24 marzo 2008  15

Confronto tra 5 differenti sistemi di statistiche di accesso: risultati deludenti per Google Analytics

Tecnologia / Web 2.0 

statistiche L'argomento di questa prova comparata riguarda 5 (cinque) differenti sistemi di rilevazione degli accessi ad un sito web, con annesso modulo di gestione statistiche e report. Le prove sono state effettuate utilizzando continuativamente e nello stesso periodo tutti i sistemi di rilevazione e comparando i dati ottenuti, sia su scala settimanale che mensile (oltre che giornaliera).

I sistemi in questione sono quelli offerti da Statistiche.it, Feedburner, LLOOGG, Google Analytics e DeepMetrix LiveStat XSP (il brand ora è stato acquisito da Microsoft).

I prodotti esaminati differiscono profondamente tra di loro per la tipologia di trattamento del dato in oggetto. I primi quattro basano il loro funzionamento sull'inclusione di codice javascriptW all'interno di ciascuna pagina da monitorare (tipicamente il template del sito). L'ultimo si basa invece sull'analisi dei file di log generati dal weberver ospitante e, per questo motivo, sono assolutamente più accurati, anche se costringono ad una fase di tuning iniziale per escludere dai report tutta una serie di falsi positivi che condurrebbero a delle intepretazioni errate dei dati prodotti. La scelta di DeepMetrix è stata obbligata in quanto è il sistema di statistiche offerto dal provider (Aruba) che ospita il mio hosting.

Ci tengo a precisare che i test effettuati non sono esaustivi ed il giudizio in merito è assolutamente personale e, per questo motivo, decisamente perfettibile.

Procediamo quindi per ordine elencando per ciascun prodotto pregi e difetti.

Statistiche.it

Molto diffuso e, se vogliamo, simile a molti altri prodotto in commercio quali ShinyStat e similari.

  • Pregi: facilissimo da configurare. Relativamente accurato, non incide particolarmente sul caricamento della pagina. Aggiornato in tempo reale. Gratuito in versione base.
  • Difetti: nella versione gratuita impone la visualizzazione di un icona (o contatore) in tutte le pagine da monitorare. Poche opzioni di reporting, pochi filtri. A volte sballa i conteggi del giorno precedente. Codice javascript da inserire abbastanza "voluminoso".

Feedburner

Fino all'acquisizione da parte di Google, le statistiche di accesso facevano parte dei servizi Pro a pagamento: adesso invece sono completamente gratuite.

  • Pregi: accurato. E' l'unico che mostra le statistiche sulle pagine prelevando la stringa dal titolo della pagina stessa e non mostrando il semplice indirizzo. Mostra anche le statistiche sui click ai link in uscita. Gratuito. Il codice Feedflare necessario per l'attivazione consente l'accesso anche a numerosi altri servizi quali link a servizi di social bookmark e altro ancora.
  • Difetti: di non semplicissima installazione (ho dovuto creare un plugin per consentirne l'uso corretto con BlogEngine.NET). Incide sul caricamento della pagina (soprattutto la home), a volte va in blocco e "perde dati". Poche possibilità di reporting. Mantiene uno storico solo dell'ultimo mese di analisi.

LLOOGG

E' un servizio molto particolare, mirato principalmente alla supervisione in "tempo reale" degli accessi di cui è in grado di fornire dati molto accurati su provenienza e percorso di arrivo. Nè ho già parlato diffusamente in passato.

  • Pregi: non incide particolarmente sul caricamento della pagina. Interessante la possibilità di poter monitorare in tempo reale "chi accede a cosa". Gratuito ma la registrazione è possibile solo su invito.
  • Difetti: precisione altalenante. Gestione dello storico accessi assolutamente primitiva e, se vogliamo, inutilizzabile per statistiche mirate. Segnala solo il traffico in ingresso. Da utilizzare insieme ad altro software di rilevamento accessi (ad. es. Google Analytics). E' ancora in versione beta.

