27 maggio 2013  2

Prova Sitecom Wi-Fi modem router X3 N300

Sitecom Wi-Fi mode router X3 N300

Sitecom ha recentemente rinnovato l’intera gamma dei suoi modem router della serie X, sia sotto il profilo estetico che dal punto di vista hardware. Si parte dall’entry level X3 N300 (con connettività Wi-Fi monoband fino a 300 Mbps, 4 porte Fast Ethernet, n. 1 porta USB 2.0 e server DLNA) per arrivare al top di gamma X6 N900 (con connettività Wi-Fi dual band fino a 450 Mbps + 450 Mbps, 4 porte Gigabit, 2 porte USB 2.0 e server DLNA).

Tutti I modem router della serie X sono, come ormai gradita consuetudine, dotati di Sitecom Cloud Security, l’esclusivo sistema di content filtering e navigazione sicura che Sitecom offre gratuitamente per I primi 6 mesi di utilizzo del prodotto e, successivamente, alla modica cifra di 14,99 € all’anno.

Voglio ricordare che Sitecom Cloud Security è in grado di proteggere tutti I dispositivi connessi alla rete (siano essi desktop, laptop, smartphone o tablet) da virus, phishing, frodi, script injection, ma anche da pubblicità indesiderata (banner e quant’altro).

Grazie alla solita cortesia e disponibilità di Barbara De Angelis di Sitecom Europe BV, ho avuto modo di provare il già citato modello base della nuova serie X, ovvero il Sitecom Wi-Fi modem router X3 N300 (WLM-3600).

Sitecom Wi-Fi modem router X3 N300 (WLM-3600)

Sitecom ha rinnovato completamente l’estetica della serie X. Il colore dominante adesso è il bianco panna, mentre la forma del case è più compatta e squadrata. Sono presenti un maggior numero di feritoie lungo tutto il perimetro del dispositivo, sia nella parte superiore che in quella inferiore. Se a ciò si aggiunge anche la possibilità di poterlo posizionare anche in verticale mediante un supporto dedicato, questo significa che si risolve (finalmente) uno degli annosi problemi dei router Sitecom, ovvero la cattiva dissipazione del calore che spesso ne comportava un eccessivo riscaldamento.

La dotazione all’interno della confezione è di tipo standard, ed è composta, ovviamente, dal modem router, l’alimentatore da parete, un cavo telefonico per il collegamento alla linea ADSL, un cavo di rete ed un CD con la manualistica in formato digitale, oltre ad un corposo numero di opuscoli dedicati alla procedura di installazione rapida, alla descrizione del servizio Sitecom Cloud Security, alle condizioni di garanzia, ecc.

Sitecom Wi-Fi mode router X3 N300 - Vista frontaleSitecom Wi-Fi mode router X3 N300 - Vista posteriore

Ho apprezzato la presenza di un pieghevole contenente tutte le informazioni per l’accesso al modem ed alla configurazione rapida della rete Wi-Fi, incluse le credenziali di accesso preconfigurate di fabbrica (con password WPA2 specifica per ogni esemplare). Le stesse informazioni sono, come consuetudine, anche presenti nella parte inferiore del dispositivo (stampate su un’etichetta indelebile).

Il supporto in dotazione consente non solo il montaggio in verticale, ma funge anche da distanziatore per un eventuale montaggio a parete (garantendo quindi la corretta circolazione dell’aria).

Sulla parte frontale fanno capolino la solita pletora di indicatori luminosi atti a evidenziare l’attività delle 4 porte di rete, la portante DSL e la connettività Internet, l’accensione dell’hot spot Wi-Fi a 2.4 GHz e, naturalmente, l’alimentazione di tutto il sistema (unico led di colore rosso, mentre I restanti sono tutti di colore blu).

Unica nota negativa l’assenza di colorazione della spia della portante DSL, la cui accensione è di difficile comprensione essendo “trasparente”. Per verificarne l’attività, infatti, è necessario coprirla con una mano per agevolare l’ombra necessaria a verificarne il funzionamento.

