni; per questo motivo è preferibile inviare spesso il file relativo alla sitemap aggiornata (o alternativamente prevedere un meccanismo automatico di ping sul proprio sito che effettui l'invio ogniqualvolta venga modificata o aggiunta una nuova pagina).
Mads Kristensen ha realizzato allo scopo un estensione (LiveSearchPinger) per BlogEngine.NET.
Bisogna comunque tenere presente che se il file robot.txt relativo al proprio hosting è stato configurato in maniera tale da indicare ai crawler l'indirizzo esatto della sitemap, l'operazione di ping potrebbe essere effettuata anche una volta sola.
Concludo segnalando che, da quando ho effettuato la prima operazione di ping a Live Search, qualche settimana fa, ho rilevato effettivamente un notevole incremento del traffico proveniente dal citato motore di ricerca (circa il 35% rispetto a quello proveniente da Google).
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