2 settembre 2010  0

Super prova K1: cellulare UMTS Dual Sim ad un prezzo ragionevole

Mobile / Recensioni - Prove 

K1: confezione Il mercato dei cellulari dual sim è ormai in fase di contrazione. Gli importatori, soprattutto quelli che si propongono su eBay, hanno completamente saturato l’offerta; nel mentre, marchi blasonati (come Samsung o, a brevissimo, anche Nokia) hanno iniziato (o inizieranno) a proporre i loro modelli esclusivi a prezzi sempre più ragionevoli, rendendo meno appetibili i prodotti di importazione cinese.

Al momento il tallone d'Achille di tutti i dispositivi dual sim attualmente in commercio, è il supporto esclusivo al protocollo GSM / GPRS / EDGE. I gestori che operano esclusivamente sulle frequenze UMTSW, come ad esempio H3G in Italia, non possono essere utilizzati.

Negli ultimi mesi, però, si sono cominciati a vedere i primi modelli che supportano entrambi gli standard, come ad esempio lo NGM Supreme o il Samsung B7722 Duos, quest’ultimo anche di tipo full touch screen. Entrambi i dispositivi sono però proposti a prezzi molto alti, decisamente superiori ai 300 €.

Grazie alla collaborazione, ormai consolidata, con gli amici di FastShopping, siamo riusciti ad individuare (ed importare) un modello di cellulare dual sim in dual standard WCDMA/UMTS monoband (2100 Mhz) e GSM triband (900/1800/1900 Mhz).

Il prodotto, denominato K1, non viene assemblato direttamente in Cina, e ne è chiara dimostrazione l’eccellente qualità costruttiva nonchè dei materiali impiegati, decisamente paragonabile a quella dei brand più conosciuti.

Uno sguardo d’insieme

Il dispositivo ha un “form factor” di tipo “candy bar” ed ingombri paragonabili a quelli di un Nokia N78 (fatta eccezione per la profondità leggermente superiore). Le dimensioni infatti misurano 117 mm in altezza, 49 mm in larghezza e 16,5 mm in spessore, per un peso pari a 110 grammi, batteria inclusa. Il display, molto grande e luminoso, ha una diagonale di 2,2” e offre una risoluzione di 240x320 pixel con 268.288 (262 K) colori visualizzabili.

La fotocamera posteriore ha una risoluzione di 2 Megapixel, ma è priva sia di autofocus che di flash led. Le foto hanno una qualità più che accettabile in presenza di luce naturale, mentre in scarse condizioni di illuminazione denotano una notevole dominante di rumore nelle zone più scure. La modalità notte, favorisce l’attenuazione del fenomeno, ma non consente di ottenere comunque scatti di qualità sufficiente. Presente, naturalmente, anche la fotocamera anteriore a risoluzione VGA, destinata principalmente alle videochiamate o agli autoscatti. La fotocamera posteriore può essere altresì utilizzata per girare video a risoluzione QVGA o anche per mostrare ciò che si sta vedendo durante le già citate videochiamate (modalità “You See what I See”).

K1: vista tre quarti K1: slot microSD

I vani per le interfacce ed i pulsanti di servizio sono disposti in maniera estremamente pratica ed accessibile: sul lato sinistro troviamo il connettore Mini-USB, coperto da un pratico sportellino in plastica, il tasto di accensione/spegnimento e le due leve a bilanciere per il controllo del volume. Il lato destro ospita il vano per l’inserimento della schedina di memoria in formato MicroSD (con il supporto fino al taglio da 4 Gbyte di capacità), anch’esso coperto da un comodo sportellino, ed il tasto per l’attivazione della fotocamera. La parte superiore presenta, invece, il jack stereo da 2,5 mm per il collegamento dell’auricolare stereo con microfono e tasto di risposta, ed un alloggiamento per l’inserimento di un laccetto da polso o da collo (stranamente non incluso nella confezione).

K1: perimetro sinistro K1: perimetro destro

Ho trovato criticabile la scelta di un interfaccia jack audio non nel classico formato da 3,5 mm, soluzione che preclude l’utilizzo di cuffiette già in nostro possesso se non tramite l’ausilio di un apposito adattatore.