Caratteristiche, installazione, test e prestazioni

Le caratteristiche del WLM-3600 sono quelle tipiche di un modem router ADSL2+ entry level, ovvero:

  • supporto protocolli 802.11/b/g/n, 802.3u e 802.3i
  • velocità massima collegamento Wi-Fi, fino a 300 Mbps
  • sicurezza di tipo: WPA-TKIP, WPA-AES, WPA2, WPA-radius
  • supporto: IP Dinamici, IP Statici, PPPoE, PPPoA
  • 2 antenne interne omnidirezionali
  • QoS
  • UPnP
  • Application Layer Gateway (ALG)
  • Aggiornabile a IPv6
  • Aggiornamento automatico del firmware via connessione internet
  • 4 porte Fast Ethernet (fino a 100 Mbps)

A queste funzionalità bisogna aggiungere la presenza di un server DLNA e di una porta USB 2.0 per la condivisione in rete di stampanti, dischi o chiavette esterne, IP camera.

L’installazione è, semplicissima. Una volta effettuati I collegamenti di rito ed effettuato l’accesso (meglio se via cavo ethernet) tramite un pc o un notebook al solito indirizzo IP 192.168.0.1 è possibile lanciare una procedura automatica (identificata dalla voce di menù Configurazione Guidata) per il riconoscimento e la configurazione automatica del parametri della propria linea ADSL.

Nello specifico, ho effettuato un duplice test. Il primo su rete Wind-Infostrada non ha reso necessario alcun intervento di configurazione da parte del sottoscritto: il WLM-3600 ha correttamente acquisito tutti I parametri necessari per la configurazione automatica e ha reso immediatamente disponibile la navigazione internet.

Sitecom Wi-Fi mode router X3 N300 - Vista tre quarti superioreSitecom Wi-Fi mode router X3 N300 - Vista laterale superiore

Il secondo test, effettuato su rete TeleTu, non ha potuto usufruire della procedura di autoconfigurazione ed ha richiesto l’inserimento manuale dei parametri di accesso alla rete del partner Vodafone. Ci tengo a sottolineare che questa situazione dipende esclusivamente dal gestore in questione e non è un limite del dispostivo Sitecom (la medesima procedura si dovrebbe seguire con qualunque altro prodotto analogo di altri vendor).

Questa volta la prova del device è stata effettuata in maniera decisamente “aggressiva”, visto che il dispositivo è andato a rimpiazzare temporaneamente, il modem router in dotazione al mio ufficio, che serve ben 5 postazioni di lavoro in un ambiente assolutamente eterogeneo di sistemi operativi (Mac OS X, Windows 8, Windows 7, Windows XP) oltre a diversi smartphone e tablet Android e iOS.

Il WLM-3600 è rimasto accesso continuativamente per più di un mese ed ha garantito una copertura di tutta la superficie della struttura interessata (circa 120 metri quadri) passando da un segnale di –49 dbm nella stanza immediatamente attigua a quella ove posizionato, per arrivare ad un minimo di –63 dbm nella stanza più lontana. La connettività, nonostante il servizio (come noto) non proprio impeccabile di TeleTu, è sempre stata costante è pressoché priva di impuntamenti o rallentamenti significativi della banda a disposizione (tutti I dispositivi collegati accedono via Wi-Fi e solo uno tramite cavo).

E’ stato necessario riavviare il router solo tre volte, ma solo per motivi legati a problemi di portante causati appunto, dal già citato gestore.

L’attivazione del servizio Sitecom Cloud Security viene richiesta al momento della prima installazione. Come già accennato, i primi 6 mesi sono gratuiti. Successivamente è possibile rinnovare per 12 mesi la sottoscrizione al costo di 14,99 € l’anno. In passato mi sono già espresso positivamente sulla disponibilità di questo servizio: è economico ed è un ottimo completamento ad una protezione esistente sulle singole postazioni (leggi antivirus/antispyware). Ci tengo a sottolineare che va intesa come completamento e non a sostituzione di una protezione locale esistente. E’ impensabile, pertanto, che possa consentire l’eliminazione del software antivirus sui client collegati alla rete.

