22 luglio 2009  10

Prova Cect DG68: il cinafonino dual sim con ricevitore TV digitale terrestre integrato e schermo da 2.8”

Mobile 

Cect DG68: menu principale Come anticipato circa due settimane fa, ecco finalmente la prova dettagliata del Cect DG68, un telefono cellulare dual sim “made in china” che integra al posto del classico ricevitore televisivo, un sintonizzatore DVB-TW adatto alla ricezione dei programmi televisivi secondo il nuovo standard Digitale terrestreW.

Il dispositivo in questione è al momento l’unico, con la caratteristica appena descritta, a godere anche della certificazione CE 1177, che ne consente il libero utilizzo all’interno dell’area relativa alla comunità europea, in quanto conforme ai relativi standard sulla compatibilità elettromagneticaW.

A onore del vero è necessario segnalare che, al momento, è possibile trovare sui mercati on line anche altri dispositivi, con differenti brand, che hanno incorporato il già citato sintonizzatore DVB-T. Sfortunatamente, a quanto mi risulta, non sembrano, al momento, essere ancora certificati CE (ma sono naturalmente pronto a smentite in merito da parte di chi abbia maggiori informazioni a riguardo).

Il dispositivo

Il Cect DG68 si presenta con un fattore di forma candy bar e con dimensioni generose; non potrebbe essere altrimenti dato che ospita un display full touch da 2,8” oltre che un tastierino numerico completo. Nelle foto è possibile farsi un idea degli ingombri osservando l’oggetto in questione in confronto un HTC P3600 e un Samsung E390. Ad ogni modo si ha a che fare con un parallelepipedo compatto di 115,8 mm di altezza per 55 mm di larghezza; lo spessore è, dopo tutto contenuto, limitandosi a soli 14 mm nel punto più sottile (se si considera la sporgenza della fotocamera posteriore si arriva a 15,2 mm). Il peso, nonostante le dimensioni, non supera i 100 grammi.

Cect DG68: confezione chiusa Cect DG68: confezione aperta

Il modello è disponibile unicamente nel colore nero lucido con finiture argentate sui bordi, in prossimità della fessura che nasconde la capsula auricolare, intorno al joypad centrale e, nella parte posteriore, intorno alla fotocamera ed in prossimità dello sportellino che cela il vano batteria. La qualità delle plastiche è nella norma per questo genere di dispositivi; inizialmente sembra molto fragile e leggero lo sportellino del vano batteria ma, dopo numerose aperture e chiusure non ha dato alcun segno di cedimento (da verificare il feedback in caso di uso intenso, naturalmente).

Cect DG68: confornto con HTC P3600 e Samsung E390 Cect DG68: standby

Per quanto riguarda il look and feel del DG68 è unicamente una questione di gusti: o piace o non piace. Personalmente lo gradisco soprattutto in virtù della livrea nera lucida; probabilmente, se fosse stato, completamente grigio (come accade spesso con i modelli cinesi) o di qualche altro colore, non mi sarebbe piaciuto affatto.

Ricchissima, come al solito la confezione di vendita, che comprende oltre al terminale, ben 2 batterie agli ioni di litio da 1100 mAh, un caricabatteria da tavolo con presa miniUSB, un cavo dati miniUSB-USB, un alimentatore da parete (fortunatamente con spina europea) con presa USB, un auricolare stereo con microfono e tasto di risposta sempre con connettore miniUSB, un piccolo manuale utente in lingua inglese ed una microSD della capacità di 2 Gbyte già inserita nel terminale. Ogni componente è custodito in bustine trasparenti richiudibili, mentre la confezione, in cartonato nero robusto, è piccola e compatta.

Cect DG68: terminale ed accessori Cect DG68: particolare del caricabatteria da tavolo

Come per l’Anycool i939, ho apprezzato moltissimo la scelta di dotare l’apparato anche di un caricabatteria da tavolo, utilissimo nel caso si voglia caricare a parte la seconda batteria in dotazione.

Il lato sinistro del telefono ospita tre piccoli pulsanti argentati rispettivamente dedicati al controllo volume ed all’attivazione della fotocamera. Per quanto riguarda quest’ultima anticipo da subito che può scattare foto ad una risoluzione massima di 1280 x 1024 pixel (1.3 Mpixel) e che la qualità delle foto è mediocre anche con buone condizioni di luce. Tra l’altro passano almeno due secondi tra la pressione del pulsante di scatto e l’effettiva acquisizione della foto, quindi non è proprio rapidissima, nonostante la risoluzione entry level.

Sulla destra, invece, accanto alla fessura della capsula auricolare, è presente un pulsantino che consente l’attivazione immediata del sintonizzatore digitale terrestre, funzionalità raggiungibile anche tramite il menù principale dell’apparato facendo però, qualche passaggio in più.