Google Analytics

E' uno degli strumenti più utilizzati in rete. Perfettamente integrato con Google Adwords, è gratuito per siti che hanno fino ad un 1.000.000 di pageview mensili. Sfortunatamente è il meno accurato di tutti.

  • Pregi: facile da configurare. Dotato di un'interfaccia utente ajax completissima e molto reattiva. Vastissima disponibilità di report, grafici e quant'altro necessario per poter analizzare al meglio gli accessi al proprio sito, soprattutto di concerto con campagne AdWords. Gratutito con le condizioni già segnalate.
  • Difetti: paragonato con gli altri prodotti in rassegna si è dimostrato in assoluto il meno accurato mostrando i valori più bassi del gruppo. Facilmente escludibile dal client. Rallenta percettibilmente il caricamento delle pagine. Manca la possibilità di monitorare le statistiche sui click ai link in uscita da ciascuna pagina. Moltissime clausole vessatorie da accettare per poter accedere al servizio.

Deepmetrix LiveStat XSP

Differisce completamente dai prodotti precedenti soprattutto per la filosofia di rilevamento degli accessi basata sull'analisi dei log file del webserver ospitante. E' la tipologia di prodotto migliore se si ha la necessità di monitorare accuratamente le visite al proprio sito. La differenza numerica rilevata tra questa tipologia di applicativo e le precedenti è impressionante: i numeri prodotti a volte sono il doppio od il triplo rispetto a quelli segnalati da sistemi basati su codice javascript (dopo aver effettuato l'opportuno tuning)

  • Pregi: assolutamente configurabile in ogni sua parte. I report sono prodotti in forma grafica e tabellare, sono completamente personalizzabili e si possono programmare invii periodici degli stessi (in formato PDFW o ExcelW) agli indirizzi e-mail desiderati. La visibilità sui dati è completa ed assoluta. Lo storico è continuativo nel tempo. Sistema di monitoraggio in tempo reale delle utenze connesse. Nessuna incisione sul caricamento delle pagine, perchè completamente trasparente ad esso. Possibilità di poter valutare il prodotto mediante una demo.
  • Difetti: a pagamento (anche se nel caso del servizio offerto da Aruba la cifra è irrisoria). Manca la possibilità di monitorare le statistiche sui click ai link in uscita da ciascuna pagina. Necessita di una fase iniziale di tuning per l'esclusione dei falsi positivi.

Conclusioni

La scelta del sistema di statistiche da utilizzare per monitorare gli accessi al proprio sito è condizionato dall'uso a cui esso è finalizzato. In tutti i casi, i prodotti basati su inclusione di codice nelle pagine da monitorare non sono affatto precisi e producono rilevazioni spesso assolutamente inferiori alla situazione reale. Se si vuole usufruire di un prodotto gratuito è bene sapere che si andrà incontro ad una serie di limitazioni che potrebbero essere significative nel rilevamento dei dati numerici soprattutto se si ha intenzione di inserire advertising sulle proprie pagine.

In quest'ultimo caso, la scelta di un prodotto commerciale (come ad esempio LiveStat XSP, WebTrends o altro) è assolutamente obbligata, mentre Google Analytics, nonostante le notevoli potenzialità, non si è dimostrato purtroppo all'altezza del compito.

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (15) -

Alan
Alan
24 mar 2008 alle 20:58  01
Io non lo conosco, ma hai provato Mint?
http://haveamint.com/
Paolo Bee
Paolo Bee
24 mar 2008 alle 22:34  02
Tra i mensionati io ho usato solo Feedburner, Google Analytics e LLOOGG  e, strano a dirsi Smile , mi trovi perfettamente in accordo!
Aggiungo solo il fatto che Google Analytics, unito all'altro strumento di statistiche mirate facente parte del "pacchetto Google", che è Ad-Word, diventa una sorgente ricchissima per l'ottimizzazione nei motori di ricerca (Non per le statistiche in senso puro..) anche se in ogni caso non si presta bene per un'analisi puntuale del dato ma per periodi di tempo sostanziosi, azzarderei superori al mese..
Deepmetrix non lo conosco e non mi è ben chiara la differenza...approfondirò il discorso.. Smile
Cristiano
Cristiano
24 mar 2008 alle 23:08  03
@ Alan:
No, ma gli darò un'occhiata  Wink
Tieni presente che il punto di riferimento per le statistiche di accesso basato su analisi di logfile è sicuramente WebTrends. I sistemi basati su inclusione di javascript generalmente NON vengono usati per siti non amatoriali, proprio per i motivi citati nell'articolo.

