22 novembre 2007  7

Il perchè ed il percome

Generale / Web 2.0 
, ,

Web 2.0 Una web-friend (oscuro artefatto linguistico anglo-italiota utilizzato per identificare una cara amica nonchè blogger - nonchè lettrice - nonchè insegnante) mi ha convolto in quello che nello slang della blogosfera viene comunemente detto memeW, che altro non è che una velata Catena di Sant'AntonioW tradotta in puro codice HTMLW. Personalmente non amo molto questo genere di iniziativa qualunque sia il suo supporto di distribuzione: piccione viaggiatore, segnali di fumo (augh!), posta, e-mailW, smsW e ancor meno webW.

Ad ogni buon conto, anche in considerazione del fatto che recentemente la succitata persona è stata vittima di una spiacevole burla, ho deciso di mettere da parte la mia ostilità nei confronti di questa usanza "modello effetto domino" e raccogliere il suo gentile invito.

L'argomento da trattare è incapsulato nel titolo di questo post e racchiude sostanzialmente la domanda che ci poniamo e che ci porremo tutti tutti dal giorno della nostra nascita fino, all'inevitabile, giorno della nostra dipartita:

Perchè ?

Nel caso specifico:

Perchè hai pubblicato un blog e cosa ti piace e cosa non ti piace di quello che hai già pubblicato.

Faccio immediatamente una premessa: non mi ritengo un bloggerW anche se, probabilmente, in questi ultimi tempi almeno un paio di persone, una di sesso maschile ed una di sesso femminile (par condicio), sostengono il contrario.

La condizione di gestire ed alimentare un blog, ma nel mio caso preferisco chiamarla webzine, non mi inserisce automaticamente nella succitata categoria: ci sono moltitudini di simpatici personaggi in rete che possono assolutamente e meritatamente fregiarsi del titolo. Lasciamo quindi a loro il compito di rendere merito alla stirpe.

Questo sito esiste da almeno 3 anni: prima era un sito vetrina poi, circa tre mesi fa, ho deciso di trasformarlo in un blog. Le motivazioni le ho già ampiamente descritte a suo tempo, quindi non le ripeterò, non tanto per pigrizia quanto per non essere pleonastico (così magari qualcuno legge o rilegge il mio primo post).

Di ciò che ho scritto mi piace sostanzialmente tutto senza alcuna preferenza specifica: i miei articoli rispecchiano i miei pensieri, il mio modo di essere, la mia visione del mondo tecnologico, ma solo di quello.

Questo non è un diario personale, ma un diario di bordo: il veicolo è la mia conoscenza, il mio desiderio è quello di ospitarvi quanti vogliano visitarlo e vogliano contribuire ad arricchirlo con le loro esperienze.

A parziale completamento di quanto già scritto vorrei condividere solo un aneddoto relativo al mio passato remoto.

Il mio primo sito web risale al 1996: realizzato in HTML 3.0, arricchito anche di immagini, altro non era che la presentazione della mia tesi di laurea, in sostituzione dei canonici lucidi proiettati su lavagna luminosa. Primo in assoluto nella mia facoltà in tale iniziativa, fui seguito a ruota da tutti i successivi laureandi in materia analoga.


Ricordo ancora con particolare commozione lo sguardo di mio padre mentre osservava con stupore misto ad interesse quelle strane pagine colorate che si avvicendavano sul telo di proiezione, animate da un vecchissimo Mac Quadra...

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (7) -

Traffyk
Traffyk
22 nov 2007 alle 23:23  01
Eheheh vabbè prendila così, il blog è curato dal blogger Smile
Non è solo il solito marchio o lo stereotipo in se e per e se. Blogger non è solo il geek che parla di servizi 2.0 o che ha il mac tutto griffato e partecipa ai barcamp.. io ad esempio non faccio e non possiedo nulla di tutto ciò.. Naturalmente ci sono anche altri nomi per definire un blogger, può essere un editore, un giornalista, un capo di un azienda e così via.

