22 aprile 2008  2

Intervista esclusiva a Valerio Proietti, il creatore di MooTools

mootools Html.it ha pubblicato l'intervista fatta da Riccardo Degni a Valerio Proietti, ideatore, creatore e team leader della libreria javascript mootools. E' un evento molto importante ed al tempo stesso estremamente significativo, soprattutto in virtù del fatto che l'intervista è stata eseguita dal mio giovane socio, nonchè team leader del progetto Moo.RD, framework modulare e flessibile basato proprio su mootools e compatibile con tutti i plugin per esso sviluppati.

L'intervista è molto piacevole ed interessante: è curioso notare come, quando gli interlocutori parlano la stessa lingua (e mai evento è stato più consono di questo) l'evolversi della discussione sia fluido ed agevole alla lettura probabilmente anche per i non addetti ai lavori.

Valerio Proietti Al di là dei contenuti, sui quali mi soffermerò solo brevemente, emerge prepotentemente il lato umano e professionale di Valerio Proietti (in versione toon a destra), devoto alla sua creatura e rispettoso dell'incredibile numero di estimatori che essa può vantare disseminati per il globo. Un progetto pensato e vissuto in funzione delle esigenze degli utenti esperti e non, votato al miglioramento ed alla semplicità. Valerio rappresenta uno dei veri volti dell'open sourceW e può essere tranquillamente accostato,  a suo modo, a personaggi quali Linus TorvaldsW, individui che hanno aperto delle epoche nel campo della progettazione software.

Mootools, prodotto completamente italiano, è un framework di cui essere orgogliosi: la nuova release ancora più semplice, modulare e flessibile, può ormai vantare una diffusione capillare che rivaleggia con librerie quali prototype o scriptacolous (anche se, per certi versi, secondo il mio modestissimo, parere ne è superiore).

Riccardo Degni Da mootools ecco nascere moo.rd: quando ho avuto i primi contatti con Riccardo (anche lui in versione toon a sinistra) ed ho esaminato il suo lavoro sono rimasto impressionato dalla solidità del progetto, soprattutto considerando la giovane età del progettista che avrebbe potuto denunciare una apparente inesperienza.

Ma così non è: lo stesso Valerio ha avuto parole di elogio per questa libreria che, anche se immeritatamente, io ormai considero anche mia (fors'anche solo per un pezzetto piccolissimo):

... Mi piacciono molti degli effetti, e la galleria non si puo "rompere", il che è una grande cosa. Ti dico la verità:quando vedo uno script la prima cosa che faccio è cercare di "romperlo". Se non ci riesco questo mi da un'idea di solidità, e ciò dice tantissimo sul codice...

Questo è parte del giudizio del creatore di mootools: sono parole importanti, significative. Il primo requisito di un buon codice è la robustezza: stabilità anzi tutto e, sotto questo aspetto, mi sembra che l'obiettivo sia stato raggiunto con tutti gli onori del caso.

Tutto ciò deve comunque farci riflettere: gli obiettivi sono ancora moltissimi e devono essere raggiunti uno alla volta, con calma, lentamente, programmaticamente e tenendo conto soprattutto del feedback degli utenti, giudici unici della buona sorte di un progetto di tale spessore.

Al tempo stesso l'evoluzione di questo fenomeno (e non a caso ho usato tale termine) dovrebbe dare un chiaro segnale a chiunque voglia cimentarsi nel meraviglioso quanto complesso mondo del software e dell'Infomation Tecnology: la passione permette di raggiungere traguardi impensabili, se accompagnata dalla modestia, dal desiderio e, soprattutto, dal disinteresse.

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Commenti

Alan
Alan
22 apr 2008 alle 00.39  01
Grazie della notizia, non l'avrei mai letta visto che non seguo html.it.

Due appunti pero':
1. Manca un link all'intervista!
2. Il cartoon è a destra, non a sinistra Smile

Ciao
Cristiano
Cristiano
22 apr 2008 alle 08.00  02
Alan ha scritto:
1. Manca un link all'intervista!
2. Il cartoon è a destra, non a sinistra


1. Il link c'era. Inserendo l'immagine con WLW, l'applicativo ha deciso di rimuovere il collegamento sostituendolo con il riferimento all'immagine.
Mea culpa: non ho controllato ...
2. Mai lavorare la sera tardi quando si è molto stanchi ...

Ho corretto tutto, grazie per le rapide segnalazioni Wink

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