6 dicembre 2009  0

Finalmente operativa la portabilita' del numero telefonico in tre giorni, ma solo sulla carta

Mobile / Tecnologia 

mnp I tempi della cosiddetta mobile number portabilityW, o “portabilità del numero mobile”, in Italia sono sempre stati oggetto di forte contesa da parte sia dei consumatori che dei carrier telefonici. Inizialmente, le tempistiche necessarie per il passaggio di un numero da un operatore telefonico ad un altro erano inusitate, tali da scoraggiare spesso l’operazione; in taluni casi, certi operatori sono stati anche soliti prolungare appositamente le procedure, soprattutto nel caso di migrazione relativa a clienti alto spendenti.

Fortunatamente, le associazioni dei consumatori e, soprattutto, la necessità di adeguare gli standard nazionali a quelli europei, hanno agevolato la riduzione delle tempistiche necessarie all’operazione di mobile number portability, fino ad arrivare a quella che dovrebbe essere l’attuale tempistica di 3 giorni lavorativi.

Il nuovo limite è stato finalmente imposto da una sentenza del Consiglio di Stato che è andata ad accogliere un ricorso dell’Agcom. Precedentemente, infatti, la delibera n. 78/08/CIR, che fissava appunto in 3 giorni il limite massimo ammissibile per un’operazione di portabilità del numero, era stata temporaneamente congelata proprio da un ricorso fatto da Vodafone al Consiglio di Stato, dopo aver già avuto la bocciatura del medesimo dal TAR del Lazio.

Lo sblocco della delibera di cui sopra, ha avuto effetto immediato e tutti i gestori hanno dovuto adeguarsi alla nuova regolamentazione in tempi brevissimi. A tal scopo, dal 16 al 23 novembre 2009, i tutti i carrier italiani (inclusi i virtuali) hanno effettuato un blocco delle procedure di portabilità, per consentire l’adeguamento ed il riallineamento di tutti i sistemi informativi al fine di ridurre al nuovo intervallo di tempo consentito le operazioni coinvolte.

Tutto risolto, quindi ? Assolutamente no.

Leggendo i vari forum di telefonia e di associazioni di consumatori, sembrerebbe che, allo stato dell’arte, le tempistiche siano ancora ben lungi da quelle promesse, o meglio imposte dall’authority, risultando addirittura anche più lunghe rispetto a quanto si verificava prima dell’entrata in vigore della nuova normativa.

Io stesso ho effettuato una richiesta di portabilità (non ancora andata a buon fine) i cui tempi stimati dal gestore di arrivo sono al momento ancora di ben 8 giorni, ben lontani dai 3 giorni previsti dal vigente regolamento.

Problemi tecnici ? Personalmente mi sembra una giustificazione poco credibile, soprattutto in virtù del fatto che sono stati presi già 7 giorni per tutti i necessari adeguamenti ed aggiornamenti del caso. Sono più propenso a pensare che si verifichino le solute problematiche di disorganizzazione ed inadeguatezza dei sistemi informativi distribuiti, tipici del nostro paese, nonostante sia uno dei primi in Europa (se non nel mondo) per diffusione della tecnologia mobile.

In tutto ciò l’unica nota positiva è che, sempre da quanto rilevato nei forum dedicati, sembra che, con le portabilità sia finalmente una realtà anche il trasferimento del credito residuo per le prepagate, che viene accreditato ad operazione avvenuta, tramite ricarica nel caso di passaggio appunto ad una ricaricabile, o accredito in conto telefonico, nel caso di passaggio ad abbonamento.

Per quanto riguarda le attuali tempistiche per la mobile number portability, l’unica cosa che ci si può augurare è che le associazioni dei consumatori si facciano valere perché gli operatori telefonici provvedano a rimborsare i propri clienti dei ritardi imposti.

Alla fine chi ci rimette, al di là di norme, sentenze e quant’altro, è sempre e comunque il consumatore.

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