24 ottobre 2010  0

Super prova Sitecom Homeplug Kit LN-515: come creare una rete casalinga da 200 Mps sfruttando l’impianto elettrico esistente

Sitecom Homeplug Kit LN-515 La creazione di una rete ethernet domestica è ormai più o meno alla portata di tutti e, allo stato dell’arte, esistono 3 differenti tipologie di soluzioni per poterla realizzare. La prima, sulla carta la più affidabile e performante, è sicuramente la rete cablata.

Questa soluzione è strettamente legata alla possibilità di poter intervenire in maniera agevole sul proprio impianto elettrico, grazie all’esistenza di opportune canalizzazioni libere o in occasione di un eventuale ristrutturazione del proprio appartamento, che ne consenta un dimensionamento dedicato. Sicuramente la più dispendiosa, è strettamente legata ad esigenze di tipo logistico ma, al tempo stesso, è anche quella che consente di ottenere le maggiori performance in termini di affidabilità e velocità di trasferimento dati.

La seconda, di semplice realizzazione, consiste nella creazione di una rete wi-fiW, semplicemente mediante l’acquisto di un apposito dispositivo, chiamato access pointW, ormai integrato nella maggior parte dei router ADSL forniti in comodato da tutti i fornitori di connettività. L’investimento economico iniziale è assolutamente modesto: l’unico requisito e che i potenziali “client” (PC, notebook, palmari, smartphone, ecc.) siano dotati (o dotabili) anch’essi di interfaccia di rete wireless. In caso contrario è necessario preventivarne l’acquisto. Le performance sono sicuramente più modeste rispetto a quelle ottenibili con una rete cablata e sono strettamente vincolate alla cosiddetta “pulizia dell’etere”, ovvero all’assenza di generatori di disturbi radio (forni a microonde, asciugacapelli elettrici, aspirapolveri, scope elettriche, ecc.) che potrebbero “inquinare” la bande trasmissive e rallentare pertanto le prestazioni complessive della propria rete senza fili.

La terza soluzione prevede l’uso della tecnologia powerlineW che consente di sfruttare la rete dell’impianto elettrico esistente nel proprio appartamento, per la trasmissione di dati anche mediante il protocollo ethernet. Questa tecnologia, di recente implementazione, ha dato origine ai cosiddetti standard HomeplugW che, nella loro versione più recente denominata AV, consentono di creare reti domestiche con velocità teoriche fino a 200 Mbps.

Grazie alla collaborazione di Sitecom Italia, e nello specifico della gentilissima Barbara de Angelis, ho avuto modo di poter provare il Sitecom Homeplug Kit LN-515, che consiste appunto in una coppia di adattatori powerline in tecnologia AV. Il kit in questione consente di poter creare un collegamento di rete tra due punti differenti all’interno del proprio appartamento semplicemente utilizzando le prese di corrente posizionate all’interno delle stanze.

Le possibilità sono infinite. Ad esempio si può collegare il proprio modem router (dotato o meno di access point) alla rete elettrica mediante uno dei due adattatori ed utilizzare l’altro per collegare ad esso il computer, magari posizionato in un’altra stanza o, addirittura, in un altro piano dell' appartamento. L’unico requisito è che le prese elettriche utilizzate facciano parte del medesimo impianto elettrico, gestito quindi dallo stesso quadro di controllo in cascata al medesimo contatore. Non è possibile, ad esempio, mettere in rete prese di corrente appartenenti ad appartamenti alimentati da impianti elettrici separati e vincolati pertanto da differenti contatori.

Sitecom Homeplug Kit LN-515

Il kit di Sitecom è immediatamente funzionante “out of the box” e comprende due adattatori Homeplug AV LN-505 da 200 Mbps, due cavi ethernet cat. 5E da 1,5 metri, un pieghevole per l’installazione rapida e la solita documentazione di contorno inerente le condizioni di garanzia che, come consuetudine dell’azienda olandese, è di ben 10 anni.

L’adattatore è di dimensioni estremamente compatte. Nelle foto pubblicate potete osservare gli ingombri confrontati con quelli di un Apple iPhone.

Come già scritto, l’installazione è di una semplicità disarmante. E’ sufficiente inserire l’adattatore in una presa di corrente, anche se presente in una ciabatta ospitante collegamenti ad altre apparecchiature, e collegare il cavo di rete UTP sia alla presa di rete presente sull’adattatore, che a quella presente sul computer (o router, o hub-switch, o access point, ecc.). La stessa operazione dovrà ovviamente essere fatta anche con il secondo adattatore.

Sitecom LN-505 Sitecom LN-505 - vista laterale

L’accensione di tutte e tre le spie luminose presente sul dorso dell’apparato (una rossa e due gialle), indicherà il corretto funzionamento dello stesso ed il suo collegamento con il dispositivo gemello. Se uno dei due led luminosi risulta spento, è necessario provvedere all’operazione di collegamento protetto tra i due homeplug seguendo una semplice procedura descritta nel pieghevole a corredo.

