15 dicembre 2008  0

Sony Ericsson XPERIA X1: unboxing, prova e impressioni generali di utilizzo

Mobile / Tecnologia 

La società Ambito 5, tramite l’intermediazione di Cristiano Callegari, mi ha offerto la possibilità di provare il Sony Ericsson XPERIA X1, prodotto di punta della casa nippo-finlandese. Il nuovo smartphone (o Pocket PC Phone Edition che dir si voglia) basato su Windows Mobile 6.1, ha tutte le carte in regola per dare del filo da torcere alla nuova generazione di palmari che ha come antesignano l’iPhone e tutti i successivi prodotti di casa HTC.

Sulla carta, le caratteristiche sono di tutto rispetto: connettività GSM/UMTS/HSDPA/HSUPA, Wi-Fi e Bluetooth, GPS integrato, tastiera QWERTY scorrevole integrata, display wide da 3” da 480 x 800 pixel, joypad ottico, radio RDS e fotocamera da 3.2 Mpixel con flash integrato, dimensioni compatte ed estremamente tascabili.

La recensione che ho preparato, corredata anche da un piccolo servizio fotografico, è stata divisa, per motivi tecnici, in due articoli distinti. Uno dedicato alla prova ed alla descrizione minuziosa dell’apparato dal punto di vista hardware, ed uno dedicato esclusivamente alla parte software che presenta delle novità e delle caratteristiche decisamente inaspettate.

Unboxing

Il terminale inviatomi per la prova è un modello di pre serie (not for reseal), quindi la dotazione commerciale effettiva finale, potrebbe variare da quella descritta dal sottoscritto.

La confezione è estremamente sobria ed essenziale, pari per qualità dei materiali ad un cellulare di fascia media. Il primo impatto non è stato entusiasmante, soprattutto pensando al prezzo finale di acquisto del prodotto.

XPERIA X1 Confezione XPERIA X1 Confezione aperta

Fortunatamente i componenti al suo interno sono disposti in maniera ordinata e selettiva e sono raccolti all’interno di due piccole scatole di forma rettangolare, una contenente alimentatore, cavo dati USB, cuffia auricolare con microfono, pennino di riserva e batteria, l’altra ospitante una serie di pieghevoli sintetici con la descrizione delle varie funzionalità del telefono ed il CD-Rom di supporto con accluso il software di navigazione WayFinder. Una terza scatola imbottita di morbida spugna, contiene l’apparato.

XPERIA X1 device, batteria, copribatteria XPERIA X1 alimentatore, cavo dati, pennino di riserva, cuffia auricolare con microfono

Gli accessori in dotazione non sono tantissimi. Ormai tutti i grandi produttori tendono a ridurre all’osso le dotazioni, anche sui prodotti più blasonati e di punta. Le custodie in pelle che una volta erano un accessorio standard nelle confezioni dei pocketpc phone edition di questo tipo, sono ormai un ricordo. 

L’alimentatore da rete è provvisto di presa USB. In tal modo il cavo di collegamento da USB a mini-USB può essere utilizzato sia come cavo dati, che come cavo di alimentazione collegandolo all’alimentatore stesso. Soluzione intelligente, anche in virtù del fatto che lo stesso può essere utilizzato per alimentare altri dispositivi dotati di presa USB, quali ad esempio lettori mp3W.

La cuffia auricolare stereo con microfono è suddivisa in due elementi. Il primo è dotato di jack standard da 3.5 mm, sia maschio che femmina (ospitante il microfono), consente sia il collegamento al device che ad una cuffia stereo standard a scelta dall’utente, oltre a quella in dotazione che è di tipo intra-aurale. Sono offerti in dotazione anche una serie di gommini di dimensioni differenti per adattare gli auricolari  a seconda delle esigenze. L’elemento di collegamento al device funge anche da antenna per la ricezione e l’ascolto della radio RDSW: se non è collegato, quest’ultima non funziona.

Il dispositivo

Il Sony Ericsson XPERIA X1 è disponibile in due colori, silver e black. Il modello provato è il silver: l’aspetto è molto elegante e le finiture sono satinate. L’alluminio della scocca da una estrema sensazione di solidità alla presa. Nonostante le dimensioni compatte, il peso di 160 grammi si sente in maniera significativa anche se meno di quanto sembrerebbe, quando lo si ospita nella tasca della giacca.

