9 giugno 2008  8

Come assicurare una visualizzazione ottimale del proprio sito con Internet Explorer 8

Internet Explorer LogoLa versione 8  di Internet Explorer sarà dotata di un supporto estremamente più robusto agli standard definiti dal consorzio W3C: in particolar modo sarà assicurata la compatibilità con le specifiche 2.1 relative ai Cascading Style Sheets, alle W3C selector API e sarà fornito un limitato supporto alle future specifiche 3.0 sempre inerenti i Cascading Style Sheet (che rammento sono ancora in stato di draft, ovvero di definizione).

Una delle caratteristiche più interessanti di Internet Explorer 8 sarà fornita dal suo supporto esteso al document model che lo renderà virtualmente in grado di emulare il rendering delle pagine visualizzate come se le si stesse visualizzando mediante una delle versioni precedenti del browser. Questa funzionalità, unità al supporto ad un nuovo metatag inseribile dagli sviluppatori all'interno delle pagine create, assicurerà una visione sempre ottimale delle stesse, indipendentemente dal browser per le quali erano state progettate.

Le modalità disponibili saranno 4:

  • IE5 mode: le pagine verrano renderizzate sfruttando la modalità quirks di Internet Explorer 7. Questa modalità è sostanzialmente analoga a quella utilizzata in passato da Internet Exlorer 5.
  • IE7 mode: le pagine verranno renderizzate utilizzando la modalità standard di Internet Explorer 7.
  • IE8 mode: questa modalità assicurerà la massima compatibilità agli standard sopra elencati e costituirà lo standard di visualizzazione.
  • Edge mode: questo switch indicherà al browser di utilizzare il document model di livello più alto disponibile. Ciò significa che indicando all'interno delle proprie pagine l'uso di questa modalità, si avrà la certezza di indicare alle future versioni di IE, di utilizzare sempre il modello standard di riferimento (ad esempio, quando verrà rilasciato Internet Explorer 9, le pagine recanti questa specifica indicheranno al futuro browser di utilizzare il document model di livello 9, e via discorrendo).

Per indicare ai futuri browser Microsoft che tipo di document model utilizzare, si potrà utilizzare un nuovo metatag da inserire all'interno della sezione <head> ... </head> delle pagine HTMLW sviluppate per il proprio sito:


<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=X" />

dove X può assumere il valore 5, 7, 8 o edge. Per emulare completamente il comportamento di Internet Explorer 7 anche sulla versione 8 si può utilizzare il valore emulateIE7.

A questo punto, se si vuole avere la certezza che il proprio sito venga renderizzato esattamente come su Internet Explorer 7, anche dalle future versioni del browser Microsoft, sarà sufficiente inserire all'interno della sezione <head> del template, il seguente frammento di codice, prima di ogni tag in esso contenuto fatta eccezione per il tag <title> e gli altri tag <meta ...>


...

<!-- Use IE7 mode -->

<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=7" />

...

Successivamente, nel caso in cui il proprio sito non sia perfettamente conforme agli standard W3C elencati precedentemente, si potrà procedere all'aggiornamento del proprio codice HTML e CSS fino a verificarne la completa compatibilità con lo standard IE8. A quel punto sarà possibile o rimuovere il metatag o associargli il valore edge.

Gli sviluppatori JavascriptW potrano facilmente ricavare la versione di document model utilizzata dalle pagine web nelle quali andranno ad inserire il proprio codice, sfruttando la proprietà documentMode dell'oggetto document.

Ad esempio, il seguente frammento di codice Javascript:


javascript:alert(document.documentMode);

restituirà il valore del document model utilizzato.

La proprietà descritta và a sostituire la vecchia proprietà compatMode disponibile a partire dalle versione 6 di Internet Explorer: tale proprietà verrà ancora supportata per retrocompatibilità ma si consiglierà agli sviluppatori di sostituirla progressivamente con documentMode. 

Concludo ricordando che il rilascio della Beta 2 di Internet Explorer 8 è stato fissato per il mese di agosto 2008: la distribuzione avverrà con la localizzazione in ben 25 lingue tra le quali, per fortuna, ci sarà anche l'italiano.

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (8) -

RD
RD
09 giu 2008 alle 20:07  01
Quello degli standard CSS e Javascript è un argomento a dir poco poliedrico.
Microsoft si è attirata un numero notevole di nemici per le sue scelte: un modello proprietario di gestione degli eventi per quanto riguarda Javascript ed un modello distante dalle specifiche CSS, che solo con IE7 è riuscita in parte a migliorare, sono degli ottimi moventi.

Con IE8 la situazione può solo migliorare. Personalmente, trovo questa soluzione dei meta-tag una delle poche accettabili. Non si può ovviamente sperare che gli utenti facciano sparire del tutto IE6 e IE7,  quindi la gestione del rendering tramite html costituisce una buona alternativa, nella speranza che la parola "evoluzione" sfiori anche gli utenti che continuano ad utilizzare le vecchie versioni del già citato browser targato Microsoft.

