23 ottobre 2007  15

Blogbabel, effetto valanga ed altre amenità

Web 2.0 

Uno degli argomenti più diffusi in rete negli ultimi giorni è stato sicuramente lo scalpore suscitato dal disegno di legge Levi-Prodi: la maggiorparte dei blog e dei siti di informazione italiani (ma anche esteri) se ne sono occupati in maniera più o meno approfondita e colorita, scatenando un putiferio di ipotesi, scenari apocalittici e quant'altro di catastrofico si possa immaginare in merito. Non sarà però questo l'oggetto della mia riflessione: vorrei focalizzare il problema su quello che è stato un effetto collaterale di tutta la vicenda, ovvero il proliferare dei backlinkW (o, per usare la terminologia di Technorati, blog reactions) .

Lo scenario è il seguente: sul blog di Beppe Grillo viene pubblicato un post sull'argomento di cui sopra, ne si fà anche qualche timido passaggio televisivo, altri siti web prettamente orientati all'informazione nè danno notizia in maniera più o meno approfondita. A seguire la maggiorparte dei blogger scrive un post sull'argomento e BlogBabel, dato il valore della notizia, come sua consuetudine, apre un'apposita sezione in home page dove raccoglie i link agli ultimi post pubblicati sul tema.

Conseguentemente, numerosissimi blogger, forse per dotare di un maggior peso o importanza la loro denuncia e dare un ulteriore scossone alla blogosferaW, aggiungono in calce al loro articolo tutte le citazioni ai link pubblicati in tema da BlogBabel. Il risultato, evidentemente non voluto, è stato quello di creare un immensa catena di backlink all'interno della quale molti hanno ricevuto citazioni dai siti più disparati.

Blogbabel calcola l'indice di popolarità di un blog in base a tutta una serie di fattori: il peso maggiore è proprio assegnato al numero ed alla frequenza delle blog reactions in un determinato intervallo temporale. In base a questo effetto valangaW, molti blog hanno visto salire la propria posizione in classifica anche di 1000, 2000 o 3000 posizioni nell'arco di un giorno. Lo stesso effetto sicuramente si avrà anche sulla classifica Technorati, che tiene conto di un principio analogo per il calcolo dell'authority di un sito e sua conseguente posizione in graduatoria. Lo stesso fenomeno avrà evidentemente impatto anche sul pagerank di Google.

Molti blog hanno già rimosso, in seguito all'attento consiglio di altri, i link dai loro post, soprattutto per un logica questione di ridondanza. Purtroppo, mentre BlogBabel ricalcola periodicamente le blog reactions in base agli effettivi backlink presenti nei feed degli iscritti, altrettanto non può dirsi di Technorati, che mantiene le informazioni in una cache, raramente bonificata e che, spesso contiene duplicati che vanno ad inficiare sul calcolo della cosiddetta authority. Stenderei un velo pietoso su Google i cui database di indicizzazione spesso contengono riferimenti a pagine scadute da anni.

Tempo fà ha fatto molto scalpore l'anomalia relativa alla presenza di una backdoorW su FeedBurner sfruttata da un'applicazione chiamata Tessarolizr sviluppata per "gonfiare" in maniera artificiale il numero dei feedreader di un blog. L'operazione venne effettuata più per denuncia che per delinquere, al fine di stimolare lo staff di Feedburner alla rapida risoluzione del problema, che era insoluto da mesi nonostante le ripetute segnalazioni.

Il fenomeno di questi giorni ha senz'altro un'evidenza differente: è del tutto inaspettato e direi non concertato. L'effetto però, al pari del Tessarolizr, deve far riflettere sulla fragilità dei sistemi utilizzati per il calcolo della popolarità di un sito e, soprattutto, sulla leggerezza delle procedure di consistenza dei backlink applicati da Technorati. Se si prova ad inserire in un post, un numero di link ad altri siti, Technorati giustamente li calcola come blog reactions ai siti citati; se successivamente questi link vengono rimossi dal post medesimo, Technorati continua a segnalarli come se esistessero ancora. Sarebbe opportuno che questa anomalia venisse corretta al più presto, assieme ad una miriade di altri bug come ad esempio le mancate risposte ai ping in seguito alla pubblicazione di un post o all'aggiornamento tardivo (a volte settimane) dei feed pubblicati.

Non so se in tutto questo si può trovare una morale: probabilmente quella di non affidarsi troppo ad asettici numeri e più al giudizio delle persone, ma questo è un parere del tutto personale.

Ad ogni modo vi consiglio di controllare la vostra classifica su Blogbabel: se avete partecipato alle attività citate, potreste avere delle gradite sorprese ...

