9 settembre 2008  14

Il regalino di Google

Tecnologia / Web 2.0 

google-bad Il mio rientro dal periodo di ferie è stato accolto da quello che potrebbe essere tranquillamente considerato come un bell'attestato di stima da parte di Google.

In sintesi, in seguito ad alcune difficoltà tecniche verificatesi prima durante la settimana centrale di agosto, e poi durante l'ultima settimana dello stesso mese, il motore di ricerca più famoso del mondo ha deciso di rimuovere dai suoi indici un buon 75 % delle pagine di questo sito perchè considerate non raggiungibili e quindi tecnicamente inesistenti.

Il tutto in seguito al cattivo funzionamento della medesima estensione che mi aveva già procurato non pochi problemi nei giorni passati e che, molto ingenuamente, dopo averla apparentemente corretta, avevo provveduto a reinstallare. Il pezzo di codice incriminato è stato adesso rimosso definitivamente e non verrà più preso in considerazione nemmeno per future revisioni.

Il fenomeno che mi ha maggiormente colpito è stata la solerzia con cui Google ha rimosso le pagine dai propri indici in seguito a un solo passaggio fallito del suo spider (dati desunti tramite gli Strumenti per i WebMaster messi a disposizione da Google stesso). Sfortunatamente non si sta dimostrando altrettanto solerte nel ripristinare la situazione alla normalità, pur avendo provveduto alla correzione e rimozione di tutti gli errori riscontrati.

Andamento visite provenienti da Google 08-08-2008 - 08-09-2008

Attualmente questo blog sta ricevendo visite unicamente da referenti esterni e, paradossalmente, da altri motori di ricerca (anche se in misura trascurabile); l'ultimo passaggio di GoogleBot risale al settembre mentre, paradossalmente, la sitemapW viene correttamente acquisita quotidianamente senza riscontrare alcun errore. Anche i dati relativi agli errori non critici riscontrati (come ad esempio metatag title duplicati) sono relativi a situazioni sanate ben più di un mese fa.

Lo scenario è quindi abbastanza sconcertante perchè fotografa una situazione non più corrispondente a quella reale, e manifestando una scarsa efficenza sia nella gestione delle indicizzazioni che nell'aggiornamento dei dati acquisiti.

Non so quanto tempo sarà necessario per il ripristino della situazione alla normalità: dal mio punto di vista il danno è minimale perchè non coinvolge i lettori abituali (che generalmente seguono le mie pubblicazioni tramite il feed RSSW). L'impatto maggiore si ha sulle rendite Adsense che si basano esclusivamente sulle cosidette "visite occasionali" (provenienti per la maggior parte dai motori di ricerca), ma non dovendo vivere con tali proventi la cosa risulta assolutamemte irrilevante.

Resta comunque l'amarezza per una penalizzazione inaspettata (e oserei dire inusitata) che ha azzerato nel giro di pochi giorni un lavoro di ottimizzazione dei contenuti di queste pagine durato diversi mesi.

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Commenti (14) -

SEO in Abruzzo
SEO in Abruzzo
09 set 2008 alle 09:03  01
In casi come questi, vai nella pagina di segnalazione url di google e inserisci nuovamente il tuo sito.
Da qui a poche ore il crawler dovrebbe ripassare. Se non lo fà, esistono altre cause che vanno ricercate più a fondo.
Davide Espertini
Davide Espertini
09 set 2008 alle 09:57  02
Cavolo Cristiano, che brutta situazione!
Google non si stà dimostrando molto professionale in questo caso, diversamente da come ci fa credere sempre e comunque...

Ti auguro che le cose migliorino in fretta e soprattutto che il consiglio di SEO in Abruzzo possa aiutarti a sistemare in fretta l'indicizzazione.
Io intanto continuo a seguirti!
hermansji
hermansji
09 set 2008 alle 14:38  03
A me è successa una cosa parzialmente simile. In quella occasione, tra le varie cose che ho tentato per ingraziarmi di nuovo i favori del motore di ricerca, ho provato a ripubblicare i post svaniti dall'indicizzazione dentro un blog di prova, sempre in quarantena su blogger, linkando poi i post originali. Appena riottenuta l’indicizzazione sotto ogni risultato si trovavano quelli originari presenti su wordpress. Ho quindi cancellato i post duplicati lasciando solo i link. Come si dice la fortuna del principiante Smile
.:.  
Cristiano
Cristiano
09 set 2008 alle 16:56  04
@ SEO in Abruzzo:
Già fatto e con scarsi risultati.
Il problema di fondo è che il passaggio di Googlebot non coincide con l'acquisizione della sitemap (e relativo computo delle pagine da indicizzare) che è quotidiana.
Inoltre le correzioni apportate per eliminare i warning ed i messaggi di "pagina non trovata" (che sono la causa principale della rimozione dall'indice di Google) non sono state rielaborate al passaggio del crawler.

