Non è una novità che il sottoscritto abbia deciso fin dall’inizio di questa avventura di esplorazione della blogosfera, di distribuire tutto quanto prodotto e pubblicato su queste pagine sotto licenza Creative Commons.
Non è una novità che tutto il codice distribuito sotto forma di plug-in, procedure, file xml e/o javascriptW sia inoltre liberamente rilasciato secondo la filosofia Open SourceW, della quale sono e sarò sempre un fervido sostenitore.
Non è inoltre una novità che sia relativamente consolidata la buona prassi, nell’ambito della distribuzione e condivisione libera del software su internet, del riconoscimento dei meriti (o anche demeriti) di coloro che decidono di aderire alla già citata consuetudine.
In termini spiccioli, generalmente chi usufruisce gratuitamente di un software prodotto da un terzo, soprattutto se è anch’egli un tecnico, uno sviluppatore o un addetto ai lavori, è solito ringraziare con mail, commenti nel caso di blog o, in alcuni casi, anche con recensioni del prodotto di cui si è usufruito.
Quanto descritto è consuetudine soprattutto all’estero, dove addirittura spesso si contribuisce alla buona volontà dello sviluppatore con versamenti anche solo simbolici tramite il classico conto on-line PayPal.
E’ una questione di correttezza e rispetto per il tempo speso dall’ideatore e realizzatore della risorsa.
Queste buone prassi sono ormai consolidate anche nel panorama del web italiano: il Comment Toolbar Plugin per WordPress (che ho recentemente aggiornato alla versione 1.2) è sicuramente il prodotto che è stato maggiormente recensito ed apprezzato nell’ambito della sezione di questo sito dedicata appunto alla piattaforma di blog authoring più famosa del mondo.
Tantissimi i ringraziamenti non solo tramite commenti, ma anche e soprattutto mediante il modulo di contatto. Molte le citazioni, anche all’estero.
A tal proposito voglio ringraziare in particolare modo Gioxx (Giovanni Solone), NotoriusXL (Andrea Romagnoli), Daniele Salamina, Francesco Gavello, Alex2000 (Alessandro Panella) e Undolog (Giovambattista Fazioli) per aver recensito o segnalato il plug-in negli opportuni contesti.
Tra questi sono rimasto particolarmente colpito dalle argomentazioni di Undolog che, nel suo articolo dedicato, ha sottolineato l’importanza dell’uso del mio prodotto non tanto per le intrinseche funzionalità, che io stesso ho definito più di una volta estremamente semplici, quanto per il fatto che sia stato realizzato da un italiano.
Estremamente significativa la mail di Paolo Leonardi un giovanissimo webmaster che, oltre ai ringraziamenti di rito, ci ha tenuto a sottolineare l’utilità del plug-in soprattutto per la sua specifica condizione di non vedente, suggerendomi delle piccole modifiche per poterne migliorare ancora di più l’accessibilità e l’usabilità. Inutile dire che mi adopererò al più presto per effettuare tutti gli adeguamenti del caso.
In tutto il citato contesto, risulta abbastanza doloroso (mi si permetta il termine) che un sito noto come Geekissimo, pur utilizzando da tempo il più volte citato plug-in non abbia speso nemmeno una riga di conforto (anche in questo caso mi si permetta il termine) nei confronti del medesimo. Posso comprendere che sia più importante recensire prodotti Geek di indubbia qualità o software e servizi web decisamente più accattivanti di un banale prodotto nostrano, ma almeno un commento di ringraziamento o di semplice saluto poteva anche essere consumato nel breve intervallo di tempo necessario alla compilazione di un piccolo form.
In una situazione differente, la cosa non mi avrebbe colpito particolarmente: il fatto è che il citato blog (dato che per tale si spaccia, anche se ormai di comune con esso ha solo la possibilità di lasciare commenti) rappresenta da tempo il punto di riferimento per tutto ciò che dovrebbe essere tecnologia, internet ed informatica, conquistando le vette delle classifiche e maturando candidature a titoli di pregio (per chi vuole intenderli tali) nell’ambito della blogosfera. A mio avviso, in realtà, non è altro ormai che una gigantesca operazione commerciale, finalizzata più alla monetizzazione che alla libera informazione.
Proprio in virtù di quest’ultima considerazione nasce la delusione per l’uso del mia procedura, inserita all’interno di un progetto che nulla ha a che vedere con la logica con cui è distribuita.
Sia ben chiaro, la mia vuole essere solo una considerazione relativa a quello che è ormai uno stato di fatto per quelle che vengono considerate, forse a volte un pò superficialmente, le vette della blogosfera.
Chi mi conosce e mi segue, è perfettamente conscio che non sono e non sarò mai alla ricerca di recensioni, link o quant’altro: se avessi voluto perseguire tali intenti, sicuramente non avrei dato vita ad sito di nicchia quale è questo.
La mia critica è relativa solo ai sistemi che sono ormai in gioco: niente è dovuto e niente deve essere dato.