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Commenti (15) -

Traffyk
Traffyk
25 ott 2007 alle 17:20  02
Monitoro costantemente le reactions su Technorati per un motivo, fin'ora è l'unico servizio al mondo che riesce a tenere traccia di quasi tutti i blog/siti che ti linkano direttamente, ed è ottimo per quando ad esempio un nuovo blogger che non conosci ti chiama in causa linkandoti dal suo articolo.

Riguardo la bonifica dei link, questa avviene anche se con tempi indefiniti, spesso vedo salire la mia authority di 10 posizioni per poi perderne anche qualcuna di più segno evidente che qualche riconteggio viene effettuato...

Stendo un velo pietoso invece su blogbabel, oggi sei 400esimo, domani sei 700esimo, il giorno dopo 500esimo, poi di nuovo 700.. non si capisce nulla.. traccia soltanto i blog che si sono iscritti al servizio e che sono stati approvati... e non tutti vogliono iscriversi a tale servizio.... Anche io ci ho messo un po prima a decidermi di iscrivere e quando ancora la classifica era veramente una classifica aggregata non come quella di adesso.
Se poi metti che il solito sparameme/cazzate di turno si ritrova in home page di blogbabel...

Da circa una settimana sto avendo gravi problemi con il feed delle reactions di technorati, non so cosa stiano combinando, ma la maggior parte delle volte non riesce a scaricare alcun dato.. a volte è come se non ci fosse... inoltre sta proponendo nelle reactions addirittura le mie stesse pagine.. evidentemente stanno facendo qualche lavoro pesante, spero, intanto però io non riesco più a tenere traccia correttamente dei link ricevuti ed era davvero una cosa molto comoda sulal quale scrissi anche un articolo.
Cristiano
Cristiano
25 ott 2007 alle 19:23  03
@Traffik: la tua esperienza conferma la mia analisi.  Leggendo i forum di discussione di Technorati, si notano moltissime lamentele sulla qualità dei servizi offerti.
Ci sono molti utenti che, pur pingando il webservice dedicato, non vedono aggiornare i propri feed da MESI e non da giorni.
Il segnale può significare due cose: sovraccarico dei sistemi, o anomalie negli stessi. Io opterei per entrambe.
Sicuramente il servizio non è più affidabile, nemmeno per tenere traccia dei linkback: considera inoltre che registra solo i pingback dei siti che vi si registrano. Se sei al di fuori del circuito non vieni tracciato.
Ma la domanda è: ha senso collezionare link ? Forse ...
Io preferisco avere pochi lettori attenti (come te, Alex, Sara e molti altri che mi leggono anche senza commentare), con cui confrontarmi, discutere, migliorare, piuttosto che tantissime visite spot ...
Traffyk
Traffyk
25 ott 2007 alle 20:20  04
Io non colleziono link, a me interessa un solo fattore: gli utenti unici giornalieri che arrivano al sito reali, sono sincero.

I link tramite le blog reactions li seguo per capire se e quando qualcuno mi linka e per quale motivo, naturalmente lascio la mia opinione e un commento di ringraziamento e poi basta finisce li, gia che ci sono spesso segnalo l'articolo dove sono stato linkato nel mio aggregatore così nel caso posso ritrovar facilmente il tutto.

