30 giugno 2010  0

Super prova Sitecom WL-309 Gaming Router II: facciamo volare la nostra rete

WL-309 Sitecom Gaming Router II

Come già anticipato qualche settimana fa, grazie alla disponibilità e cortesia di Barbara De Angelis di Sitecom Italia, ho avuto la possibilità di poter provare in maniera approfondita il WL-309 Gaming Router II, recentissimo prodotto della casa olandese che rappresenta un’innovativa soluzione per il networking casalingo o SOHO, senza compromessi.

Il WL-309 è un router Wi-FiW ad alte prestazioni che può operare contemporaneamente sia sulla banda a 2,4 Ghz che su quella (meno affollata e meno soggetta ad interferenze) a 5 Ghz. Ospita inoltre un hub-switch a 5 (4 + 1) porte di classe Gigabit per creare una rete cablata ad altissima velocità (1000 Mbps). Dulcis in fundo, è dotato di una porta USB che può essere utilizzata per condividere memorie di massa (pen drive, hard disk esterni, ecc.) a tutti i client connessi sia sulla rete cablata che wireless.

La confezione del prodotto è, come da tradizione Sitecom, estremamente curata e coreografica. Rispetto all’eleganza dei bianchi perlati con rifiniture argentate della linea Smart Living, il Gaming Router II sfoggia un look completamente nero con bordi metallizzati anch’essi di colore scuro. Anche il packaging è completamente nero, come tale è lo sfondo dell’interfaccia web dalla quale si accede alla configurazione del router.

WL-309 Sitecom Gaming Router II - confezione WL-309 Sitecom Gaming Router II - Dotazione

La sezione Wi-Fi gode del supporto di ben quattro antenne. Due sono di tipo interno, mentre le restanti sono esterne e posizionate ai lati opposti dell’apparecchio. Molto grandi, soffrono di un sistema di bloccaggio non particolarmente felice che tende ad allentarsi con una certa facilità se sottoposto alla minima sollecitazione. Dettaglio probabilmente trascurabile dato che, una volta installate, non andremo certo a toccarle con frequenza.

Gli accessori in dotazione si limitano all’alimentatore da rete, un cavo UTP di classe 5, una guida pieghevole per l’installazione rapida, ed un CD-Rom contenente il manuale in formato elettronico. Sfortunatamente il disco dell’esemplare in mio possesso era difettoso ed è risultato illeggibile. Ad ogni modo è possibile scaricare il medesimo documento dalla pagina dedicata del sito del produttore.

Tutte le interfacce sono posizionate nella parte posteriore, assieme all’interruttore di accensione ed alla presa di alimentazione. Sulla parte superiore invece, è ospitata una batteria di led che informa sull’attività delle porte dell’hub-switch, delle due reti Wi-Fi e dello stato di accensione del dispositivo.

WL-309 Sitecom Gaming Router II - Montato WL-309 Sitecom Gaming Router II - frontale

Sempre nella parte superiore è presente un pulsante multifunzione che permette, a seconda del tempo di pressione dello stesso, la sola attivazione della rete Wi-Fi a 2,4 Ghz, la sola attivazione della rete a 5 Ghz, il reset dell’apparato e il ripristino alle impostazioni di fabbrica. Tutte le funzionalità descritte sono anche attivabili via software accedendo via rete all’interfaccia web di gestione del router.

WL-309 Sitecom Gaming Router II - interfacce WL-309 Sitecom Gaming Router II - pulsante multifunzione

L’installazione

Semplicissima ed immediata, decisamente plug and play. Una volta collegato alla rete elettrica ed agli eventuali client cablati, impiega pochissimi secondi ad avviarsi ed è già impostato con le migliori combinazioni di parametri per ottenere le massime prestazioni sia su rete cablata che sulle due reti wireless disponibili (a 2,4 e 5 Ghz).

Sono anche già preimpostate due chiavi WPA-PSK (leggibili su un’etichetta posizionata al di sotto del case) che consentono rispettivamente l’accesso alle due tipologie di rete appena citate.

Il server DHCP è attivo di default, per consentire ai client collegati di poter acquisire automaticamente un indirizzo di rete ed essere da subito operativi.

In linea di massima, si può tranquillamente affermare che l’accesso via web al pannello di controllo del router risulta inizialmente necessario solo per motivi di sicurezza, al fine di cambiare la password di accesso.

Nel caso in cui, invece, si desideri inserire il Gaming Router II in una rete esistente, magari già in presenza di un modem router ADSL Wi-Fi, la configurazione deve essere effettuata in maniera un po’ più attenta.

Anzitutto è consigliabile disattivare l’eventuale rete wireless già attiva (soprattutto se non di classe 802.11N). Poi è necessario collegare il modem router esistente al WL-309 sfruttando la porta WAN (sempre di classe Gigabit) presente sullo stesso e riconoscibile perché di colore azzurro.

WL-309 Sitecom Gaming Router II - Bridge

Successivamente, per non dover stravolgere l’indirizzamento di rete esistente, è preferibile configurare il WL-309 in modalità bridge, assegnandoli un indirizzo libero sulla medesima. Naturalmente, tutti i client cablati eventualmente collegati al modem router esistente, vanno opportunamente spostati sull’hub-switch del Gaming Router II, soprattutto se collegati ad interfacce di classe Gigabit, per sfruttare al massimo le prestazioni della nuova rete a banda larghissima.

Le prestazioni della rete cablata

Lo scenario appena descritto, corrisponde a quello della mia rete casalinga. L’inserimento del WL-309 in modalità bridge, mi ha consentito di non dover stravolgere la configurazione esistente, e ha reso necessario solo lo spostamento di pochi cavi.