La configurazione del servizio può essere fatta direttamente dall’apposita sezione Strumenti (Toolbox) del pannello di configurazione del modem, oppure accedendo tramite il browser preferito all’indirizzo

http://splash.sitecomcloudsecurity.com/Default.aspx?redirected=true

e digitando le credenziali di accesso al router (attenzione, perché se avete cambiato la password di accesso, dovrete digitare la nuova e non quella indicata sull’etichetta del router, come erroneamente suggerito nella pagina di autenticazione al servizio).

Personalmente sconsiglio la disattivazione delle pubblicità online: il filtro è “eccessivamente” aggressivo e, a volte, rimuove contenuti che potrebbero non essere di tipo prettamente pubblicitario. Comunque è un’opinione soggettiva e va provata “sul campo”.

I restanti filtri sono efficaci e hanno “salvato” più volte dalla navigazione su pagine compromesse i miei colleghi, meno attenti del sottoscritto alla navigazione su web.

La presenza della porta USB è un valore aggiunto notevole. Ho collegato con successo alcune periferiche di archiviazione (un paio di pen drive di differente capacità ed un Hard Disk esterno autoalimentato da 2.5”). L’accesso alla risorsa condivisa può avvenire accedendo direttamente all’indirizzo IP del router.

È possibile utilizzare la porta USB in modalità server come server Samba per la condivisione di file nella propria rete domestica or in modalità NetUSB come porta USB virtuale sul computer in uso (Per quest’ultima modalità è necessario che sul computer client sia installato il software Control Center).

Il WLM-3600 supporta l’aggiornamento automatico del firmware via internet. Lo stesso router, al momento dell’apertura del browser, informa l’utente della presenza di un eventuale aggiornamento e chiede se si desidera effettuarlo. Sfortunatamente la procedura fallisce, poiché si viene reindirizzati su una pagina inesistente del server Sitecom (probabilmente un bug).

Conclusioni

Il Sitecom Wi-Fi modem router X3 N300 viene venduto ad un prezzo di listino di 69,99 €. Il costo è assolutamente adeguato alle caratteristiche del dispositivo, soprattutto per la facilità di configurazione e per il valore aggiunto offerto non solo dai 6 mesi di Sitecom Cloud Security inclusi nel prezzo, ma anche dai 10 anni di garanzia che Sitecom offre da sempre sui suoi prodotti, previa registrazione sul proprio portale.

La semplicità di configurazione, l’elevata copertura e stabilità del segnale Wi-Fi ne fanno, a mio avviso, un ottimo strumento per la realizzazione a costi contenuti di una rete sicura ed efficiente per un piccolo e medio ufficio.

L’ottima dissipazione del calore ha risolto una volta per tutte l’annosa tendenza dei router Sitecom al surriscaldamento e ne consente un uso continuativo senza la necessità di spegnimenti programmati.

Il mio unico appunto va esclusivamente al bug del mancato aggiornamento automatico del firmware. Non compromette in alcun modo il buon funzionamento del prodotto ma, visto che è stato previsto, sarebbe opportuno che funzionasse correttamente.

Il giudizio complessivo è comunque positivo, anche in virtù del fatto che, lo street price del WLM-3600 è spesso sensibilmente più basso rispetto al prezzo di listino, aumentandone così il rapporto costi/benefici.

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Commenti (2) -

Sanghino
Sanghino
28 mag 2013 alle 15:28  01
Ciao Cristiano !!!

Era molto tempo che non ti si leggeva !!!

Come va tutto bene ? Segui sempre le "evoluzioni" di BlogEngine ? Io un po' meno.

Comunque i tuoi post sono sempre al top per precisione ed accuratezza.

A presto
Francesco aka "Sanghino"
Cristiano
Cristiano
29 mag 2013 alle 09:58  02
Ciao Francesco,

in effetti, da quando lavoro in proprio ho un po' trascurato il blog. Avrei un sacco di materiale da pubblicare, tra recensioni di prodotti ed altro, ma non trovo il tempo :-(

Devo anche pubblicare il mio nuovo sito "istituzionale" www.cristianofino.com, ma anche quello è in standby da almeno 6 mesi.

Blogengine lo seguo ma "al rallentatore". Al momento sono ancora fermo alla 2.5.0.6: per i miei clienti sviluppo esclusivamente su WordPress Wink

Un salutone

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