La parte anteriore del dispositivo ospita un tastierino numerico con tasti larghi e comodi alla digitazione. La pressione ha un buon feedback e non presenta giochi di sorta. Al di sotto del display sono presenti 6 tasti funzione posti immediatamente ai lati del pad centrale quadri-direzionale, che ospita al centro il pulsante dedicato all’attivazione dei menù ed alla selezione delle singole funzioni. I due tasti funzione più in basso, sono dedicati all’avvio delle chiamate voce. Quello di sinistra, tramite la SIM posizionata nello slot UMTS, quello di destra tramite la SIM posizionata nello slot GSM.

K1: tastiera K1: particolare alloggiamenti SIM

E’ importante sottolineare, infatti, che questi nuovi modelli di cellulari dual sim hanno solo una sezione radio in standard UMTS (e di concerto anche GSM), mentre l’altra è esclusivamente GSM. Questa distinzione è molto importante nel momento in cui si andranno ad inserire le proprie SIM nel dispositivo: infatti, nel caso si volesse utilizzare il gestore H3G, sarà nostra cura inserire la schedina nello slot dedicato alla sezione WCDMA, indicata dall’omonima serigrafia (come si evince dalle foto pubblicate).

Contenuto della confezione

Come sempre ricchissima la dotazione di serie di questi terminali d’importazione. Nella confezione, infatti, sono presenti due batterie agli ioni di litio da 4.2 V (le diciture stampigliate sulle etichette, presumibilmente in cinese, non mi hanno consentito di dedurre l’amperaggio), l’alimentatore di rete con connettore USB e led di funzionamento, il cavo USB mini-USB per il collegamento al PC e la sincronizzazione / trasferimento dei dati, la cuffia stereo con microfono e tasto di risposta con connettore jack da 2,5 mm. Presente inoltre un CD contenente il manuale in formato elettronico, unicamente in lingua inglese, e la PC suite per la sincronizzazione con il computer.

K1: contenuto confezione K1: certificazione

La manualistica, a dispetto della maggior parte di quella in dotazione ai cellulari cinesi, è decisamente completa e ben fatta, oltre che corredata da numerose immagini esplicative. Ad ogni modo, difficilmente sarà necessario consultarla, dato che il software di gestione del K1 è veramente semplice ed intuitivo.

Sfortunatamente non ho avuto modo di poter provare la PC suite perchè l’eseguibile destinato all’installazione del prodotto era danneggiato. Ci procureremo al più presto la suite funzionante per verificarne le potenzialità e magari descriverle in un articolo dedicato.

Il K1 è un terminale certificato CE 0700, come la maggior parte dei prodotti in tecnologia UMTS, quindi a norma con la regolamentazione europea. La certificazione è indicata sia sul cartonato della confezione che sul cellulare, all’interno del vano batteria. Ho notato che, caso più unico che raro, in appendice al manuale è indicato anche il livello SAR (Tasso d’assorbimento specificoW dei due moduli a radiofrequenza integrati.

Software, ricezione, autonomia

Come già accennato precedentemente, il software di gestione del K1 è veramente molto intuitivo e semplice da utilizzare. E’ disponibile in 4 lingue, tra cui anche l’italiano. La traduzione nella nostra lingua è perfetta, tale da farlo sembrare proprio un prodotto destinato al nostro mercato, a dispettto della sua natura di importazione. Ottima la reattività.

Le funzionalità disponibili sono quelle ormai classiche per questa tipologia di terminali. Ampia sezione di applicazioni multimediali, corredata di player audio e video, radio FM stereo (ma priva di funzionalità RDS), fotocamera (2 Megapixel) con zoom digitale fino a 6x, videocamera. Due i giochi in dotazione, oltre alla macchina virtuale Java che consente l’installazione di applicazioni di terze parti. Ottima la gestione dell’agenda. Un po’ deludente la configurazione della sveglia che non consente la programmazione per i soli giorni feriali.

