5 maggio 2010  0

C’era una volta la banda larga mobile di H3G …

Mobile / Tecnologia 

3 Italia

Quando H3G, ovvero 3 Italia, lanciò i servizi UMTSW nell’ormai lontano 2003 ed aprì le strade alla banda larga mobile nel nostro paese, l’unica certezza che poteva essere assicurata ai clienti che decisero, ai tempi, di affidare la propria fiducia al nuovo gestore, consisteva appunto nella disponibilità, ove presente, di una infrastruttura moderna e funzionale che avrebbe garantito una eccellente qualità dei servizi offerti.

Inizialmente si pensò di puntare principalmente sull’innovativo servizio di video telefonia che però, dati alla mano, non riscosse il successo sperato. Poco male, dato che fin dall’inizio il punto di forza dei servizi UMTS, confortato dalla sua successiva evoluzione nei protocolli HSDPAW e HSUPAW, era rappresentato dalla disponibilità di banda larga in mobilità.

H3G, quindi cambia la propria strategia, puntando in maniera massiccia proprio sulla fornitura di connettività 3G, oltre che su un’offerta estremamente aggressiva su pacchetti post-pagati comprensivi di bundle di traffico voce, messaggi e dati.

Ove presente con la propria infrastruttura di rete, H3G può vantare un’ottima qualità del traffico voce, oltre che delle velocità di trasferimento dati paragonabili alle ADSL domestiche di prima generazione.

Questo accadeva fino a circa un anno fa. Sfortunatamente, negli ultimi tempi, sembra che la rete, complici forse le offerte a prezzi stracciati formulate sul traffico dati (sia in abbinamento a piani voce che alle “internet key” proposte in comodato gratuito), stia lentamente degradando dal punto di vista prestazionale.

Ad esempio, nella mia città che, tra l’altro, è stata una delle province pilota scelte dal gestore per lo start-up del proprio servizio, la qualità dei servizi offerti è passata, nel periodo di tempo appena citato, da più che buona ad estremamente scadente.

In un primo momento, pensavo che la congestione delle reti dati mobili affliggesse più o meno tutti i carrier presenti sul mercato, anche se qualche confronto con la rete Vodafone (a vantaggio della medesima) effettuato già circa dieci mesi fa, mi aveva già fatto ipotizzare un imminente calo prestazionale delle performance della connettività di H3G.

In questi giorni, però, complice la necessità lavorativa di operare con un router 3G su rete TIM, ho avuto modo di constatare come la qualità della rete del gestore ex-monopolista sia di gran lunga superiore a quella della multinazionale cinese.

A scanso di equivoci ho provato ad effettuare dei test di connettività con l’applicazione SpeedTest (disponibile anche su web) per iPhone. Le prove sono state effettuate nelle medesime condizioni inserendo nel dispositivo prima una SIM H3G e successivamente una SIM TIM.

SpeedTest su rete H3G (3 ITA) SpeedTest su rete TIM

Lo screenshot di sinistra è relativo al test effettuato su rete H3G, mentre quello di destra su rete TIM. I risultati ottenuti sono decisamente improponibili: la velocità di download misurata su rete TIM è praticamente 10 (dieci) volte superiore a quella rilevata su rete H3G. La velocità di upload è circa 5 (cinque) volte superiore, anche se, in realtà, lo è sicuramente di più, poiché l’iPhone non supporta il protocollo HSUPA e, di conseguenza, la sua banda in uplink è limitata dalle caratteristiche hardware del dispositivo.

Effettuando prove in altri momenti (e luoghi) della giornata, ho rilevato velocità ovviamente differenti che però, nel caso di TIM, non sono mai andate al di sotto dei 2 Mbps in download, mentre nel caso di H3G, non hanno mai superato gli 0,8 Mbps.

Che cosa sta succedendo ? Semplice, la rete di H3G si sta dimostrando sottodimensionata rispetto alle utenze e sta cominciando a cedere il passo. Di concerto, TIM sta potenziando la propria infrastruttura e riesce a garantire(perlomeno nella mia città) un’ottima qualità del servizio, addirittura migliore rispetto ad un anno fa (quando feci un test analogo che vide, però vincitore anche se di poco, H3G)

Inutile dire che la delusione e grandissima. Da quello che leggo in rete sui forum di telefonia, sembra che il problema sia diffuso un po’ in tutta Italia e non sembra trovare una soluzione nell’immediato. Ovviamente sono interessato a tutte le segnalazioni in merito e, naturalmente, ad eventuali smentite.

La cosa che desta maggiore perplessità è il rinnovato impegno che il gestore cinese adopera nell’immissione sul mercato di prodotti finalizzati ad un uso massiccio della rete 3G, quali smartphone sempre connessi (leggi iPhone o i vari modelli di INQ), il nuovissimo iPad di Apple (da fine maggio a listino in bundle con un offerta dati) e la internet key che dovrebbe garantire il supporto al nuovo protocollo HSDPA Evolution con velocità di picco pari a 21.6 Mbps.

Osservando che, dato l’intasamento della rete, si riesce a malapena a raggiungere 1 Mbps, mi domando che significato possa avere la commercializzazione di tale prodotto. Una mera operazione di marketing ? Fumo negli occhi ?

In tutta sincerità non saprei rispondere a questo quesito. Probabilmente il management di 3 Italia dovrebbe pensare maggiormente al potenziamento dell’infrastruttura di rete, piuttosto che a mandare i propri clienti gratis al cinema.

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