31 maggio 2008  16

La fine definitiva di Windows XP

Sistemi Operativi 

logo_windows_xp Il 30 giugno 2008 è ormai vicinissimo: per quella data la Microsoft non renderà più disponibili le versioni OEMW o pacchettizzate di quello che è stato probabilmente il suo sistema operativo più longevo dell'ultimo ventennio, ovverosia Windows XP. Da gennaio 2009, invece, non ne sarà possibile l'acquisto neanche da parte dei rivenditori di hardware (o system builder), ovvero per coloro che assemblano direttamente le macchine con il loro brand e le vendono direttamente con il sistema operativo preinstallato ad hoc.

La disponibilità di Windows XP avrà una proroga fino al 2010 solo per la preinstallazione sui cosiddetti ULPC (Ultra Low Cost Pc), come ad esempio l'EeePC di Asus, o lo MSI WindPC: il mercato degli ultra portatili sta diventando molto interessante e, naturalmente, la Microsoft non ha alcuna intenzione di cederlo completamente a LinuxW che, per questa tipologia di macchine, rappresenta la soluzione migliore in termini di prestazioni in rapporto alla scarsa esigenza di risorse hardware.

Per quanto riguarda il supporto, sia le patch di sicurezza che gli hotfix saranno disponibili gratuitamente fino al 14 aprile 2009, e saranno reperibili tramite i consueti canali di aggiornamento automatico o tramite il sito Microsoft. Il supporto esteso invece scadrà il giorno 8 aprile 2014: fino a quella data le patch di sicurezza continueranno ad essere gratuite, mentre gli hotifix saranno rilasciati a pagamento e solo alle aziende che abbiano sottoscritto un contratto di assistenza con la casa di Redmond.

winxp_desktop

Rilasciato nel 2001, Windows XP passerà sicuramente alla storia come il punto di svolta della Microsoft nell'ambito dei sistemi operativi sia personali che professionali: la sua vita commerciale è durata 7 anni e questo, come già detto, gli attribuisce sicuramente il titolo di sistema operativo più duraturo dell'azienda di Bill Gates. Durante questi 7 anni è stato aggiornato per ben 3 volte con relativi Service Pack, l'ultimo dei quali è stato rilasciato poco meno di un mese fa; estremamente significativo è stato il Service Pack 2 che modificò radicalmente l'intero sistema di gestione della sicurezza, aprendo poi le porte al nuovo core che è attualmente parte integrante di Windows Vista.

Nemmeno il rilascio del Service Pack 3 che, a detta degli analisti di settore e delle società di benchmarking, porterebbe la performance di XP a superare quelle del fratello maggiore Vista, o iniziative quali Save Windows XP di InfoWorld, hanno convinto la Microsoft a prolungarne ulteriormente la vita commerciale.

Come addetto ai lavori, il mio giudizio su Windows XP è stato spesso altalenante, soprattutto per ciò che concerne la gestione della sicurezza: ad ogni modo, devo riconoscere che tra tutti i sistemi operativi Microsoft provati (per hobby e successivamente per professione), XP è ed è stato sicuramente il più stabile e quello con il maggior parco di software disponibile finora. Se utilizzato in maniera oculata è un ambiente operativo che ha dato è può tuttora dare discrete soddisfazioni.

Non credo che Windows Vista potrà avere il suo stesso successo e di questo ne siamo tutti consapevoli. Anche se il recente rilascio del Service Pack 1 lo ha decisamente rinnovato, il suo scarso successo commerciale in ambito business a più di un anno e mezzo dal rilascio del medesimo, non lascia intravedere buone prospettive di miglioramenti futuri. Ne sono consapevoli gli addetti ai lavori, gli utenti skilled, i vendors e anche alla Microsoft stessa dato che stanno accelerando il rilascio di quello che sarà il Windows prossimo venturo.

Lo scenario attuale lascia comunque un pò di amaro in bocca: la fine di Windows XP senza la presenza di un valido successore che ne conservi la posizione consolidata dal 2001 ad oggi, suona come la morte di un vecchio statista che non sia riuscito a trasmettere ai suoi discepoli tutti i suoi più sani principi.

