Anche se ho ormai abbandonato da tempo gli argomenti che riguardano Normativa e Pubblica Amministrazione, affronto volentieri una problematica che ho dovuto approfondire recentemente e sulla quale, devo dire, ho trovato pochissime informazioni in rete, anche sui siti dedicati.
L’argomento è molto semplice è riguarda il pagamento del bollo auto una volta esaurito il periodo di esenzione assegnato in seguito all’acquisto di una autovettura Euro 4 o Euro 5 (in grado di emettere meno di 140 gr. di CO2 al Km) con contestuale rottamazione di un’autovettura Euro 0 o Euro 1.
Nel mio caso specifico, usufruendo del decreto contenuto nella finanziaria 2007 ed avendo acquistato un’autovettura con cilindrata inferiore a 1300 cc, l’esenzione dal pagamento del bollo era pari a 3 anni.
Una volta arrivati al termine del periodo di esenzione è, ovviamente necessario iniziare a pagare la tassa di circolazione.
Ma quando si deve iniziare a pagare e, soprattutto, dove si può fare il versamento ?
Ovviamente gli unici in grado di dare tali informazioni sono gli uffici dell’ACI, ove mi sono stati chiariti entrambi gli interrogativi.
- La durata dell’esenzione è da calcolare in mensilità. Nel mio caso, quindi, 3 anni equivalgono a 36 mesi. Ciò significa che, se ad esempio si è immatricolata l’autovettura a marzo 2007, il primo bollo si dovrà pagare entro il 31 marzo 2010 (e non prima).
- Il pagamento deve essere effettuato necessariamente presso gli sportelli ACI abilitati, perché è a tutti gli effetti come se fosse in assoluto il primo versamento effettuato (ed infatti è proprio così). In seguito, i versamenti relativi agli anni successivi potranno essere fatti anche presso le tabaccherie tramite il circuito SISAL.
Insomma, alla fine, la procedura è assolutamente semplice e, evidentemente, anche abbastanza logica. E’ interessante notare, però, come ai tempi dell’acquisto dell’autovettura nessuno fosse stato in grado di chiarirmela (nemmeno all’ACI) e che, nel mentre, nessuno abbia pensato di pubblicare due righe di spiegazione in merito, nemmeno sui siti istituzionali.
Spero che questo mio contributo, possa essere utile a quanti, come me, avrebbero preferito trovare informazioni in rete, piuttosto che fare inutilmente la fila presso uno sportello ACI.