Poi per me un blogger è anche chi partecipa commentando in altri blog e dispensa consigli senza volere nulla in cambio quindi per me tu sei un blogger! Tong

PS: Sara nel blog di Alex sul post dedicato al blog della settimana (in questo caso il tuo) ti prende in giro pure... ehehehhee
Cristiano
Cristiano
22 nov 2007 alle 23:34  02
Traffyk ha scritto:

Blogger non è solo il geek che parla di servizi 2.0 o che ha il mac tutto griffato e partecipa ai barcamp.. io ad esempio non faccio e non possiedo nulla di tutto ciò..

Allora siamo in due Wink

Poi per me un blogger è anche chi partecipa commentando in altri blog e dispensa consigli senza volere nulla in cambio quindi per me tu sei un blogger!

Questa tua definizione mi ha colpito molto: il tuo voler apparire scanzonato e burlone, cela in realtà un anima saggia e generosa (ma il sottoscritto ti aveva già inquadrato da tempo) Smile
Traffyk
Traffyk
22 nov 2007 alle 23:41  03
Amen! Smile

Ehehe
annarita
annarita
23 nov 2007 alle 12:49  04
Intanto, carissimo, ti ringrazio di aver raccolto l'indesiderata "palla";).
Concordo con quanto affermato da Raffaele e mi unisco a voi nel dichiarare di non avere al mio attivo  frequentazioni di barcamp, nè griffe di alcun genere et similia.

Secondo il mio personalissimo modo di pensare e di sentire, il blogging è un canale comunicativo speciale che dovrebbe porre in situazioni di interdipendenza positiva le persone, magari interrelate e interagenti tra loro grazie ad interessi e obiettivi comuni. La chiave di volta di tale  interazione si chiama "cooperazione" che di per sè implica, tra le altre, caratteristiche quali: attenzione per le altrui esigenze (e di conseguenza il decentrarsi da sè) e il voler co-costruire qualcosa.

In una tale visione del blogging, sono  esclusi automaticamente sentimenti di sterile competitività,  "lecchinismo" (consentitemi il termine) e personalismo.

Per una riflessione costruttiva sul "meme", ti invito a leggere sul mio blog  l'articolo post meme : "Mi consenta".........ovvero può  il meme avere un potere generativo?"

Bacioni;)
Cristiano
Cristiano
23 nov 2007 alle 15:43  05
annarita ha scritto:

La chiave di volta di tale interazione si chiama "cooperazione" che di per sè implica, tra le altre, caratteristiche quali: attenzione per le altrui esigenze (e di conseguenza il decentrarsi da sè e il voler co-costruire qualcosa.

Bravissima. Non riesco ad aggiungere altro ...

In una tale visione del blogging, sono esclusi automaticamente sentimenti di sterile competitività, "lecchinismo" (consentitemi il termine) e personalismo.

Ho notato che discussioni inerenti tale argomento imperversano un pò per tutto il web cosiddetto "collaborativo": preferisco astenermi dal commentare.
Faccio solo una riflessione: se il mio desiderio è quello di trasferire le mie conoscenze ed il mio pensiero su web, condividendolo con chi voglia contribuire per un reciproco arricchimento, con chi dovrei sentirmi in competizione ? forse con me stesso ?

ti invito a leggere sul mio blog l'articolo post meme : "Mi consenta".....

Avevo già letto ieri ed  "approfondito" oggi. Smile
annarita
annarita
26 nov 2007 alle 21:58  06
"Faccio solo una riflessione: se il mio desiderio è quello di trasferire le mie conoscenze ed il mio pensiero su web, condividendolo con chi voglia contribuire per un reciproco arricchimento, con chi dovrei sentirmi in competizione ? forse con me stesso ? "

Infatti, caro! Tu sei motivato e intenzionato positivamente, ma non è sempre così. L'ho sperimentato a mie spese. Tu appartieni alla categoria di coloro che "costruiscono" e "condividono"  empaticamente e generosamente.

Un abbraccioSmile
Cristiano
Cristiano
26 nov 2007 alle 22:27  07
@ annarita:

Smile

P.S.: ti invito formalmente ad associare un Gravatar al tuo indirizzo di email (è sufficiente cliccare sul link accanto al textbox per l'inserimento della stessa). Il MonsterID che BlogEngine crea ed associa alla tua e-mail non credo che ti renda giustizia Wink

Aggiungi Commento

biucitecode
  • Commento
  • Anteprima
Loading


| |   |  

Codice QR

Codice QR - cristianofino.net

Ultimi Commenti