K1: fotocamera posteriore K1: vista laterale

Non ho gradito la qualità audio in cuffia durante la riproduzione delle tracce mp3, complice la non eccellente fattura degli auricolari in dotazione. Il giudizio è comunque estremamente soggettivo.

La connettività è limitata al BluetoothW stereo ed al cavo dati che consente di utilizzare il cellulare o come memoria di massa o come terminale di sincronizzazione (in abbinamento all’uso della PC suite dedicata).

Notevoli le caratteristiche di personalizzazione dell’interfaccia. E’ possibile selezionare due diversi temi, uno su fondo chiaro ed uno su fondo scuro, mentre il menù principale può essere configurato nella modalità a griglia o ad elenco tridimensionale. In modalità di stand-by si possono utilizzare anche delle animazioni flash come sfondo, in luogo di immagine statiche. Forse un po’ piccoli sia i caratteri utilizzati, che le icone demandate rispettivamente all’indicazione del segnale e alla capacità della batteria.

K1: schermata stand-by K1: menù gestione SIM

La gestione delle due linee è molto semplice. L’accesso al menù di gestione può avvenire in maniera rapida premendo brevemente il tasto di accensione/spegnimento. E’ possibile mantenere attive entrambe le linee, una a scelta, oppure selezionare la modalità off-line.

La gestione dei profili consente di associarne uno per ciascuna linea. Il collegamento di un auricolare Bluetooth consentirà, ovviamente, di ricevere o effettuare chiamate su entrambe le linee.

Ho utilizzato il K1 con gli operatori H3G e TIM. La ricezione è ampiamente nella norma; ottima la sensibilità soprattutto con l’operatore H3G. Dove non riuscivo ad agganciare il segnale con l’iPhone, non ho avuto difficoltà con il K1.

La videochiamata funziona senza che sia necessaria alcuna configurazione aggiuntiva. E’ addirittura presente un’opzione che permette di migliorare la qualità video, rimuovendo quei fastidiosi artefatti che spesso compaiono durante la trasmissione. Unica pecca è la visualizzazione del nostro interlocutore in una finestra e non a tutto schermo.

Non ho provato la connessione dati, anche perchè il modulo 3G supporta solo il protocollo UMTS, che arriva ad un massimo teorico di 384 Kbps. Ad ogni modo questo dispositivo non nasce come prodotto per la navigazione a larga banda, quanto per la videochiamata. C’è da dire che la configurazione dei parametri specifici per il singolo operatore non è delle più semplici, purtroppo.

Veramente buona l’autonomia. Con un uso massiccio di chiamate voce e video, ho superato i due giorni pieni. Un uso moderato può garantire anche 3 o 4 giorni di lavoro; se a questo si aggiunge la disponibilità di una seconda batteria, si ha un ampio margine operativo.

Conclusioni

Il K1 viene proposto da Fastshopping ad un prezzo di 239 € ed è disponibile sia sul loro negozio Ebay che presso i due punti vendita di Pescara e Montesilvano.

E’ naturale fare un’attenta riflessione sul prezzo che, ad una prima analisi, potrebbe sembrare alto per un prodotto di importazione (sul quale comunque ci sono sempre due anni di garanzia e il supporto di Fastshopping anche all’assistenza tecnica in loco). In realtà, se si confronta il K1 con i prodotti concorrenti che, a parte il Samsung B7722 che dispone di un’interfaccia touch, non offrono niente di più e niente di meno, la differenza in termini di prezzo è molto evidente, ed è tutta a vantaggio del prodotto provato.

Il vantaggio di poter utilizzare una SIM H3G su un cellulare dual sim è, comunque, assolutamente innegabile. Se a ciò si aggiungono le buone qualità offerte in termini di robustezza, qualità costruttiva e semplicità di utilizzo di questo terminale, si comprende immediatamente come l’investimento iniziale possa essere facilmente ammortizzato nel breve termine.

A completamento della recensione del K1, ho realizzato anche una dettagliata video prova, attualmente in post produzione. A prestissimo la pubblicazione su Youtube.

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