@ Paolo Bee:
Mi fa piacere che tu condivida l'analisi basandoti anche tu su "una prova su strada".
Per il resto, Analytics ha senso se usato con Adwords, ma non ha senso se esamina i dati che a lui fanno più comodo.
Per farti un esempio pratico, Analytics taglia almeno del 90% le viste proveniente da Live Search (chissà perchè Wink).
Usando uno strumento "draconiano" come un analizzatore di log files (come quelli citati) ci si rende conto di un quantitativo di anomalie e, se vogliamo, di "censure" effettuate da altre tipologie di sistemi.
Andrea
Andrea
24 mar 2008 alle 23:51  04
Possibile che nessuno accenni a ShinyStat.com su http://shinystat.com/it/ davvero buono anche nella versione base gratuita!
Traffyk
Traffyk
25 mar 2008 alle 02:50  05
Per il breve periodo e le semplici funzioni di counter utilizzo histats, poi con analytics invece faccio i report mensili o addirittura annuali e ti permette di tenere sott'occhio davvero una moltitudine di dati, i dati in meno che mostra per me sono un incentivo maggiore nel ricercare ulteriori visite e postare cose sempre più appetibili.

Ultimamente sto analizzando le statistiche di wordpress.com, che ha il pregio di escludere l'admin dal conteggio delle statistiche, grazie ad un plugin mostra le statistiche direttamente in bacheca e focalizza l'attenzione su pochi ma importantissimi punti: numero visite, link in entrata, referenti, click in uscita, kywords dai motori (senza discernere il motore di ricerca). Insomma è comodo, io lo utilizzo per visualizzare i referenti esatti in tempo reale in modo da poter cliccare subito la pagina in questione, un dato che pochi sistemi gestiscono correttamente.

Siccome ho un account su dreamhost so che è possibile installare webalizer, che a detta di molti è davvero un signor sistema. Purtroppo per ora mi posso basare solo sul sentito dire, appena lo installerò ed inizierò a metterlo sottotorchio ti farò avere un accesso per fartelo vedere perchè so che a te piacciono molto questi cosini Tong
Cristiano
Cristiano
25 mar 2008 alle 10:16  06
@ Andrea:
E' stato segnalato nella sezione in cui recensisco Statistiche.it.
E' simile a quest'ultimo ma ha diverse funzionalità in più (decisamente preferibile).
In passato l'ho fatto utilizzare spesso per alcuni siti che ho realizzato.

@ Traffyk:
Una soluzione software "integrata" all'interno del sito è sicuramente quella preferibile. Avere la possibilità di poter monitorare i click in uscita è, inoltre, un valore aggiunto notevole: non capisco perchè Analytics non preveda questa funzionalità.
Sono curioso di provare Webalizer Wink
Saint Andres
Saint Andres
25 mar 2008 alle 11:05  07
Non è stato parlato di Shinystat In ogni caso mi sembra che un po' tutti i servizi non siano precisissimi, quindi insomma il servizo di google non se la cava poi così malaccio...
notoriousxl
notoriousxl
25 mar 2008 alle 18:12  08
Ottimo confronto! Smile
Hai mai provato histats? Sarei curioso di sapere cosa ne pensi.  ;)
Cristiano
Cristiano
25 mar 2008 alle 23:27  09
@ Saint Andres:
Purtroppo il servizio di Google fornisce risultati mediamente più bassi del 20/25% rispetto agli altri.
Shinystat è stato citato: confermo che offre un buon servizio anche nella versione base (pochi reports però).