Purtroppo è un vero peccato l'attuale malfunzionamento di technorati, non so proprio cosa stia accadendo sicuramente è come hai detto tu. Spero soltanto che venga risolto il problema a me faceva molto comodo Smile
Cristiano
Cristiano
25 ott 2007 alle 23:09  05
Ovviamente il mio riferirmi al "collezionare link" era metaforico: non era rivolto a te, sia ben chiaro Smile
Per quanto riguarda Technorati, attendiamo l'evolversi degli eventi ;)
Alex2000
Alex2000
26 ott 2007 alle 10:09  06
decisamente una bella discussione, complimenti.
Ecco la mia esperienza:
a parte quello già espresso nel mio post, uso technorati più o meno come Traffyk. Il feed mi da una linea orientativa della "visibilità" del mio blog nella blogosfera. Anche io ultimamente ho riscontrato qualche problemino a cui però non ho dato molto peso (nemmeno ho avuto mai il tempo per seguire il forum, peraltro molto interessante).
Blogbabel all'inizio era un gioco ora è quasi un fastidio, i primi 50 sono sempre la solita minestra rimescolata e riscaldata, non è invidia, assolutamente!  però gradirei vedere qualche novità ogni tanto. Uso BlogBabel per tenere sotto controllo il movimento degli ultimi in classifica, provateci si scoprono cose interessanti. Alcuni di questi blog sono nel mio feed reader da parecchio e li preferisco di gran lunga ai blasonati blogger italici. Come ho già detto, secondo me la classifica è una opinione personale sull'autorevolezza di un blog.
Per quanto riguarda technorati, ebbi modo di fare l'esperimento del viral-link e ho "guadagnato" un'autorevolezza technorati di 480 in meno di 24 ore. A cosa serve? assolutamente a nulla, anzi gradirei pulirla ora che ho capito l'errore di gioventù.
Quello che ancora non riesco a capire invece è il numerino di feedburner, un giorno 68, il giorno dopo 83 poi 50 e ancora 90. Possibile che ci sia così tanta variazione?
Cristiano
Cristiano
26 ott 2007 alle 10:38  07
@Alex2000: sul conteggio dei Feedreaders ho una teoria che, recentemente ho avuto l'occasione di confermare anche da altre fonti. In realtà il "numerino" viene incrementato o decrementato dai bot dei motori di ricerca che sono direttamente proporzionali al numero di feed "reali".
Più lettori sottoscrivono il tuo feed, più bot di motori di ricerca si agganciano ad esso.
Qualche esempio:
1) Italian Blog Rankings, 2) wikioblogs/0.9 , 3)FeedBurner Feed Insurance (e meno male, perchè se non c'è vuol dire che FeedBurner è down), 4) Snap.com, 5) technorati, ecc.
Quando ho trasformato il sito in un blog ed ho registrato il mio feed su FeedBurner, immediatamente ho avuto una ventina di sottoscrizioni: la cosa è durata 4 o 5 giorni.
Perchè il numero cresce e/o decresce? Probabilmente i bot non sono sempre attivi, ma agiscono periodicamente. Ho notato ad esempio che, nel fine settimana il numero si abbassa sempre di 5 o 6 unità, ma questo perchè io ho pochissime sottoscrizioni. Per chi ne ha di più la cosa potrebbe essere proporzionale.
Per avere conferma di ciò si può controllare la voce Live Hits dal menù Feed Stats del proprio account FeedBurner.
Traffyk
Traffyk
26 ott 2007 alle 15:51  08
Feedburner inoltre non conteggia per ip unico, quindi è ancora più problematica la cosa, non è un dato assolutamente da prendere in considerazione, ricordo come quando qualche mese fa avevo soli 50 lettori segnati feci un boom di visite dovute alla tracce degli esami di stato il 20 giugno, il giorno dopo il contatore schizzò a 150 lettori per poi ritornare piano piano nei giorni seguenti a 50-60.. segno evidente che molte persone avevano cliccato su quel bannerino senza però aver capito ne di cosa si trattasse ne senza lo scopo di sottoscrivere il feed ;)

Ma internet è bello anche per questo, non primeggia alcuno standard universale di valutazione... pagerank e blogbabel (per i blogopallosi) a parte Tong
Cristiano
Cristiano
26 ott 2007 alle 15:59  09
Ottima precisazione ... avevo trascurato il discorso di isolamento degli IP.
Hai fatto benissimo a sottolinearlo, perchè è bene che si sappia Smile
Lobotomia
Lobotomia
29 ott 2007 alle 17:37  10
giusto oggi pensavo all'effetto a catena e volevo parlarne.. questo post riassume la situazione reale...
complimenti Smile
Cristiano
Cristiano
29 ott 2007 alle 22:49  11
@Lobotomia: E' un fenomeno interessante ... non è escluso che se ne possa parlare ancora e soprattutto, anche con il tuo contributo.
Un saluto Smile
Tony Siino
Tony Siino
11 dic 2007 alle 02:34  13
Nessuna legge vieta di gonfiarsi il feed. Tong
Cristiano
Cristiano
11 dic 2007 alle 09:17  14
@ Tony Siino:
Assolutamente no! Ma forse le leggi della nostra coscienza dovrebbero suggerirci che non è "politicamente" correttto.
Al di là delle disquisizioni filosofiche, come avrai capito, il succo del discorso è un altro: dimostrare quanto fosse grave la falla scrivendoci su un applicazione ad hoc è stato utile, ma purtroppo molti ne hanno approfittato e non solo per "spirito di denuncia".
Tanto per rimanere in tema: il baco di BlogItalia che attribuisce PageRank 10 a moltissimi blog non è ancora stato corretto, eppure è stato segnalato.
Qualche "furbetto" potrebbe anche approfittarne ... Wink
Traffyk
Traffyk
14 dic 2007 alle 19:32  15
OOOps speriamo che questa non la legge Ludo altrimenti si rivendica Tony!!! Tong
Tony Siino
Tony Siino
15 dic 2007 alle 15:28  16
C'abbiamo messo una pezza ma credo che ne vedremo ancora delle belle. Laughing
Cristiano
Cristiano
15 dic 2007 alle 16:06  17
@ Tony Siino:
"Pezza" più che leggittima: se risulta difficoltoso correggere il dato errato, la soluzione più corretta è proprio quella di non pubblicarlo.
Tra l'altro mi permetto di fare osservare che mostrare il page rank di un blog è assolutamente superfluo se poi il dato in questione non è usato ai fini del calcolo della graduatoria (e mi sento di condividere la scelta).
Ben venga quindi la soluzione trovata Wink

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