Una buona compatibilità con i CSS3 sarebbe inoltre molto gradita.
Alan
Alan
09 giu 2008 alle 22:39  02
Due domande:
1. Come si fa a dirgli di renderizzare come IE6?
2. A che diavolo serve l'edge mode? Mi pare ovvio che se non indico che versione usare voglio che usi l'ultima disponibile, o dimentico qualcosa?

E poi una domanda stupida:
Perchè si ostinano a voler fare 25 download per 25 lingue? Non ancora hanni sviluppato uno stupido sistema di dizionari per visualizzare il programma nella lingua di sistema?
Cristiano
Cristiano
10 giu 2008 alle 15:21  03
@ RD:
Esattamente. Sfortunatamente la compatibilità con i CSS 3 (che sono comunque ancora in fase di definizione) non credo che verrà supportata appieno neanche con la versione 8.

@ Alan:
1) Me lo sono domandato anch'io, anche perchè il document model di IE5 e ben diverso dal 6.
2) Se non specifichi la modalità edge il document model viene selezionato dal browser utilizzato: credo che sia stata implementata per garantire la massima resa in fase di rendering con le versioni successive di IE (ma la mia è un'ipotesi del tutto personale)

Per quanto riguarda le varie localizzazioni, sul blog di IE, non è stato specificato se avrebbero fatto un unico installer o uno per ciascuna lingua (infatti non ho scritto questo Wink )
Ad ogni modo mi sembra che anche gli altri competitor applichino una politica di distribuzione di questo tipo. Smile
Alan
Alan
10 giu 2008 alle 23:12  04
Cristiano ha scritto:
Se non specifichi la modalità edge il document model viene selezionato dal browser utilizzato: credo che sia stata implementata per garantire la massima resa in fase di rendering con le versioni successive di IE (ma la mia è un'ipotesi del tutto personale)

SPERO di no. Non mi fido più di loro.

Per quanto riguarda le varie localizzazioni, sul blog di IE, non è stato specificato se avrebbero fatto un unico installer o uno per ciascuna lingua (infatti non ho scritto questo  )
Ad ogni modo mi sembra che anche gli altri competitor applichino una politica di distribuzione di questo tipo.


Si, su Windows la maggior parte del software è monolingua, a partire dal sistema stesso (compresi gli shortcut, mah).
Per fortuna qualcuno s'è inventato il suo metodo, ma mi aspettavo che Microsoft facesse strada o che fosse una delle prime a distribuire software multilingua. Foot
Alan
Alan
10 giu 2008 alle 23:15  05
Alan ha scritto:
Si, su Windows la maggior parte del software è monolingua, a partire dal sistema stesso (compresi gli shortcut, mah).
Qui mi sono espresso male. Intendevo dire che versioni del sistema (o del software Microsoft in generale) con lingue differenti hanno anche shortcut differenti.

Esempio: "Seleziona tutto" su XP in inglese è CTRL-A. In italiano è CTRL-5 (tastierino numerico).
Cristiano
Cristiano
11 giu 2008 alle 12:46  06
Alan ha scritto:
Per fortuna qualcuno s'è inventato il suo metodo, ma mi aspettavo che Microsoft facesse strada o che fosse una delle prime a distribuire software multilingua.
In realtà la strada intrapresa con la distribuzione di SP1 per Vista è sostanzialmente quella: un unico pacchetto valido per tutte le localizzazioni. Il problema è che, però, poi le dimensioni del pacchetto lievitano sensibilmente. Wink

Gli shortcut ricalcano i layout di tastiera e sono relativi a ciascun paese: sulle primissime versioni di Word, ad esempio, si potevano anche scegliere gli shortcut in base alle impostazioni specifiche di altri software analoghi (quali WordStar, ecc.)
Alan
Alan
11 giu 2008 alle 13:01  07
Cristiano ha scritto:
In realtà la strada intrapresa con la distribuzione di SP1 per Vista è sostanzialmente quella: un unico pacchetto valido per tutte le localizzazioni. Il problema è che, però, poi le dimensioni del pacchetto lievitano sensibilmente.
Per dei file ch contengono stringhe di testo?!

Gli shortcut ricalcano i layout di tastiera e sono relativi a ciascun paese: sulle primissime versioni di Word, ad esempio, si potevano anche scegliere gli shortcut in base alle impostazioni specifiche di altri software analoghi (quali WordStar, ecc.)

Attualmente non so, ma mi pare che seguano i tasti delle tastiere Microsoft con i tasti funzione per copia/incolla/salva/apri/ecc.

Salva è qualcosa come shift-f12. Foot
Cristiano
Cristiano
11 giu 2008 alle 16:57  08
Alan ha scritto:
Attualmente non so, ma mi pare che seguano i tasti delle tastiere Microsoft con i tasti funzione per copia/incolla/salva/apri/ecc.
Forse sono le tastiere Microsoft che sono state adeguate ai Software :-P

Aggiungi Commento

biucitecode
  • Commento
  • Anteprima
Loading


| |   |  

Codice QR

Codice QR - cristianofino.net

Ultimi Commenti