L'attività di progettazione e sviluppo di plugin per WordPress ha comportato la ricerca di una soluzione software che agevolasse il "trasporto" dei progetti "in corso d'opera" da un computer ad un altro, in maniera agevole, trasparente e soprattutto indipendente dalla configurazione della macchina in uso.
L'esigenza primaria è stata naturalmente quella di poter disporre di un ambiente nativo basato su web server Apache utilizzabile anche in ambiente Windows, dato che la configurazione e l'installazione di Wordpress con IIS (ovvero il webserver nativo della casa di Redmond) non è sempre dei più agevoli, essendo inoltre lo stesso non disponibile con tutte le versioni di Windows (la XP Home per esempio ne è priva).
Fortunatamente il mondo dell'open source è ricco di tool che consentono la preparazione di un ambiente di sviluppo "plug and play" basato su Apache, DBMS MySQL e interprete PHPW.
La soluzione
L'idea di fondo è quella di realizzare un ambiente di sviluppo completo, contenuto tutto all'interno di una cartella, completamente indipendente da librerie esterne, chiavi di registro o altro e che sia eventualmente trasportabile, tramite archivio compresso, da una macchina Windows ad un altra in maniera del tutto trasparente mediante, ad esempio, una chiavetta USBW.
La soluzione è data dalla semplice installazione di due applicativi: XAMPP Lite e Wordpress.
Installazione di XAMPP Lite
Come cita il portale del progetto:
XAMPP Lite è una versione molto ridotta di XAMPP con Apache 2.2.8 + PHP 5.2.5 + MySQL 5.0.51a + phpMyAdmin 2.11.4 + Openssl 0.9.8g + SQLite 2.8.15. Per gli amanti! Per le versioni lite non esistono né upgrades né addon. XAMPP Lite è solo un pacchetto "Prendi-Esegui-Cancella-Dimenticatelo"
L'installazione di XAMPP Lite è semplicissima: per i nostri scopi è consigliabile scaricare la versione priva di installer. Una volta scaricato il pacchetto è necessario decomprimerlo in una cartella a scelta: per motivi di compatibilità con Windows Vista consiglio caldamente di estrarre tutti i file nel nuovo percorso:
c:\xampplite\
che diventerà il riferimento per tutte le operazioni successive. Una volta fatto ciò sarà sufficiente seguire le indicazioni pubblicate sul sito di riferimento per predisporre il sistema ed avviare i servizi relativi ad Apache e MySQL
Prima di provvedere all'installazione di WordPress, è necessario creare il database sul quale si dovrà poi appoggiare il medesimo. L'operazione è estremamente semplice:
- Anzitutto è necessario assicurarsi di aver avviato i servizi relativi ad Apache e MySQL (esattamente nell'ordine indicato). E' sufficiente lanciare il pannello di controllo dell'applicazione xampl-control.exe contenuto nella cartella c:\xampplite
e selezionare il pulsante start accanto ai servizi menzionati
- A questo punto è necessario aprire una shell di sistema, entrare nel percorso c:\xampplite\mysql\bin con il comando:
cd \xamplite\mysql\bin
lanciare l'interprete mysql:
mysql -u root
quindi creare il database di appoggio (che chiameremo wordpress) digitando:
create database wordpress;
infine chiudere la shell di sistema.
Installazione di WordPress
Anzitutto è necessario scaricare l'ultima release di WordPress (o anche quella già localizzata in lingua italiana). Alternativamente è possibile installare anche una versione precedente se necessaria per le proprie necessità di sviluppo.
In ogni caso il pacchetto andrà decompresso all'interno della cartella:
c:\xampplite\htdocs\wordpress
Non mi dilungherò sulla fase di start-up di wordpress dato che è di una semplicità disarmante. L'unico accorgimento da seguire durante la creazione del file wp-config.php, è quello di attribuire alla variabile DB_NAME il valore wordpress, alla variabile DB_USER l'utente root e di assegnare una stringa vuota alla variabile DB_PASSWORD.
Una volta creato il file di configurazione sarà possibile avviare l'installazione (intesa come creazione delle tabelle necessarie al funzionamento del sistema di blogging) aprendo con il proprio internet browser la pagina:
http://localhost/wordpress/wp-admin/install.php
Successivamente si potrà personalizzare ulteriormente il blog appena installato aggiungendo il tema (o i temi) e tutti i plugin necessari alle proprie esigenze. Se necessario si potrà provvedere anche all'importazione di eventuali contenuti (ovvero articoli già pubblicati) tramite la funzione dedicata disponibile nel sistema.
Conclusione
A questo punto la preparazione dell'ambiente "portatile" di sviluppo è terminata. Comprimendo l'intera cartella c:\xampplite e copiandola su un supporto rimovibile (CD, pen drive, disco esterno) sarà possibile trasportarla su qualsiasi altro computer dotato di sistema operativo Windows (2000, XP, Vista) e renderla funzionale semplicemente decomprimendola nella radice del disco C: ed avviando i servizi relativi ad Apache e MySQL utilizzando l'utility xampl-control.exe.
Opzionalmente si può prevedere l'inserimento nel pacchetto di un editor di testo orientato specificatamente alla gestione di codice sorgente. Una buona scelta potrebbe essere Notepad2, un prodotto estremamente snello, composto da un unico file eseguibile, che può essere copiato all'interno della cartella c:\xampplite ed adibito alla modifica delle pagine HTMLW o PHP.
La visualizzazione del blog da browser naturalmente si ottiene digitando l'indirizzo:
http://localhost/wordpress
XAMPP è disponibile oltre che per LinuxW e SolarisW, anche per MacOS (in versione beta): tutta la procedura descritta quindi è facilmente replicabile anche sul sistema operativo della mela.