ComeStat è un servizio di monitoraggio e calcolo in tempo reale del numero degli utenti che, in un determinato momento, stanno accedendo contemporaneamente ad un sito web.
Di servizi di questo tipo ne esistono già diversi (uno dei più noti è whos.amung.us): la peculiarità di questo è la sua estrema semplicità di configurazione. Non è richiesta la creazione di un account, quindi la procedura è estremamente rapida.
Si accede al sito www.comestat.com, si sceglie il colore della grafica del contatore tra 10 disponibili, quindi si fa generare il codice contenente lo snippetW javascriptW da copiare ed incollare all'interno della singola pagina HTMLW, o in un template per replicarlo in tutte le pagine del sito o blog, esattamente nel punto ove vogliamo che sia mostrato il contatore.
A dire il vero, non ho mai creduto molto nell'utilità di servizi di questo tipo: hanno senso nella misura in cui si vuole dare un maggior senso di "community" al proprio blog oppure si vuole monitorare in tempo reale il flusso di utenza per verificare la capacità di carico del proprio web server (anche se per quest'ultimo caso è meglio affidarsi ad applicativi professionali dedicati allo scopo). Tuttavia, dopo avere letto la recensione di MaestroAlberto e attratto anche dalla grafica accattivante del contatore che ben si sposava con il footer del template del mio blog, ho deciso di sperimentare il servizio per verificarne sia l'accuratezza che l'impatto sul caricamento delle pagine.
Dopo alcune settimane di utilizzo sono giunto alla conclusione che, nonostante il servizio sia già alla versione 2.0, esso non sia ancora sufficientemente maturo:
- Anzitutto il servizio non è sempre disponibile: spesso capita che l'immagine raffigurante il contatore o non venga caricata correttamente o non lo sia affatto.
- Il caricamento dello snippet javascript a volte rallenta eccessivamente il caricamento della pagina.
- Il calcolo degli utenti contemporanemente collegati è spesso errato in maniera grossolana: se ad esempio si aprono più finestre del browser su pagine diverse dello stesso sito, ComeStat le considera come visite differenti. Non sembra esserci quindi un controllo sull'apertura di sessioni concorrenti anche dallo stesso indirizzo IP (e questo in parte potrebbe essere corretto in quanto visite diverse potrebbe provenire dallo stesso gatewayW, ma si dovrebbe quantomeno fare ulteriori verifiche sulll'header HTTPW del referrer).
- Il numero dei visitatori correntemente on line non è calcolato in relazione al momento in cui viene caricata la pagina, ma nell'intervallo temporale di 5 minuti antecedenti ad esso. Il risultato quindi ha un discreto grado di approssimazione.
- Relativamente utile (ma da non trascurare) la possibilità di poter vedere il numero di visite relativo a ciascuna pagina nelle ultime 24 ore.
Il giudizio complessivo è appena sufficiente. Personalmente ho deciso di rimuoverlo: non mi è realmente utile e preferisco alleggerire il già notevole carico di script che affligge il template di questo blog.
Mi sento di consigliarlo per i motivi già citati all'inizio: grafica simpatica ed accattivante ed estrema semplicità sia di configurazione che di installazione, veramente alla portata di tutti.
L'importante è essere consci del fatto che i risultati ottenuti sono affetti da un margine di errore difficilmente quantificabile: se si necessita di un servizio più preciso è opportuno cercare altrove.
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