Cect DG68: particolare del pennino e antenna telescopica Cect DG68: particolare porta miniUSB

La parte inferiore del dispositivo ospita a sinistra il pennino retrattile e telescopico, al centro l’interfaccia miniUSB (a cui si potrà collegare il cavo dati, l’auricolare e l’alimentazione per la ricarica) e a destra l’antenna telescopica anch’essa ovviamente retrattile, indispensabile per la visione del sintonizzatore integrato. L’interfaccia miniUSB è protetta da un cappuccio in plastica che, anche se estratto, resta collegato con la scocca (in perfetto stile Samsung).

La tastiera ha i tasti funzione, di inizio ed apertura chiamata e quelli delegati al joypad centrale abbastanza comodi. Il tastierino numerico invece ha tasti larghi e non particolarmente alti, comunque non difficili da premere e ben illuminati. Ho visto tastiere di prodotti blasonati ben peggiori (come ad esempio quella del Nokia N70).

La ricezione dell’apparato è nella norma; bene o male questi prodotti “made in china” sfruttano più o meno tutti la medesima componentistica e le differenze si misurano più a livello di impostazioni software che hardware. Non mi dilungherò quindi sulla sezione di gestione del Dual Sim che è sostanzialmente la medesima in tutti i terminali che ho finora provato. Non mi stancherò di ripetere che è possibile tenere attive contemporaneamente due linee telefoniche anche di differenti gestori, fatta eccezione per l’Italia, del gestore 3 che necessità esclusivamente di un cellulare UMTSW. Il Cect DG68 può gestire solo reti GSMW / GPRSW; in compenso è però quadri band.

Nei miei test ho provato ad inserire anche una Sim del gestore virtuale PosteMobile: è stata correttamente riconosciuta e sul display del telefono ne compare correttamente il nome in luogo di Vodafone (che è il gestore su cu si appoggia Poste per fornire il proprio servizio di telefonia mobile). Anche il menù servizi dedicato funziona correttamente, inclusa la funzionalità di visualizzazione del credito residuo.

Cect DG68: posteriore aperto Cect DG68: particolare SIM 1 e microSD

Il software di gestione si presenta esteticamente in maniera gradevole, con icone e grafica abbastanza personali che, però non possono essere personalizzate. Tutto ciò che concerne invece, sfondi, screen saver, suonerie e quant’altro si possa immaginare per la gestione delle funzionalità dell’apparato, possono essere modificate a piacere.

La parte multimediale è assolutamente completa: oltre alla già citata fotocamera, è presente un lettore mp3, un riproduttore di video (in formato mp4 e 3gp) anche in full screen, un registratore audio e, naturalmente, video (che soffre purtroppo della scarsa qualità della fotocamera) e un sintonizzatore radio FM. Stranamente è necessario collegare gli auricolari per poter attivare quest’ultimo accessorio, pur essendo presente un’antenna a stilo (già utilizzata dal sintonizzatore video); su altri dispositivi la radio funzionava usando anche la sola antenna interna. Un altra piccola particolarità relativa alla radio riguarda la diffusione della musica, una volta collegati gli auricolari e poi accesa, sia da questi ultimi che dagli altoparlanti integrati. Naturalmente è poi possibile disattivare gli altoparlanti integrati e godere della diffusione esclusivamente via cuffia.

Non mi ha particolarmente impressionato la qualità audio del lettore mp3, sicuramente migliore su altri apparati come ad esempio il Cect Mini i9; buona invece quella della radio, direttamente proporzionale alla qualità del canale ricevuto. 

A bordo è presente solo un gioco, il classico MahjonggW. Non è presente un interprete JavaW.

Il touch screen è molto sensibile: usarlo o meno sarà esclusivamente scelta dell’utente, dato che le medesime funzioni possono tranquillamente essere replicate con il tastierino numerico. Probabilmente tornerà senz’altro utile nella scrittura dei messaggi dove, a schermo, sarà possibile utilizzare una tastiera QWERTY, anche se limitata dalle dimensioni dello schermo da 2,8” (ben più grande comunque di molti modelli già provati).

Nota dolente, purtroppo la traduzione in lingua italiana dei menù e dei messaggi di risposta del sistema, ove sono presenti degli strafalcioni pazzeschi. Anche in questo caso il mio consiglio è quello di impostare la lingua inglese, se la si mastica in maniera anche non del tutto adeguata, per potersi muovere meglio tra le varie funzionalità. Ad ogni modo i menù sono intuitivi e l’uso del manuale è del tutto pleonastico se si ha una certa dimestichezza con questo genere di oggetti.

Il PowerSeller che, al momento ha in esclusiva la vendita di questo modello, mi ha assicurato però di avere la possibilità di provvedere ad un’integrazione della traduzione in italiano. Per quello che mi concerne ho deciso di garantirgli un eventuale supporto in merito.

