19 maggio 2008  3

Rilasciata ufficialmente la versione 1.3.1 di moo.rd, il framework basato su mootools

Moocha, mascotte di moo.rdOggi il team di moo.rd, di cui sono modesto collaboratore, ha rilasciato ufficialmente la versione 1.3.1 dell'omonimo framework completamente made in Italy basato su mootools 1.2. Dopo circa quattro mesi dediti incessantemente allo sviluppo del nuovo codice e delle nuove funzionalità, il risultato finale è adesso una libreria completamente rinnovata, più veloce, più modulare e più potente rispetto alla precedente, basata sulla sintassi aggiornata del framework (anch'esso in parte italiano) di Valerio Proietti.

Con moo.rd 1.3.1 è possibile creare pagine HTMLW con contenuti più dinamici e fantastici effetti di animazione, per un esperienza di navigazione completamente nuova sfruttando la potenza di javascriptW.

Uno strumento completamente rinnovato

Il codice è stato totalmente riscritto: questo ha consentito una maggiore modularizzazione dei componenti e lo snellimento delle procedure, consentendo l'implementazione di un sorgente più compatto, più riusabile e al tempo stesso più veloce sia in fase di esecuzione che di caricamento in memoria.

Tutti gli oggetti sono stati progettati per poter essere riutilizzati agevolmente sia all'interno delle altre funzioni della libreria, che singolarmente da parte dell'utente, per privilegiare al massimo la Programmazione Orientata agli Oggetti (OOP: Object Oriented Programming).

Alcune funzionalità in sintesi

  • La nuova sezione, come anche nella versione precedente, dedicata agli effetti è sicuramente uno dei punti di forza. Questi possono essere utilizzati in tre modalità distinte: creandone direttamente un'istanza, usando il metodo Element.fx che ritorna a sua volta un'istanza di un lemento, oppure utilizzando direttamente il metodo Element.Effect, valorizzandone le proprietà mediante Element.Properties, e recuperandone direttamente l'istanza di tipo Fx così creata.
    Maggiori dettagli in merito sono consultabili nell'articolo dedicato: Meno codice e più produttività con la nuova libreria Fx Effects.
  • Creazione di nuove finestre di dialogo modali e non, tramite la classe Custom: possono essere creati message box, confirm box ed input box completamente personalizzabili nell'aspetto grafico.
    Non mancano i box di dialogo dedicati alla ricerca su internet (Google, Yahoo!, Wikipedia) e la funzionalità di smooth scrolling verticale attivabile all'interno di una pagina nel movimento tra ancore all'interno della stessa.
  • Sono state potenziate le funzionalità relative agli oggetti per la costruzione automatica di elementi HTML quali tabelle, liste puntate e caselle dropdown, e per la selezione degli elementi all'interno delle tabelle stesse per righe, colonne e singole celle.
  • E’ stata potenziata la sezione relativa alla creazione di gallerie d'immagini personalizzabili (classe Glider) e agli slideshow (classi Cycle e Cycles), arricchita con ben 25 tipi diversi di transizioni applicabili.
  • La classe Virtual, consente la creazione di finestre modali in cui posizionare contenuti eterogenei in collezioni o in versioni singole (immagini, html statico e/o dinamico).
  • Immancabile il plug-in relativo alla gestione dei kwick-menu (che ricordo sono dei menù grafici animati ideali per l'implementazione della toolbar di navigazione di un sito).
  • E molto altro ancora ...

Download builder rinnovato

La nuova release è accompagnata dal rilascio di un nuovo sistema di download modulare del framework, che consente di concerto, di scaricare solo le sezioni di interesse e di "accorpare" nel file prodotto anche le realtive librerie mootools sulle quali esse si appoggiano.

Questa grandissima novità rende immediatamente produttivi gli utenti che potranno includere un unico file javascript all'interno delle proprie pagine senza correre il rischio di omettere parti di codice necessarie per il corretto funzionamento del sistema.

Nuovi esempi

Completamente rinnovata la sezione dedicata agli esempi (demo) per ciascuna classe disponibile. Da ogni pagina di esempio è possibile consultare direttamente la documentazione relativa alla funzionalità dimostrata ed avere accesso al codice utilizzato per essa.

Conclusioni

E' assolutamente impossibile cercare di sintetizzare tutte le funzionalità di moo.rd 1.3.1. L'unico modo per saggiarne completamente le caratteristiche è, naturalmente, cominciare ad utilizzarla, scaricandola (si può scegliere tra la modalità compressa e non, e se corredata o meno di documentazione).

Download moo.rd 1.3.1

Un particolare ringraziamento all'autore del codice Riccardo Degni che ha voluto festeggiare con noi il suo 21° anno di età (per la precisione il 17 maggio) con il rilascio definitivo di questa sua ennesima fatica.

Crosspost via moord.it/blog

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (3) -

Fabrizio
Fabrizio
10 giu 2009 alle 16:53  01
Ciao mi chiamo Fabrizio volevo sapere i framework utilizzati dalla sony per fare i videogiochi?
Cristiano
Cristiano
10 giu 2009 alle 17:09  02
@ Fabrizio:
La tua domanda è decisamente off topic rispetto all'argomento Wink
Mi dispiace, ma anche volendo, non saprei come aiutarti dato che non sono in possesso di informazioni in merito.
Fabrizio
Fabrizio
10 giu 2009 alle 22:45  03
E dove posso cercare i framework utilizzati dalla sony?

Aggiungi Commento

biucitecode
  • Commento
  • Anteprima
Loading


| |   |  

Codice QR

Codice QR - cristianofino.net

Ultimi Commenti