24 maggio 2008  17

I 10 software di aggiornamento piu' noiosi (e irritanti) secondo ZDNET

ZDNET uk logo ZDNET.co.uk ha pubblicato alcuni giorni fa un esilarante articolo riguardante la compilazione di una ideale top ten relativa all'invadenza dei servizi di aggiornamento automatico dei più diffusi software ed utility disponibili in commercio.

Mi è sembrata assolutamente veritiera l'introduzione dell'autore dell'articolo (che riporto integralmente per un breve commento):

No gain without pain?

The internet has brought us many joys. It's rewritten the rules of business and pleasure.

And pain. For it allows what may have seemed like bright ideas at the time ('let's use it to make sure our customers have the latest software', for example) to turn into a stinking pit of misery — usually, but by no means always, after marketing gets its fangs in.

Here are just ten of the guilty parties who try to do the impossible: to make us hate the internet and wish it had never been invented — and who very nearly succeed.

In buona sostanza, se da un lato internet ha favorito l'evolversi della comunicazione a 360°, riscrivendo le regole dell'interattività con i propri software, al tempo stesso ha agevolato il proliferare dell'invadenza (e noiosità) di alcuni di essi che, con la scusa di mantenere sempre aggiornato il pacchetto di applicativi installati sulla nostra workstation, non perdono occasione per eseguire procedure di update automatici nei momenti meno opportuni.

Nell'elenco non viene risparmiato nessuno:

  1. Adobe Reader Update
  2. Apple Software Update
  3. Windows Update
  4. RealPlayer
  5. Java Virtual Machine
  6. Yahoo! Toolbar
  7. Norton Antivirus
  8. Microsoft Outlook/Exchange
  9. Flash Player
  10. ... e anche tutti i bundle di software preinstallato presenti di default all'acquisto di una macchina brandizzata (e, vorrei aggiungere, il più delle volte per il 90% assolutamente inutili)

10 Annoying group update applications
Immagine tratta da ZDNET.co.uk: Annoying software: a rogues' gallery

Mi sento di condividere pienamente la lista redatta da ZDNET, in maniera particolare per ciò che riguarda l'updater di Java, di Flash (in particolar modo dell'activeX necessario per la corretta visualizzazione del player nelle pagine web) e dell'Adobe Reader.

La Java virtual machineW viene aggiornata dalla Sun ormai un giorno si ed uno no: il suo appletW è talmente irritante e inopportuno al momento del suo risveglio, che fa venire voglia di picchiare con una spranga di ferro il suo ideatore (con accluso team di sviluppatori). Stendiamo un velo pietoso sull''inumerevole quantitativo di uninstaller, relativi a versioni precedenti, che vengono impietosamente lasciati a marcire nel registry di Windows ad ogni aggiornamento.

Il tool di Adobe Reader invece è molto più sottile: ogni qualvolta ci si trova in quella particolare situazione di emergenza per cui è assolutamente prioritario dover aprire quel determinato documento PDFW, ecco che lui si manifesta in tutta la sua innocenza ricordandoci l'importanza e la criticità dell'aggiornamento e costringendoci a riavviare la macchina dopo avere provveduto al'operazione (ma perchè poi si dovrà riavviare il sistema dopo aver installato un banalissimo lettore di documenti ?). Ecco perchè da tempo ormai uso con estrema soddisfazione Foxit Reader

Flash invece, è il prodotto più odiato/amato da ogni navigatore web incallito: chissa perchè ogni qualvolta si visita un nuovo sito interessante, il nostro player sembra non essere mai aggiornato, costringendoci a rieffettuare quell'interminabile ed irritante procedura di aggiornamento via web che non si capisce mai se sia andata o meno a buon fine.

Purtroppo l'unico modo per difendersi da questi ospiti inopportuni è semplicemente disattivarli. Ma quanti utenti non skilled sono in grado di farlo ?