Anche per il DG68, la parte audio è assolutamente di rilievo: le suonerie sono fortissime, quasi imbarazzanti e l’audio, in conversazione, è molto ben udibile, anche se un po’ scatolato. E’ possibile impostare dei profili di utilizzo, tutti completamente personalizzabili (All’aperto, discreto, silenzioso, ecc.). Inutile ricordare che è presente l’interfaccia BluetoothW in versione 2.0.

Il sintonizzatore digitale terrestre

E’ inutile negare che il vero punto di interesse per questo dispositivo, anche da parte del sottoscritto, è stata la presenza del sintonizzatore DVB-T.

Inizialmente ero particolarmente scettico, soprattutto in virtù del fatto che il segnale DVB-T non è così facilmente addomesticabile nei dispositivi portatili. Ne sono un esempio lampante la moltitudine di dongle USB che consentono la visione del digitale terrestre sul proprio computer: raramente le antenne in dotazione garantiscono una corretto aggancio del segnale, costringendo quasi sempre a ricorrere all’uso di un antenna centralizzata.

Inoltre una buona ricezione del segnale è garantita soprattutto out-door (con visione del cielo) piuttosto che al chiuso.

Cect DG69: La7 Cect DG69: K2 Kids

Con queste premesse ero convinto che sintonizzatore sul DG68 fosse poco performante e che, comunque, non garantisse una visione ottimale.

In realtà mi sono dovuto ricredere: il sintonizzatore ha un software di gestione che, al pari dei moderni televisori che supportano il DVB-T, consente di effettuare automaticamente una scansione delle frequenze in base al paese di ricezione. Una volta collezionati i canali con la migliore qualità del segnale, questi vengono memorizzati e possono essere visionati sequenzialmente. Vengono riconosciuti anche i canali criptati che, ovviamente non sono visibili, ma correttamente identificati.

Quando il canale viene correttamente acquisito ed ha una buona intensità di segnale, la qualità visiva è stupefacente. Nitidissima, e con un ottima qualità audio, che migliora nettamente se si utilizzano gli auricolari per l’ascolto: in tal caso infatti si giova della presenza dell’effetto stereo (se il programma trasmesso ovviamente lo supporta).

Ma in che condizioni si riesce ad ottenere una buona ricezione? Difficile dirlo con precisione. In base alle prove fatte, ho notato che l’altezza da terra aiuta molto: al quarto piano del mio palazzo la ricezione è stata ottima di quasi tutti i canali “in chiaro”. La stessa cosa, però, non è avvenuta nel cortile del medesimo o, ad esempio, al secondo piano. In campo aperto la ricezione sembra migliorare ulteriormente.

Sfortunatamente, la presenza di un guasto ad un trasmettitore RAI nell’area urbana della mia città, proprio sulle frequenze del digitale, da diverse settimane sta compromettendo la ricezione sia dei canali RAI (che al momento sono completamente spariti) che, probabilmente, anche delle altre reti.

E’ evidente che, essendo un dispositivo portatile, non si può avere la stabilità di ricezione che può garantire un’antenna fissa (e nemmeno lo si può pretendere). Sicuramente, rispetto alle mie aspettative, il sintonizzatore funziona in maniera più che sufficiente, con una qualità d’immagine veramente notevole. Sconsigliatissimo l’uso in movimento (ad esempio in macchina): si rischi di non avere continuità nella ricezione del segnale con conseguenze del tutto immaginabili.

Una cosa è certa: l’uso prolungato del sintonizzatore digitale terrestre tende a far scaldare un po’ il dispositivo, soprattutto se lo si tiene appoggiato su una superficie (non tra le dita per intenderci). Anche il consumo energetico è evidentemente maggiore e impegna in maniera massiccia la batteria che, se in condizioni normali (senza usare il DVB-T) e con un uso moderato della parte telefonica, può garantire anche una settimana di autonomia, con una visione frequente della televisione incorporata, può anche non far arrivare a fine serata (comunque c’è sempre la seconda batteria a disposizione).

Un’opportunità per i lettori di questo blog

Chi mi conosce personalmente o, comunque, segue già da tempo questo sito, sa perfettamente che le mie prove sono frutto esclusivo della passione che nutro da sempre per la tecnologia, l’informatica ed il mondo del mobile, oltre che dal desiderio di condividere le mie esperienze con gli altri appassionati in rete.

Tutto ciò che viene provato dal sottoscritto o è di proprietà del medesimo (perché acquistato) o affidato in prova e poi sempre restituito al legittimo proprietario.

Fastshopping.eu, che ha cortesemente messo a disposizione l’esemplare di Cect DG68 per la prova che avete appena letto, mi aveva offerto delle commissioni sulla vendita del dispositivo.