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Commenti (16) -

Paolo Bee
Paolo Bee
31 mag 2008 alle 19:32  01
Io a dir la verità mi aspettavo di più da Vista, forse mi sono lasciato prendere dalle strategie di marketing del prodotto, ma lo vedevo come un degno successore di XP! e invece....  

Vista è un pò sulla falsa riga di ME, per fare una brutta analogia!
Cristiano
Cristiano
31 mag 2008 alle 20:27  02
@ Paolo Bee:
Invece hai fatto un paragone perfettamente calzante: non per niente la Microsoft sta pianificando un rilascio anticipato probabilmente entro il 2009 del successore di Vista.
Se rammenti lo stesso accadde per Windows ME la cui vita commerciale fu di poco più di un anno, a vantaggio dell'allora neonato XP.
pillola
pillola
31 mag 2008 alle 21:45  03
Sì ma, scusate se mi intrometto sono qui per caso e di passaggio, ma se ci tolgono XP nel 2009 e nel 2009 ci si scassa il portatile, non abbiamo alternative, dovremo per forza andare con Vista, che a quel che si dice, e come dici, non ha paragoni con XP (tanto disprezzato all'inizio e inseparabile ora)
In sintesi, non abbiamo alternative? o Vista o niente dal 2009 fino a quando non ci sarà un nuovo SO? E poi diciamolo, non è che Gates la imbrocca mai al primo colpo, anche uscendo nel 2009 con un SO nuovo di pacca prima che sia stabile e fruibile passeranno un altro paio d'anni.
Mi sa che devo tenermi caro questo portatilino, ma temo non durerà fino a quella data, a questo punto: spero si scassi prima!
Cristiano
Cristiano
31 mag 2008 alle 22:13  04
@ pillola:
Le strade sono sostanzialmente due:
1) se hai il disco di installazione del S.O. NON vincolato al portatile (ovvero hai una licenza OEM che permette l'installazione anche su hardware diverso), quando quest'ultimo ti abbandona definitivamente, puoi trasferire la licenza su un altro PC e quindi installarci sopra la tua vecchia versione di Windows XP, mantenendo il medesimo codice seriale.
2) se non hai il disco di installazione OEM ma SOLO il disco di ripristino della macchina in tuo possesso (che ovviamente funziona solo su di essa), ti puoi procurare un disco di installazione OEM e recuperare la tua licenza (ovvero il tuo seriale) per utilizzarlo sul un nuovo PC.
pillola
pillola
31 mag 2008 alle 22:28  05
Non conoscevo questa particolarità e m'informerò scrupolosamente dal rivenditore.
Ma una cosa non mi è chiara: ho acquistato un magnifico toshiba 1 anno fa con disco di ripristino, ovviamente, con xp professional montato e tutta una serie di utility che sono appunto incorporate col sistema operativo, molte superflue ma, si sa, il compromesso è d'obbligo. Con una versione OEM, come intendi tu, avrei un XP professional allo stato puro. e supponendo che io lo installi nel prossimo portatile che monterà Vista di default, poi tutti i driver e compagnia bella, come me li procuro?
Cristiano
Cristiano
01 giu 2008 alle 09:01  06
@ pillola:
I vendor più professionali (e generalmente Toshiba rientra tra questi), continuano a supportare i sistemi operativi più datati anche dopo la loro dismissione: il periodo di supporto è variabile e dipende appunto dal vendor stesso.
Sotto questo aspetto non dovresti avere grossi problemi con i drivers, almeno nei primi tempi.
Naturalmente se acquisti il nuovo portatile tra 2/3 anni e ci vuoi installare su XP Pro, qualche difficoltà potresti sicuramente incontrarla (ma a quel punto mi sembra fisiologico).
win
win
01 giu 2008 alle 09:10  07
io spero solo che il rilascio anticipato di windows 7, cioè il prossimo s.o. di Microsoft non ne pregiudichi la stabilità. Magari per far presto dovranno chiudere un occhio su alcuni aspetti "poco importanti", eliminare funzioni prima previste, ecc...
speriamo che non dovremo accontentarci del solito s.o. che, in barba agli spot pubblicitari,  dopo l'installazione comincia a far vedere tutti i suoi difetti e qui giù con patch... hotfix... ecc ecc
Cristiano
Cristiano
01 giu 2008 alle 09:20  08
@ win:
La tua osservazione è assolutamente pertinente e la condivido appieno Wink
Si rischia lo stesso fenomeno che si è verificato con Vista. Il marketing ha premuto per accelerarne il rilascio ed il risultato è stato un sistema operativo "monco" delle sue funzionalità e peculiarità più significative (come il nuovo file system ed altro ancora) a vantaggio di un aspetto grafico solo più accattivamente (ma anche oneroso in termini di richieste hardware).
Speriamo che lo stesso non si verifichi con la versione 7 e che la Microsoft abbia imparato la lezione Smile
pillola
pillola
01 giu 2008 alle 09:39  09
Grazie Cristiano, sei stato gentile e rassicurante.
Rimarrebbe solo da capire l'ostinazione di Gates a voler fare sempre le cose di fretta.
Non sono molto addentro alla questione come si sarà capito, ma, Linux, si troverà preinstallato nei portatili per tale data o sono rimasta indietro e si trova già?