Per alcuni di essi (leggi Java virtual machine in ambiente Windows) è necessario adirittura ricorrere al relativo applet nel Pannello di Controllo, e quanti sono veramente in grado di affrontare l'operazione senza perdersi nei meandri del sistema ? E, soprattutto, quanti si rammentano, una volta disattivate le procedure di aggiornamento automatico, di effettuarle periodicamente in maniera manuale ? Io, sfortunatamente, nonostante tutto, confesso di far parte della schiera dei distratti...

E voi che ne pensate ? Quali sono i software di aggiornamento più irritanti che ospitate sulle vostre workstation e quel'è il vostro giudizio in merito?

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (17) -

Sara
Sara
24 mag 2008 alle 19:27  01
Assolutamente la yahoo toolbar INUTILISSIMA che accompagnava qualche applicazioncina che non ricordo. Anche togliendo la spunta alla checkbox in questione  te la ritrovi installata ugualmente... Frown
notoriousxl
notoriousxl
24 mag 2008 alle 19:55  02
apt-get update && apt-get upgrade
, solo quando lo dico io! (... sembro Giucas Casella!) Laughing
Alan
Alan
24 mag 2008 alle 20:16  03
Non so su PC, ma il software update di Apple su Mac "rompe" una volta a settimana, e nemmeno tutte le settimane. Il problema è che gli aggiornamenti sono sempre enormi. Non sono patch, bensì veri e propri pacchetti completi aggiornati. Quindi iTunes puo' arrivare anche a pesare 40mb. E se aggiornano 3/4 cose insieme si arriva a 150mb come niente.

E' chiaro che sono tutte diavolerie odiosissime, ma io avrei messo Windows Update al primo posto, per la sua ignobile mania di ripropormi aggiornamenti che ho più volte chiesto di non fare.

Al secondo posto Java Virtual Machine, perchè su una macchina ferma alla richiesta di aggiornamento da giorni (cioè a cui nessuno ha premuto "ok" o "annulla") ho visto apparire la richiesta di aggiornamento ben DUE volte.
Cristiano
Cristiano
24 mag 2008 alle 22:58  04
@ Sara:
E' in buona compagnia con la Google Toolbar Wink

@ notoriousxl:
Forse devi spiegarla meglio, altrimenti la capiamo solo io e te Wink

@ Alan:
Fra tutti Windows Update è forse l'unico che, se ben personalizzato, è più trasparente è meno "invadente" degli altri.
Che Apple Update non sia "politically correct" ne abbiamo già parlato in passato, ma tant'è ... Wink (Windows insegna)
Condivido l'antipatia per Java che per me, però, guadagna il primo posto Smile
Alan
Alan
24 mag 2008 alle 23:07  05
@Cristiano: Sarò pure un grafico di dubbia bravura, ma apt-get lo conosco anche io Laughing
Sara
Sara
25 mag 2008 alle 13:05  06
Adesso sei anche grafico?
notoriousxl
notoriousxl
25 mag 2008 alle 13:31  07
Ok, spiego meglio. :-P
È il sistema di aggiornamento dei pacchetti (cioè dei programmi installati) di tutti i sistemi basati su Debian GNU/Linux. Il bello è che gli aggiornamenti di sicurezza proposti non riguardano solo i programmi installati, ma anche i file ed eseguibili di sistema (kernel compreso).

(sì, si può aggiornare anche dal gestore dei pacchetti grafico, ma da buon "talebano informatico" ho dato il comando da terminale) Laughing

Le nuove versioni delle distro Debian, purtroppo, hanno cominciato ad inserire gli aggiornamenti automatici, ma - per fortuna - si possono disattivare molto facilmente (è solo un processo all'avvio).

@Alan: purtroppo il proporre pacchetti completi piuttosto che i file modificati (patch) è una prassi comune anche a Debian. Frown
Alan
Alan
25 mag 2008 alle 14:07  08
Sara ha scritto:
Adesso sei anche grafico?