In tutta onestà ho preferito “girare” questa opportunità a vantaggio dei miei lettori; le motivazioni possono essere incredibili ma ci tengo a precisare che sono del tutto veritiere e fanno parte del mio modo di vedere le recensioni sul web, quando fatte con passione ed onestà.

In definitiva chi deciderà di acquistare il Cect DG68 presso Fastshopping.eu avrà in omaggio una microSD da 4 Gbyte in luogo di quella in dotazione da 2 Gbyte. Per avere il regalo sarà sufficiente, una volta perfezionato l’acquisto citare il nome del mio blog, ovvero www.cristianofino.net, nella mail di verifica per il pagamento.  Al momento il prodotto è in vendita al pubblico ad un prezzo di 139 € più spese di spedizione (se acquistato on line).

Come sempre, ogni commento od osservazione in merito alla prova effettuata, sono sempre le benvenute.

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (10) -

Gioxx
Gioxx
22 lug 2009 alle 10:11  01
E' davvero caruccio sai? Almeno dalla tua descrizione Smile
Cristiano
Cristiano
22 lug 2009 alle 14:28  02
@ Gioxx:
Anche le foto credo facciano la loro parte Wink
Patrizia
Patrizia
28 ago 2009 alle 02:29  03
Suggerisci a tutti di non utilizzare l'engineer mode e soprattutto testare l'aumento della potenza della sim perché il telefono muore e sto cercando di recuperarlo x questo... spero di trovare qualcuno che mi aiuti perché SONO DISPERATA!!!!!!!!!!!!!!! il cell. è nuovissimo!! accidenti a me che mi metto a leggere! Spero che qualcuno lo traduca perfettamente e inserisca il t9 perché da quel punto di vista deve migliorare per il resto... è perfetto!
Cristiano
Cristiano
28 ago 2009 alle 08:42  04
@ Patrizia:
Non capisco per quale motivo tu abbia voluto attivare il menù tecnico: soprattutto su questi dispositivi di importazione è pericolosissimo, se non si conosce con precisione il significato delle voci presenti e le possibili controindicazioni nell'usarle.
Volutamente, non ho MAI suggerito nelle mie prove come attivare i menù tecnici sui cinafonini (preferendo non parlarne proprio), soprattutto perchè le conseguenze nell'utilizzo sono imprevedibili.
Sono molto dispiaciuto dei problemi che hai avuto: tieni presente, comunque, che alcuni venditori sono in grado di rispristinare il firmware degli apparecchi venduti e/o resettarli.

Sul DG68 il T9 non c'è: supporta solo il multi-tap.
Matteo
Matteo
20 gen 2010 alle 19:24  05
scusate la domanda forse stupida...ma per acquistare questo cel. oppure un mini Ipod...dove posso comprarli a questi prezzi?!? e un'ultima domanda, il fatto di avere 2 Sim e la TV nel cel. mi attira molto come idea..ma è meglio comprare un cel. come questo oppure un mini Ipod? attendo notizie...grazie milee
PATRIZIA
PATRIZIA
21 feb 2010 alle 11:23  06
@ Cristiano:

ma non posso farlo da sola? esiste un modo per non finire in mano agli aguzzini? non so da te ma qua si fanno pagare a peso d'oro!
PATRIZIA
PATRIZIA
21 feb 2010 alle 11:24  07
L'ho attivato per curiosità pensando (erroneamente!!!!) di poter tornare indietro!
Claudio
Claudio
17 mar 2010 alle 13:51  08
Salve. Sto da tempo cercando senza risultati un cellulare cinese (e/o non solo) ke abbia tutte le seguenti caratteristiche:
DUAL SIM - DVB-T - WIFI - JAVA

Oppure sia DUAL SIM - WINDOWS MOBILE - DVB-T

Conoscete qualche modello visto ke in rete e su ebay non trovo niente. GRAZIE
angelo napolitano
angelo napolitano
05 apr 2010 alle 12:38  09
il dg68 sicuramente è un buon telefonino
ma Fastshopping.eu non e tanto seria  spiego:
per mia colpa mi si e rotto il display  e da 1 mese e mezzo che aspetto  il display  da Fastshopping.eu, ma non arriva.  è vero che arriva dalla cina,  a questo  punto arrivano prima i clandestini  che il display
saluti
patrizia
patrizia
02 giu 2010 alle 05:32  10
Ho ripristinato finalmente il mio bel cell.!!!! Prima non si accendeva ma ora è di nuovo perfetto!!!! Grazie a yammo.it!!!! Con soli € 20,00 ho avuto il ripristino del cell. e della batteria e la puliza dei contatti!!! Grazie!!!
Prezzi modici sul sito e cortesia.

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