grazie per le risposte, un saluto.
Cristiano
Cristiano
01 giu 2008 alle 09:48  10
@ pillola:
Alcune marche stanno cominciando a produrre portatili più economici con preinstallato Linux nelle sue varie incarnazioni.
Lo sta facendo Acer, Asus e molti altri: c'è poi il nuovo mercato degli ULPC, come l'Asus EeePC, che hanno quasi tutti, nelle versioni più economiche, Linux preinstallato.
Ti ricordo che Linux ha prestazioni eccellenti anche su macchine non particolarmente dotate dal punto di vista Hardware. Wink

Un saluto a te e torna quando vuoi a farmi visita Smile
Alan
Alan
02 giu 2008 alle 16:38  11
Per quanto io odi Vista a causa dell'approccio scaricabarile ("questo fa danni, io te l'ho detto eh!") e delle decine di avvisi (comunque disattivabili), non sono d'accordo nel tenere in vita XP.

Mi sembra il classico caso dove tutti si lamentano ma nessuno sa perché.

Da una parte la colpa è di Microsoft. Per tanti motivi: per aver promesso il paradiso e tirato fuori giusto le nuvole, per aver "incasinato" Windows – sia nell'estetica, sia nell'uso, sia nel marketing (le famose 7 versioni) – e per aver suggerito il downgrade a XP invece di investigare a fondo e capire le lamentele della gente.

Da un'altra parte la colpa è dei produttori, che sviluppano lentamente o non sviluppano e non testano i driver delle loro periferiche.

L'ultima colpa è degli utenti che acquistano periferiche non compatibili (abituati, loro, a veder funzionare tutto su windows) e per aver ingigantito il "Vista è un flop!" senza sapere bene perché.

Insomma, se la sono cercata tutti...
pillola
pillola
02 giu 2008 alle 17:17  12
Ho acquistato un toshiba da 2500 euro, + iva, a dicembre 2006. aveva e ha il capable vista, (era appena uscito se non ricordo male) il rivenditore mi chiese se volessi montarlo dato che potevo, ma, io mi ero fatta in 4 per cercare un portatile che montasse xp professional, non ce n'erano molti, per lo più sapete bene che i portatili uscivano con home edition, esattamente come per vista montano la versione base, per cui dissi al rivenditore che non mi interessava.
Ora a me il pc serve per lavoro oltre che per diletto, e davvero non so se non dalle notizie che girano (ora anche da chi lo usa il vista) se e come va vista, se è colpa o meno dei rivenditori, o degli utenti, di fatto sono certa che sia colpa di casa microsoft se un prodotto da loro venduto, senza possibilità di scelta, non funzioni al meglio.

quindi concluderei dicendo che non si è per "lasciateci XP!!!" sarei più per l'idea che: "se tirate fuori un prodotto di cui non siete certi del suo funzionamento, voi che lo producete, voi che lo testate, almeno lasciateci la possibilità di scegliere da noi quale prodotto vogliamo montato sulle nostre macchine, che paghiamo! e anche care!"