XPERIA X1   XPERIA X1 tastiera estratta

Le porte di connessione sono ridotte all’essenziale: una porta mini USB per la ricarica e la sincronizzazione del dispositivo localizzata in alto sul lato sinistro e una presa audio jack femmina (standard 3.5 mm) posizionata sul lato superiore. Accanto a quest’ultima il pulsante di accensione/standby, mentre il lato destro ospita in alto il controllo a bilancere del volume e, più in basso, il tasto di attivazione della fotocamera posteriore che, ricordo, ha una risoluzione di 3.2 Mpixel ed è dotata di un piccolo flash (non un semplice illuminatore a led). In alto, incassata nel vano che ospita la capsula piezo dell’altoparlante, è presente anche una fotocamera VGA per le videochiamate o le riprese (o foto) frontali.

Sul frontale, subito al di sotto del display sono presenti i due tasti funzione tipici di Windows Mobile, i tasti di apertura e chiusura chiamata (quest’ultimo se premuto a lungo blocca anche il dispositivo), il tasto OK ed il tasto dedicato al lancio dell’applicazione proprietaria per la gestione dei Pannelli, in sostituzione del classico tasto con il logo Windows la cui pressione, generalmente, attiva il menù Start. Al centro i 4 tasti direzionali con al centro un grande pulsante (di cui parleremo dettagliatamente più avanti).

L’accesso al vano batteria, una volta montata la stessa e chiuso lo sportellino di protezione. sembra impossibile. In realtà l’apertura dello sportellino è semplicissima una volta che si comprende il meccanismo di aggancio: infatti e sufficiente fare leggermente leva con un unghia in una delle due feritore presenti ciascuna lungo i lati dell'apparecchio, proprio in prossimità del perimetro di chiusura del coperchio copri batteria. Una cosa è certa: se seguite la procedura di apertura descritta nel pieghevole illustrativo in dotazione, rischiate di danneggiare seriamente il vostro palmare appena acquistato.

XPERIA X1 particolare slot micro-sd XPERIA X1 particolare inserimento micro-sd

E’ possibile espandere il già considerevole quantitativo di memoria a disposizione (circa 480 Mbyte complessivi distribuiti tra spazio di archiviazione e di esecuzione degli applicativi) tramite uno slot micro-SD ospitato sul lato sinistro dell’apparecchio, subito al di sotto della porta mini-USB. Sfortunatamente lo slot è coperto dal coperchio copri batteria, per cui l’inserimento e/o la rimozione di una schedina di memoria comporta di conseguenza la rimozione dello stesso. La soluzione non mi è piaciuta particolarmente. Lo slot supporta tranquillamente memorie allo stato solido anche di tipo HD. In dotazione al dispositivo in prova era anche presente una micro-SD da 8 Gbyte che lo X1 ha rilevato senza alcuna difficoltà.

A differenza dei pocket pc con schermo con diagonale da 2.8“, lo X1, pur avendo una diagonale di schermo da 3”, è meno largo: lo schermo infatti, essendo di tipo wide è stretto e lungo. Questo, unito alla forma allungata del dispositivo, consente un’ottima impugnabilità anche se penalizza un po’ la visibilità dello schermo quando non orientato in modalità panoramica.

Lo schermo è molto luminoso e definito: la risoluzione WVGA di 480 pixel di larghezza per 800 di altezza è impressionante. Sfortunatamente il dot-pitch, date le dimensioni sostanzialmente ridotte del display, è infinitesimale per cui l’elevata risoluzione è un po’ fine a se stessa, soprattutto se non si è dotati di una buona vista. E’ possibile rendersi conto delle dimensioni effettive del display osservando le foto che ho scattato allo X1 in compagnia del mio HTC P3600 e di un i-mate SmartFlip. Questo incide anche negativamente sulla possibilità di usare le dita sullo schermo tattile ad posto del pennino: spesso gli “hot-link” sono troppo piccoli ed è necessario utilizzare quest’ultimo.

XPERIA X1 e HTC P3600 XPERIA X1 aperto e HTC P3600
XPERIA X1 e I-Mate Smarflip XPERIA X1 e I-Mate Smarflip aperti

La tastiera (in formato QWERTY) estraibile è il vero punto di forza del palmare di Sony Ericsson: è assolutamente perfetta. La digitazione è precisa, il feedback dei tasti ottimale, l’apertura scorrevolissima e precisa. Basta un training di pochi minuti per raggiungere un’eccellente velocità di digitazione anche se si hanno le dita mediamente grandi. Il tutto contornato dalla solidità dell’alluminio, un vero must per la tipologia di dispositivo di input. A mio avviso è la migliore tastiera estraibile provata finora su analoghi dispositivi. La cosa più incredibile è che lo spessore del palmare, pur integrando una tastiera così robusta, raggiunge i soli 17 mm: un risultato a mio avviso incredibile.

