15 giugno 2010  2

Cinque buoni (e validi) motivi per scegliere senza indugi l’iPhone 4

Mobile 

iPhone 4 Apple ci prova di nuovo e, questa volta, presenta un iPhone veramente al passo con i tempi. Sono stati necessari 4 anni, ci sono volute pesanti critiche da parte dei detrattori e della concorrenza, ma anche dei fan più fedeli ed esigenti.

Si può dire che si è partiti da zero, con il primo 2G che ha innovato principalmente dal punto di vista della user experience (ma non certo per quanto riguarda l’hardware in dotazione) per passare al 3G che ha segnato l’ingresso nel mondo dell’UMTS e dell’HSDPA per giungere alla piccola evoluzione avuta con il 3GS che, ai tempi, aveva fatto storcere un po’ il naso a quanti già forse si aspettavano la tecnologia introdotta solo quest’anno con l’imminente modello 4.

L’iPhone 4 (dove il numero si riferisce evidentemente alla versione) è ormai dotato di quelle caratteristiche che sono praticamente standard per tutti gli odierni smartphone in commercio, con l’innegabile vantaggio di avere ormai decine di migliaia di applicazioni disponibili sul suo App Store, oltre ad un’interfaccia utente che fa della semplicità di utilizzo il suo punto di forza.

A mio avviso, però, il nuovo melafonino, al di là delle nuove (o spacciate come tali) caratteristiche pubblicizzate da Apple, è preferibile rispetto alla moltitudine di dispositivi di fascia alta in commercio per cinque semplici motivi:

  1. La possibilità di poter girare video in HD (1280 x 720). Già attualmente i video in risoluzione VGA registrabili con il modello 3GS, in presenza di buona luce, hanno delle ottime caratteristiche di fluidità e nitidezza. E’ auspicabile prevedere che, complici il nuovo processore più performante ed il nuovo sensore CMOS da 5 MPixel, si riescano ad ottenere filmati di buona qualità che potrebbero anche competere con le videocamere digitali di fascia bassa. I video si potranno girare in risoluzione VGA anche con la nuova fotocamera frontale, con tutti i benefici del caso.
  2. Il modem di classe HSUPA. E’ uno standard già per molti modelli in commercio anche da un paio di anni, ma sull’iPhone permetterà finalmente un utilizzo molto più business dello strumento, aprendo nuovi canali di preferenza del prodotto.
  3. L’interfaccia Wi-Fi di classe 802.11n. Credo che al momento sia il primo smartphone ad integrare un modulo Wi-Fi certificato fino a 300 Mps. E’ un valore aggiunto notevole, sempre in un ottica business.
  4. Lo schermo ad altissima risoluzione. E’ stato battezzato Retina Display: ha una risoluzione quadrupla rispetto a quella attuale, pari a 960 pixel verticali per 640 pixel orizzontali. Già in passato uno dei punti forza dell’iPhone è sempre stato il display (di grandi dimensioni ed elevata risoluzione): Steve Jobs tenta il raddoppio e, secondo me, colpisce nel segno anche se, probabilmente, non sarebbe stato sbagliato aumentare anche la diagonale dello schermo (magari portandola a 4”)
  5. Lo spessore. Pur mantenendo un peso praticamente uguale a quello del modello 3GS, la profondità del dispositivo si riduce a meno di 1 cm (9,3 mm per la precisione), rendendolo di fatto, lo smartphone più sottile sul mercato (inferiore perfino al famoso Toshiba TG 01, primo detentore del primato)

A quanto sopra elencato è necessario aggiungere che, se saranno confermati gli attuali prezzi di vendita anche per il nuovo modello, essi saranno allineati a quanto offerto dalla concorrenza per gli equivalenti prodotti di fascia alta.

Questo non potrà che fare bene al mercato, spingendo sicuramente al ribasso dei prezzi di tutta la gamma degli smartphone oltre i 500 €.

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Commenti (2) -

sanghino
sanghino
15 giu 2010 alle 10:49  01
Ciao Cristiano,
Quello però che è poco comprensibile è che comunque il telefono di Apple rimane sempre in "rincorsa" sugli altri eppure il grande pubblico lo ritiene il non plus ultra degli apparecchi. La realtà, come del resto evidenzi benissimo tu nel tuo post, è che iPhone rivaleggia per quel che rivaleggia sui display, primeggia sull'interfaccia e lo store (con riserve sulle modalità di accesso ai programmatori), ma per il resto arriva sempre dopo.

Buona giornata
Cristiano
Cristiano
15 giu 2010 alle 13:05  02
@ sanghino:
Hai perfettamente ragione. Però la cosa più incomprensibile è che alla fine la concorrenza, pur essendo in evidente vantaggio sul piano tecnologico, si è trovata essa stessa a dover rincorrere Apple sul piano della user experience che, alla fine, è la chiave di volta che ha decretato la rinascita ed il rinnovato interesse per gli smartphone full touch.
La stessa operazione, ad esempio, non è riuscita a Microsoft, che ha completamente ceduto il passo anche con Windows Mobile 6.5, a favore non solo di iPhone OS, ma anche di Android.
Comunque sono convinto che, a fine anno, con il lancio di Windows Mobile 7, cambieranno nuovamente molti equilibri.

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