Anzitutto è necessario tenere premuto per circa dieci secondi un pulsantino dedicato presente su uno dei due lati del dispositivo. La stessa operazione deve essere fatta anche sull’altro apparato. Poi, dopo aver aspettato circa un minuto, se non si sono ancora accese le due spie gialle sugli adattatori, è necessario premere nuovamente il già citato pulsante per circa 3 secondi (sempre, in successione, su entrambi). A questo punto, non solo si sarà ristabilito il collegamento tra le due interfacce, ma sarà anche di tipo protetto (criptato).

Sitecom LN-505 - Particolare tasto Security e Reset  Sitecom LN-505 - Operativo

Nella rara eventualità che non si riesca a far funzionare i due adattatori, è presente un pulsantino di reset (azionabile tramite uno spillo o un qualsiasi oggetto appuntito) che consente di ripristinarne i valori di fabbrica. E’ bene tenere presente che, in caso di reset, è comunque necessario procedere con la procedura di collegamento appena descritta.

Dal sito del produttore è possibile scaricare un utility di sicurezza che consente di monitorare lo stato delle Homeplug connesse alla propria rete elettrica. Nello stesso pacchetto è compresa anche la manualistica multilingua di supporto (incluso l’italiano). Stranamente, nella confezione che mi è stata inviata da Sitecom, non era presente un CD contenente il software in questione. Non so se è un’assenza voluta oppure casuale: il prodotto è stato sicuramente provato anche da parte di altri soggetti, per cui è possibile che il disco di supporto, qualora presente, sia stato smarrito.

Sitecom LN-505 - vista presa e paragone con iPhone Sitecom LN-505 - vista superiore e paragone con iPhone

Le prestazioni su rete elettrica dei due LN-505 sono strettamente legate allo stato dell’impianto al quale vengono collegate. Quello del mio appartamento è di recente realizzazione ed è stato progettato e supervisionato nella sua realizzazione dal sottoscritto. I cablaggi sono nuovi e ben dimensionati, le canaline sono suddivise per tipologia di utenza (telefonica, elettrica, coassiale antenna). Insomma è un impianto realizzato a regola d’arte oltre che ovviamente a norma di legge. 

Il collegamento dei due adattatori è stato fatto in quelle che io definirei le “peggiori” condizioni possibili, vale a dire su due “ciabatte multi-presa” alle quali sono collegate, ovviamente, apparecchiature quali monitor, dischi rigidi esterni, router, casse amplificate, stampante multifunzione, NAS. E’ evidente che, con queste premesse, la “banda” a disposizione non poteva permettere miracoli in termini di troughput complessivo.

Infatti sono riuscito a raggiungere una velocità massima di trasferimento file in rete (da PC a PC e da PC a NAS) di poco superiore ai 5 Mbyte/sec, decisamente più bassa dei 25 Mbyte/sec teorici desumibili dai dati di targa delle Homeplug AV provate.

E’ evidente che, difficilmente, si riuscirà a trovare all’intero di un appartamento uno scenario tale per cui su una singola presa non ci si debbano giocoforza collegare più apparati, per cui risulta abbastanza evidente che non si riuscirà quasi mai a raggiungere velocità nemmeno lontanamente vicine a quelle dichiarate.

D’altra parte le performance misurate si sono mostrate abbastanza stabili praticamente in ogni stanza del mio appartamento (che però si sviluppa su un solo piano).

Conclusioni

La caratteristica più interessante dell’uso della tecnologia powerline è sicuramente la facilità di installazione.

Il Sitecom Homeplug Kit LN-515 è immediatamente pronto all’uso e consente di creare una rete punto-punto tra due differenti zone del proprio appartamento in pochissimi minuti, semplicemente inserendo gli adattatori nelle spine e collegando i cavi UTP ai dispositivi da mettere in rete.

Ovviamente la fase di configurazione dei singoli client deve comunque essere fatta (se non è stata già operata in precedenza), ma si presume che chi intenda acquistare un prodotto di questo tipo possegga già il background necessario alla creazione e messa a regime di una rete locale.

La scelta di questa particolare tecnologia è ovviamente vincolata ad esigenze particolari che si possono concretizzare, ad esempio, nell’impossibilità di poter ricorrere all’uso del cablaggio fisico per motivi logistici, o della connettività wi-fi per scarsa propagazione del segnale.

L’uso più logico può, ad esempio, essere il collegamento di reti differenti posizionate su differenti piani di uno stesso appartamento servito dal medesimo impianto elettrico.

Realizzare una rete composta esclusivamente da Homeplug è, a mio avviso, sconsigliabile, soprattutto per una questione di costi che, anche se molto ridotti rispetto al passato, sono ancora molto alti rispetto ad una soluzione wi-fi, anche se sicuramente più convenienti rispetto ad una cablata.

Sotto questo aspetto, il kit di Sitecom viene proposto al prezzo consigliato di 99,99 €, anche se non è difficile trovarlo in giro con uno street price intorno ai 70 €.

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