Ti sembra?

p.s. nonostante non abbia aggiunto alcuna periferica anche xp non è che giri al meglio in questo portatile.
Alan
Alan
02 giu 2008 alle 18:35  13
pillola ha scritto:
quindi concluderei dicendo che non si è per "lasciateci XP!!!" sarei più per l'idea che: "se tirate fuori un prodotto di cui non siete certi del suo funzionamento, voi che lo producete, voi che lo testate, almeno lasciateci la possibilità di scegliere da noi quale prodotto vogliamo montato sulle nostre macchine, che paghiamo! e anche care!"

Sono d'accordo. Il problema è che il software non è mai perfetto, principalmente perché fa tante cose insieme. Figuriamoci un sistema operativo.

I tempi sono cambiati e Windows non è più l'unico sistema. Per un utilizzo generico del PC consiglio sempre di installare una distribuzione Linux (Ubuntu va benissimo) o di passare a Mac (che pero' implica l'acquisto di nuovo hardware mediamente più costoso di un pc assemblato), che non fanno rimpiangere di certo Windows.

Per l'utilizzo completo desktop invece c'è solo Mac OS X, ad esclusione dei pochi punti a favore di Windows: i software (e driver) monopiattaforma e i giochi. Tutto il resto c'è (ed è anche più bello, diciamocelo).
pillola
pillola
02 giu 2008 alle 19:07  14
@ Alan:

Posso capire perfettamente, del resto neppure i miei lavori al momento di andare in macchine CNC sono sempre perfetti. vuoi la fretta, vuoi lo scazzo, vuoi il surplus lavorativo non sempre tutte le ciambelle riescono col buco. Però vedi, io non ho neppure studiato per fare ciò che faccio, ho imparato di mio, senza corsi, senza scuole, sudando. Quello che non capisco è: se abbiamo Linux (Ubuntu va benissimo) che va benissimo, se abbiamo Mac (che implica però l'acquisto di nuovo hardware mediamente più costoso di un pc assemblato ) che va altrettanto benissimo, perché questi sono consigliati e windows (che invece è l'unico obbligatorio, un cappio al collo e una palla al piede) no?
Le tecnologie sono tecnologie per tutti, la professionalità è professionalità per tutti, perché windows ci fa dannare. Lo vogliamo giustificare? Scusare?
Non è troppo semplicistico dire: facciamoci Linux ( che si presume sia maschio e quindi ok) e Mac ( già qui, non so più chi è meglio che mi faccia, è maschio almeno?)
e boicottiamo Windows? Un po' come per Fiefox ed Explorer:
perché il secondo ci fa dannare?
Non credi invece che un po' più di impegno professionale da parte di casa Microsoft sia auspicabile?
Ho iniziato con il pc già con Windows, era il tempo del 95, non avevo esigenze e mi sembrava un sogno, poi il primo 98, che non ho installato mai, ricordo che me lo avevano sconsigliato, passai direttamente a ME, poi venne il 2000, e anche questo non lo lasciai fino al service pack 2 di XP però mi risulta che tra il 95 e xp ce ne siano stati degli altri, erano test? a nostre spese?

Scusate se mi sono lasciata prendere la mano, ma oggi siete la mia sola chiacchierata umana e evidentemente avevo bisogno di sfogarmi Smile
però prometto: mi fermo qua.

Un saluto
Cristiano
Cristiano
02 giu 2008 alle 20:06  15
@ pillola e @ Alan:
Il discorso è molto più complesso di quello che sembra. E' troppo facile indirizzare le colpe su Microsoft e "scagionare" gli altri: Windows è nell'occhio del ciclone perchè è il "sistema operativo per desktop" più diffuso al mondo.
E' una mera questione statistica: più i numeri sono alti, più si è soggetti ad attacchi (sia verbali che "software"), critiche e quant'altro. Se MacOS, o Linux fossero i sistemi più diffusi si troverebbero in una situazione analoga e questo è innegabile.
L'aspettativa è altissima come anche i problemi, proprio perchè le possibili configurazioni e combinazioni di hardware e software hanno ormai raggiunto un livello esponenziale. E' impossibile prevedere tutto.
Bisogna anche dare atto a Microsoft di avere realizzato un sistema che, alla fine della fiera, è adatto a tutti e semplifica la vita per la gestione dell'hardware (certo nei margini dei possibili limiti).
MacOS e Linux alla fine sono sempre su piattaforma Intel: ormai il trend è quello.
La stessa Sun ha rilasciato il suo OpenSolaris prima per piattaforma i386 che per Sparc e questo la dice lunga sui trend tecnologici del momento.
MacOS e l'estetica: non sono certo le animazioni o gli effetti speciali che aumentano la produttività (non credi Alan ?)
Ubuntu Linux: ottimo prodotto. Ormai si installa facilmente al pari di Windows. Ma è veramente così poco esoso di risorse quando si tratta di "emulare" un ambiente desktop evoluto quali quelli di Vista, XP o MacOS? Ho i miei dubbi (e ne parlo con cognizione di causa)