@ notoriousxl:
Lo conosco: ho provato la demo e anche Raffaele mi ha fornito tempo addietro un account per avere un mio parere sui dati di IB. La possibilità di inserire il contatore invisibile è un buon valore aggiunto: purtroppo soffre degli stessi problemi denunciati per tutti i prodotti basati su javascript Wink
Generazione Internet
Generazione Internet
27 mar 2008 alle 15:27  11
Io utilizzo AWstats, sperando che i dati siano attendibili. Mi vengono fornite direttamente dal CUBEpanel, per la gestione del sito. Ho provato altri servizi, ma non mi soddisfano molto. AWstats, forse, pecca un pò nella grafica dei reports, molto scarna, ma sicuramente sono dettagliati.
Wasabi
Wasabi
27 mar 2008 alle 17:17  12
@Alan: io ho mint [che è a pagamento, non esiste versione gratuita] e confrontandolo con tutti i sistemi di statistiche che ho avuto modo si studiare è quello che da risultati più falsati. Inoltre non ti permette di esportare i report e i risultati mostrati sono adatti ai meno esperti. Pur essendo modulare con la possibilità di aggiungere dei plugin, propri o di altri, sporca e appesantisce non poco il database MySQL.

@Cristiano: personalmente non conosco Shinystat e le sue norme, ma comunque se nessuno lo vieta è possibile nascondere l'icona tramite una semplice regola nel css del proprio template.

In generale comunque è difficile sapere con certezza quale sia il sistema di statistica migliore: vuoi per motivi personali, vuoi che realmente non puoi sapere con certezza chi e in quanti vengono a bussarti alla porta nessuno saprà mai il numero esatto. Forse non bisogna focalizzarci solo sui singoli dati, ma anche sui servizzi offerti.
Cristiano
Cristiano
28 mar 2008 alle 00:24  13
@ Generazione Internet:
Ma AWStats sfrutta l'analisi dei logfiles o viene inserito tramite inclusione di javascript ?

Wasabi ha scritto:
è possibile nascondere l'icona tramite una semplice regola nel css del proprio template

Hai perfettamente ragione, ma è un escamotage. Wink

Per il resto condivido appieno il tuo punto di vista. Resto dell'idea, comunque, che prodotti tipo WebTrend, LiveStat o similari siano preferibili per un uso professionale. Analytics, invece, mi ha deluso tantissimo.
pillola
pillola
02 ago 2008 alle 23:09  15
Traffyk ha scritto:
Per il breve periodo e le semplici funzioni di counter utilizzo histats...

Ultimamente sto analizzando le statistiche di wordpress.com, che ha il pregio di escludere l'admin dal conteggio delle statistiche


Non sono molto pratica e questa fase (l'analisi) la sto affrontando solo ora.
Anch'io uso histats, e basta, però al momento dell'iscrizione mi ha chiesto esplicitamente se volevo che anche il mio IP venisse conteggiato o no.

mentre invece mi ha colpito una frase di Cristiano su LLOOGG "Segnala solo il traffico in ingresso. "

che vuol dire per la precisione, che esistono analizzatori anche per il traffico in uscita?
Cristiano
Cristiano
03 ago 2008 alle 23:55  16
pillola ha scritto:
che vuol dire per la precisione, che esistono analizzatori anche per il traffico in uscita?
Esatto. Vengono conteggiati i click sui link in uscita (con relativo percorso di ingresso, ecc.)
Le statistiche offerte da Feedburner, ad esempio, offrono questa funzionalità.
pillola
pillola
05 ago 2008 alle 08:57  17
Eccolo, l'ho trovato, benedetti tag!

ah... per link in uscita credevo che ti dicessero anche dove andavano  a sbarcare! :-D

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