Altra particolarità della tastiera è il suo design a conchiglia: il display scorrendo di concerto su questa guida incavata, si posiziona, una volta terminata l’apertura in maniera leggermente inclinata rispetto alla stessa, consentendo una posizione di lettura e al tempo stesso di digitazione, estremamente comoda.

Ad una tastiera eccellente, non corrispondono purtroppo dei tasti funzione (vale a dire quelli alloggiati sul frontale dell’apparecchio) altrettanto buoni. La pressione non è semplice, perchè sono piccoli e duri: il mio giudizio in merito è assolutamente negativo.

Al centro dei tasti direzionali collocati subito al di sotto del display è presente un grande pulsante centrale che funge anche da joypad ottico. E’ una novità introdotta proprio con questo apparecchio: in pratica sui tratta di una sorta di micro touchpad che dovrebbe essere utilizzato strofinando sopra un dito (pollice o indice, ma meglio il primo) per spostarsi in maniera bidimensionale sullo schermo al posto dei tasti direzionali.

Inizialmente sono rimasto un po’ perplesso dal suo utilizzo, ma dopo un breve training ci si rende immediatamente conto delle grandi potenzialità dello strumento, tanto che non se ne può fare a meno rendendo di fatto, di concerto all’uso della tastiera estraibile, superfluo l’uso del pennino.

Ricezione, dispositivi radio e GPS

Ho effettuato i test di trasmissione GSM/UMTS audio e dati, con una scheda Wind.

Quando si cambia la scheda SIMW, alla riaccensione, Il palmare avvia automaticamente un applicativo (di produzione HTC) che configura automaticamente tutti i parametri necessari alla connettività, per essere immediatamente operativi anche con il nuovo operatore selezionato.

La ricezione è nella norma. Buona la tenuta del segnale, anche in condizioni di scarsa potenza e di frequente hand-over tra GSM e UMTS (fenomeno frequente con Wind, soprattutto nella mia città).

L’audio è eccellente. Il volume delle conversazioni è molto alto, con tonalità calde. Molto ben distinguibili le suonerie, anche quelle in formato wmaW o mp3W.

Ottima la connetività WI-FIW: all’accensione dell’interfaccia di rete, il wizard individua immediatemente le reti disponibili e ne propone il collegamento. L’autenticazione e l’aggancio alla rete selezionata (una volta inserite la prima volta le credenziali) è istantaneo.

Nella norma il bluetoothW: la connessione con il mio storico auricolare Motorola HS 850 è avvenuta senza alcun problema.

Il modulo GPSW integrato è molto rapido nel fix, complice anche la presenza di una applicazione chiamata appunto GPSRapido che consente di scaricare, utilizzando una delle connettività internet disponibili, la posizione prevista dei satelliti per un periodo di 7 (sette) giorni.

Non ho provato l’applicazione di navigazione in dotazione WayFinder, ma ho provato ad installare la mia licenza di TomTom in versione 6.1, purtroppo con esito negativo. Il rinomato software di navigazione non riconosce la risoluzione di scherma e va in errore. Non ho indagato se esistono patch o versioni dedicate per lo X1.

Ottima la qualità audio sia audio che in ricezione della radio RDS incorporata. 

E’ doverosa una nota a margine: il dispositivo non è dotato di accelerometro come lo HTC Diamond o l’iPhone. La rotazione automatica dello schermo da portrait a landscape avviene o via software, tramite l’opzione dedicata, o semplicemente estraendo la tastiera. Il tempo di rotazione è di poco più di un secondo.

Non finisce qui …

Per la prova approfondita delle prestazioni, del software applicativo nonchè della particolarissima interfaccia a pannelli introdotta da Sony Ericsson con lo XPERIA X1, vi invito alla lettura del mio prossimo articolo, che sarà pubblicato entro i prossimi giorni, e conterrà anche il giudizio finale su questo che molti definiscono come uno dei più innovativi palmari (o smartphone) del momento.

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