In definitiva, il problema non è perchè Microsoft vuole la morte di XP, ma perchè Microsoft ha "anticipato" l'uscita di Vista, ben sapendo che le aspettative, dopo XP stesso, erano altissime e, purtroppo, sono state ben disattese :-(
Alan
Alan
02 giu 2008 alle 20:34  16
Cristiano ha scritto:
Il discorso è molto più complesso di quello che sembra. E' troppo facile indirizzare le colpe su Microsoft e "scagionare" gli altri: Windows è nell'occhio del ciclone perchè è il "sistema operativo per desktop" più diffuso al mondo.

Appunto perchè è quello più diffuso dovrebbe almeno cercare di risolvere i problemi, non arginarli.

E' una mera questione statistica: più i numeri sono alti, più si è soggetti ad attacchi (sia verbali che "software", critiche e quant'altro. Se MacOS, o Linux fossero i sistemi più diffusi si troverebbero in una situazione analoga e questo è innegabile.
L'aspettativa è altissima come anche i problemi, proprio perchè le possibili configurazioni e combinazioni di hardware e software hanno ormai raggiunto un livello esponenziale. E' impossibile prevedere tutto.


D'accordissimo, pero' non mi pare che XP fosse esente da problemi di compatibilità alla sua uscita. Eppure siamo andati avanti e tutto si è risolto, al punto che si sceglie XP al posto di Vista.

Il discorso della piattaforma non l'ho capito ma non penso fosse molto pertinente...

MacOS e l'estetica: non sono certo le animazioni o gli effetti speciali che aumentano la produttività (non credi Alan ?)
No, per carità, ma come vedi le ho messe all'ultimo, come "plus". Pero' diciamo anche che non sono animazioni superflue, giusto per il gusto di farle. Hanno sempre il loro perché. L'icona del dock che saltella di continuo fa capire che l'applicazione ha bisogno di qualcosa, exposé che stringe le finestre fino a mostrare dove vanno a finire, l'apparizione di dashboard che simula una scrivania sovrapposta a quello esistente...

Potrei andare avanti all'infinito senza dover parlare della produttività vera e propria, degli standard, delle applicazioni di terze parti che nell'80% dei casi sono ottime, e non so di che altro.

Ubuntu Linux: ottimo prodotto. Ormai si installa facilmente al pari di Windows. Ma è veramente così poco esoso di risorse quando si tratta di "emulare" un ambiente desktop evoluto quali quelli di Vista, XP o MacOS? Ho i miei dubbi (e ne parlo con cognizione di causa)

No, ma qui non stiamo parlando di risorse, bensì di utilizzo. Inoltre, se si passa ad un nuovo sistema con l'intento di emulare il vecchio non si ha nessun guadagno. E' per questo che molti non lasciano windows. Assuefatti al suo modo di fare e senza voglia di imparare un metodo diverso.
E purtroppo Ubuntu (e tutte le distribuzioni linux che la seguono a ruota) hanno copiato i modi di fare di windows, peggiorandoli in alcuni punti e migliorandoli in altri.

Microsoft ha le sue colpe. Non è possibile che una multinazionale che tira fuori Media Center(*) e Xbox+Xbox Live non riesca a fare un sistema operativo da zero.

"...E non ho altro da dire su questa faccenda."

(*) Media center sarà anche limitato, ma ha dato il via a una serie di progetti simili che lo prendono come riferimento.

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