@ Davide Espertini:
Evidentemente al momento sono troppo occupati a "spiare" centinaia di migliaia di utilizzatori di Chrome Wink

@ hermansji:
Se fosse così semplice ... :-(
Alex2000
Alex2000
09 set 2008 alle 17:19  05
Per fortuna che esiste l'RSS... ^__^
Comunque in una situazione simile su un'altro blog in WP ho riscontrato che Google ci ha messo un mesetto abbondante per ripristinare una situazione normale. Alcuni collegamenti comunque li ho dovuti in qualche modo forzare scrivendo post "ad hoc" con molteplici link interni.
Comunque in bocca al lupo.
Cristiano
Cristiano
10 set 2008 alle 00:34  06
Alex2000 ha scritto:
... ho riscontrato che Google ci ha messo un mesetto abbondante per ripristinare una situazione normale ...
Speriamo di riuscire a sanare la situazione in tempi più brevi. :-(
Al momento ho effettuato anche le correzioni necessarie per eliminare i messaggi di avviso non critici relativi a meta tag duplicati.
Non posso fare altro che aspettare: tutto dipende dalla benevolenza del crawler di Google :-P
SEO in Abruzzo
SEO in Abruzzo
10 set 2008 alle 08:47  07
@Cristiano

sei sicuro di aver levato tutti i warning? Ok, allora procedi con una richiesta di reinclusione, spiegando per filo e per segno quello che è successo. In genere, in 48 ore ti danno una risposta. E vedi cosa ti dicono.

Ciao
Andrea
Paolo Bee
Paolo Bee
10 set 2008 alle 10:01  08
A me non hanno mai risposto prima di un mese..

E per di più, i risultati non li ho visti mai prima di un mese e mezzo..

Ecco, mi verrebbe da dire che le dinamiche siano lunghe..
Sara
Sara
10 set 2008 alle 15:27  09
Allora era vero... galeotta fu la sardegna...
Cristiano
Cristiano
11 set 2008 alle 08:40  10
@ SEO in Abruzzo:
Se la situazione non migliora nei prossimi giorni, effettuerò nuovamente il tentativo.

@ Paolo Bee:
Confortante :-(
Secondo me danno priorità nelle risposte a chi ha maggior traffico o riesce a veicolare un CTR elevato nel caso ospiti anche il loro advertising: ma è solo una mia illazione :-P

@ Sara:
Galeotto fu Google ...
Traffyk
Traffyk
15 set 2008 alle 17:10  11
Ciao Cristiano, google è lento a ripristinare le serp però se il problema è durato poco e se google non ritrova di nuovo errori del genere vedrai come a breve riceverai un nuovo aumento di visite, il problema però che spesso ci sono alcuni piccoli down (tipici dei server shared) talmente ridotti che praticamente con il culetto che ci ritroviamo in quel momento sta passando proprio il crawler di google Frown

Più il sito sta su senza problemi più visite, ormai è un dato di fatto e mi sembra anche giusto Smile
Cristiano
Cristiano
15 set 2008 alle 22:44  12
@ Traffyk:
Purtroppo hai perfettamente ragione.
Al momento la situazione è solo leggermente migliorata.
In compenso sono aumentate le visite da referrer esterni Wink
Sanghino
Sanghino
17 set 2008 alle 11:11  13
Inizio ad essere insofferente verso Google ed i suoi metodi. "Il motore di ricerca" nel tempo ha aiutato molti di noi blogger a crescere. Paradossalmente però il predominio di google nel mercato delle ricerche è anche un limite grossissimo. Come nel caso di Cristiano, nella fase evolutiva di un blog, è troppo importante il contributo in numero di visitatori provenienti dalle SERP e se queste immprovvisamente vengono a mancare .... Cristiano ci ha illustrato cosa accade.
Alternative ?
Spesso non sono gradite a Google stesso e quindi non vengono praticate perchè magari implicano il ban da AdSense e quei pochi spiccioli ci fanno comodo magari per pagarci l'hosting .... quindi zitti, capo chino e avanti così ...
Il reperire info (link) pertinenti è fondamentale: Google allo stato attuale ne detiene il monopolio assoluto ed incontrastato, forse i tempi sono maturi per avere "una visione", qualcosa che sovverta il classico schema "open browser->Search with BigG->navigate web" ... arriverà, la visione arriverà, nel momento che le molte teste pensanti (noi) saranno meno distolte dai network sociali ci metteremo di nuovo a pensare e in qualche remoto angolo della terra verranno fuori i nuovi Brin e Page e tutto (per breve tempo) cambierà .... per poi tornare tutto come prima. Come prima nel senso che prima M$, ora BigG, dopo ci sarà di sicuro un nuovo "maligno" da spodestare ...
Vedremo, non so se belle o brutte, ma di sicuro qualcosa vedremo.
Cristiano
Cristiano
17 set 2008 alle 22:42  14
@ Sanghino:
Hai descritto in maniera incredibilmente puntuale lo scenario in cui Google è attore protagonista, regista e produttore al tempo stesso (mi si perdoni il paragone artistico). :-(

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