9 novembre 2009  5

Come scegliere il caricabatteria da auto per l’iPhone 3Gs ed evitare sorprese indesiderate

Mobile / Tecnologia 

Caricabatteria da auto per iPhone L’acquisto di un caricabatteria da auto adatto all’uso con l’iPhone 3G o 3Gs dovrebbe essere un operazione del tutto banale. Si entra in un negozio, si sceglie il modello desiderato, avendo cura che sia certificato per l’uso con il melafonino, ed il problema si risolve in una manciata di minuti.

L’operazione diventa più complessa se si decide di riutilizzare, in maniera del tutto logica e consequenziale, un caricabatteria da auto già in proprio possesso, dotato di presa USBW che dovrebbe virtualmente essere compatibile con tutti i dispositivi che possono essere alimentati appunto tramite cavo USB (e l’iPhone è tra questi).

A questo punto cominciano le difficoltà perché, sfortunatamente, quasi sicuramente l’oggetto in proprio possesso non sarà in grado di ricaricare l’iPhone, nonostante magari  sia stato testato con successo con altri dispositivi (navigatori satellitari, vivavoce da auto, lettori mp3, cellulari, ecc.)

Personalmente ho fatto diverse prove con alcuni carica batterie USB sia brandizzati che non, ottenendo sempre risultati negativi. L’unica caratteristica comune dei dispositivi utilizzati era la corrente in uscita compresa tra i 500 ed i 550 mA; a questo punto mi è sorto il dubbio che il problema fosse dovuto proprio ad un amperaggio insufficiente, confortato anche da una nota, presente sul sito Apple, che invita a non cercare di alimentare l’iPhone addirittura dalle porte USB presenti su alcune tastiere (cit: “… Se la tastiera non dispone di una porta USB a elevata potenza, devi collegare iPhone a una porta USB 2.0 sul computer …”)

Appurato che il nocciolo della questione è dovuto principalmente all’alimentazione, ne è parallelamente sorto un secondo, collegato alla versione del firmware (come si evince anche da una discussione aperta sull’argomento, tempo fa, su Friendfeed), confermato anche da alcuni venditori di accessori che, alla richiesta specifica di alimentatori da auto per iPhone, mi hanno, in alcuni casi, chiesto espressamente la release utilizzata.

Periferica non supportata su iPhone
L'errore rilevato da ArMyZ

In definitiva, dopo vari tentativi, ho potuto provare personalmente due modelli di caricabatteria da auto, entrambi perfettamente funzionanti con iPhone 3Gs (firmware 3.1.2): un tipo della Cellularline (suggeritomi da ArMyZ) con o senza cavo retrattile (12,90 € il primo e 14,90 € il secondo) e un kit composto da cavo dati riavvolgibile ed alimentatore da auto con ben due porte USB della LoveMyTime (al prezzo di 14,90 €).

LoveMyTime - caricabatteria da auto più cavo di sincronizzazione 

Dato il prezzo non proprio economicissimo per entrambi, alla fine ho optato per la soluzione di LoveMyTime che offre comunque in dotazione non solo il cavo di sincronizzazione riavvolgibile (comodo per il trasporto e che al contempo consente di conservare il cavetto originale sempre collegato al PC di casa o dell’ufficio), ma anche un alimentatore con due connettori USB, che mi permette di alimentare in auto con un unico oggetto, sia l’iPhone che il navigatore satellitare. Nessun problema inoltre di amperaggio insufficiente, visto che il modello di LoveMyTyme offre fino a 1500 mA di corrente in uscita (con relativa riduzione dei tempi di ricarica).

A voler essere pignoli, il cavetto di sincronizzazione è più corto di quello originale (circa 70 cm); però è dotato di riavvolgitore automatico e di due pratici pulsantini in corrispondenza dei lati del connettore dock, che ne facilitano la rimozione dal dispositivo, una volta inserito (a differenza di quello Apple che richiede sempre un minimo di forzatura per agevolare l’estrazione)

LoveMyTime - cavo di sincronizzazione con auto avvolgimento
LoveMyTime - caricabatteria da auto con due porte USB

Naturalmente la mia analisi non è esaustiva, dato che sicuramente esistono moltissimi altri modelli in commercio che garantiscono un corretto funzionamento con iPhone.

L’unica raccomandazione, soprattutto nel caso in cui si acquisti un modello con presa USB, è quella di fare attenzione alla corrente in uscita, che deve essere superiore ai 600 mA.

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Commenti (5) -

Gioxx
Gioxx
10 nov 2009 alle 09:10  01
Non ricordo neanche il nome modello in mio possesso, lo avevo già acquistato precedentemente per l'iPod Nano e per caricare altri apparati in macchina. Con l'iPhone continua a funzionare, non ho dovuto acquistare altri aggeggi Smile
Cristiano
Cristiano
10 nov 2009 alle 09:15  02
@ Gioxx:
Non è che puoi segnalare la corrente in uscita del modello che possiedi ?
Sto cercando di capire quale può essere la soglia minima al di sotto della quale l'iPhone "non vede" l'alimentatore Wink
Gioxx
Gioxx
10 nov 2009 alle 09:59  03
Dovrei darci una occhiata, appena arrivo a tiro di casa. Nella mia auto da quando ho cambiato l'impianto audio, l'attacco iPod / iPhone della Alpine ricarica e collega il dispositivo all'impianto stesso, levandomi completamente l'impiccio ;)

Uso l'alimentatore USB nella macchina aziendale o in quella dei genitori (raramente quest'ultima soluzione) Smile
Cristiano
Cristiano
11 nov 2009 alle 00:11  04
@ Gioxx:
In effetti avere la porta USB disponibile direttamente sull'autoradio è senz'altro una bella comodità. Deve fornire in uscita anche una corrente adeguata, altrimenti non riuscirebbe ad alimentare (e ricaricare) l'iPhone Wink
Così si può riservare la presa accendisigari per collegare altre apparecchiature Smile
ArMyZ
ArMyZ
11 nov 2009 alle 09:18  05
@Gioxx fortunello... io ho un caricabatteria per auto per ricaricare l'ipod nano e il touch che NON mi ricarica l'iphone. Ho provato a comprare un adattatore per sfruttare la doppia presa usb (e il cavo suo originale) ma senza alcun successo. Ne ho restituiti *due*.

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