Si, ma di dubbia bravura come ce ne sono tanti in giro Laughing
Cristiano
Cristiano
25 mag 2008 alle 16:40  09
@ Sara:
Alan è un ottimo grafico (e non di dubbia bravura come si autodefinisce): il problema è che non lo ha ancora capito Wink

@ notoriousxl:
Spiegazione eccellente: naturalmente, fino a quando le distro per Linux rimarranno appannaggio degli utenti skilled, il problema della disattivazione degli aggiornamenti sarà facilmente affrontabile.
Il fatto è che, ormai, anche Linux sta entrando nei computer delle "persone comuni" e li, purtroppo, data la complessità del sistema, c'è poco da fare ... Wink
notoriousxl
notoriousxl
25 mag 2008 alle 17:40  10
@Cristiano: sono fiducioso che l'update manager resterà sempre un processo inserito in "esecuzione automatica" (chiamiamola così, il concetto è lo stesso) Tong
Su Linux non ci sono certi interessi nel proporre aggiornamenti agli utenti (vedi i controlli anti pirateria); inoltre, mentre su Debian Etch, ad esempio, si possono fare gli aggiornamenti ad occhi chiusi, su altri rami (testing, unstable... qualcuno ha detto Ubuntu? Tong ) gli aggiornamenti sono da fare con cautela, e non in maniera automatica. ;)
Paolo Bee
Paolo Bee
25 mag 2008 alle 19:38  11
Ma sono l'unico a cui gli aggiornamenti in qualsiasi forma, programma e misura non danno assolutamente fastidio?! mmh, credo di si!!
Figuriamoci, io sono solito passarli in rassegna in modo molto accurato quando mi si presentano per vedere nel dettaglio cosa si andrà ad installare... forse sono eccessivamente chiovo anche in questo!! Laughing
Sara
Sara
25 mag 2008 alle 19:41  12
Certo che è bravo lui... glielo dico sempre ma ama sottovalutarsi Smile
Web Agency Pescara
Web Agency Pescara
25 mag 2008 alle 20:17  13
Condivido appieno l'odio ... in particolare quello per Adobe Reader che ho silurato dalla finestra tanto tempo fa e anzi ... pure come Writer sono passato a prodotti della concorrenza (anche se li Adobe ancora se la canta e se la balla).

Ho spillato una lista di software free veramente ottimi per il PC. Su Mac sono ancora profano e non ho di che suggerire.

La lista la trovate sul mio blog come lista di software
blog.teammatelabs.com/.../...ware-Open-Source.aspx
Cristiano
Cristiano
25 mag 2008 alle 23:30  14
@ Paolo Bee:
Il problema affrontato non è relativo all'importanza o meno degli aggiornamenti.
E' evidente che la loro rilevanza sia ineccepibile come altrettanto lo sia effettuarli regolarmente.
L'oggetto del contendere è il modo con cui essi vengono proposti che, in alcuni casi, rasenta la pedanteria più assoluta Wink

@ Web Agency Pescara:
Ti ho corretto il link e (di conseguenza) rimosso i commenti dusplicati (di correzione) Smile
Dato che anche tu hai cominciato ad usare BlogEngine.NET avrai apprezzato senz'altro l'innegabile comodità dei link automatici (e compressi) degli URI nei commenti.
Sempre nei commenti niente codice HTML ba solo BBCode (usando la pratica toolbar in alto a destra della textarea) Wink
Web Agency Pescara
Web Agency Pescara
26 mag 2008 alle 08:47  15
Grazie Cristiano,

il fatto è che mi commento poco da solo Laughing e ad oggi sei il primo blog dotnetblogengine in cui commento, quindi non avevo ancora avuto modo di verificare sta cosa del BBcode.
Web Agency Pescara
Web Agency Pescara
26 mag 2008 alle 08:58  16
Cmq, giusto per chiarezza, sicuro che supporti un full BBCode? Perchè inserendo l'url come BBCode vuole, non funziona, il link lo prende di suo nella forma tradizionale senza aggiungere codice aggiuntivo.
Cristiano
Cristiano
26 mag 2008 alle 09:24  17
@ Web Agency Pescara:
Infatti i link vengono convertiti automaticamente.
I BBCode si possono attivare in maniera selettiva, tramite un'estensione.
Quelli attivi in questo blog sono visibili nella toolbar.

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