L’incremento di prestazioni su rete cablata è stato da subito evidente, soprattutto perché tutti i client connessi utilizzano interfacce di classe Gigabit (incluso il NAS). La velocità di trasferimento dei file è praticamente raddoppiata ed ha toccato medie intorno ai 20 Mbyte/sec. L’accesso ai dischi di rete è stato, pertanto, quasi paragonabile ad un accesso in locale, soprattutto durante il trasferimento di file molto grandi.

Le prestazioni della rete wireless

La peculiarità del WL-309 è la disponibilità contemporanea di due reti Wi-Fi di classe 802.11n estremamente stabili e dalla copertura ottimale (complice la presenza delle antenne sia interne che esterne).

Nelle prove effettuate con il mio Asus 1000H (che è dotato di un’interfaccia di rete di classe 802.11n), posizionato di volta in volta nelle differenti stanze del mio appartamento, il segnale è sempre stato ricevuto in maniera ottimale e con una potenza mai inferiore al 50 %, anche nei casi in cui si interponeva più di una parete tra il netbook e l’access point.

La massima velocità di trasferimento file raggiunta nelle migliori condizione, è stata pari a circa 10 Mbyte/sec).

Sfortunatamente, però, se non si è in possesso di un interfaccia Wi-Fi di classe 802.11n dual band, non si riescono a sfruttare al massimo le possibilità offerte dal WL-309 (dato che anch’esso opera in modalità dual band concorrente).

Il Wireless Media Adapter 300N WL-329 SL

Sia l’Asus 1000H, che l’adattatore USB di classe 802.11n in mio possesso, operano solo sulla banda a 2,4 Ghz. Per questo motivo, Sitecom mi ha inviato anche una chiavetta WL-329 SL, in grado di operare anche sulla banda a 5 Ghz (prodotto che avevo già avuto modo di utilizzare in occasione della prova del Sitecom WL-355).

Utilizzando l’interfaccia WL-329 SL per l’accesso ad entrambe le reti Wi-Fi disponibili, le prestazioni sono migliorate sensibilmente. La velocità di trasferimento file ha toccato picchi di 12,5 Mbyte/sec, facendo registrare un incremento prestazionale, rispetto ad un interfaccia a banda singola, di circa il 20 %.

La connessione è risultata ancora più stabile e la potenza del segnale ricevuto maggiore (anche se non in maniera significativa).

Avere la possibilità di acceso contemporaneo a due reti a differenti frequenze, consente di ripartire in maniera ottimale il traffico e la banda occupata. Alcuni client, ad esempio, possono appoggiarsi sulla rete a 2,4 Ghz per la condivisione delle risorse di rete, mentre la banda a 5 Ghz può essere riservata all’accesso tramite un media player allo streaming audio e video da un NAS dedicato ai contenuti multimediali.

Utilizzare il WL-309 come un NAS

Come accennato nell’introduzione, il Gaming Router II è dotato di una porta USB alla quale è possibile collegare memorie di massa (pen drive o hard disk esterni) per condividerle sulla rete.

L’unità collegata è gestibile tramite l’interfaccia web di gestione del router. E’ possibile creare una lista di utenti, dotati naturalmente di username e password, ai quali permettere l’accesso ad una o più cartelle presenti nel file sistem della risorsa condivisa.

WL-309 Sitecom Gaming Router II - Impostazione USB

WL-309 Sitecom Gaming Router II - Shares

WL-309 Sitecom Gaming Router II - Utenti

Sfortunatamente, l’accesso sia via rete cablata, che tramite Wi-Fi, a qualunque tipo di periferica collegata alla porta USB del WL-309, si è dimostrato veramente lento. La massima velocità raggiunta nel trasferimento di file non ha superato i 700~800 Kbyte/sec, rendendo l’esperienza decisamente frustrante. Forse il tutto è dovuto ad un probabile collo di bottiglia imputabile alle scarse prestazione dell’interfaccia USB presente sul dispositivo.

Il router

Descrivere tutte le possibilità di configurazione offerte dal WL-309 è un’impresa improba, tali e tante sono le funzionalità disponibili. Una cosa è certa; qualunque personalizzazione si possa anche lontanamente ipotizzare, è quasi sicuramente disponibile.

WL-309 Sitecom Gaming Router II - Home web administration

Io stesso, nonostante faccia anche per mestiere il sistemista e sia sostanzialmente avvezzo a prodotti anche molto complessi (e di fascia decisamente superiore), sono rimasto positivamente impressionato dalla quantità e qualità delle opzioni disponibili, decisamente inusitata per un prodotto rivolto al grande pubblico.

Ai più curiosi non posso che consigliare la lettura del manuale (purtroppo solo in lingua inglese) che spiega con estrema dovizia di particolari tutte le funzionalità disponibili.

Unica pecca dell’interfaccia web è la presenza di alcune sezioni (a dire la verità poche) non tradotte in italiano.

Quello che colpisce maggiormente di questo prodotto è comunque la stabilità e, soprattutto, l’ottima dispersione del calore. Ho tenuto il WL-309 sempre accesso per due settimane e non si è mai bloccato, restando di concerto sempre tiepido al tatto.

Conclusioni

Qual’è la destinazione d’uso del WL-309 Gaming Router II di Sitecom ?

Sicuramente non è indicato per chi vuole crearsi una piccola rete casalinga solo per navigare su internet, soprattutto perché necessità anche di un modem ADSL esterno al quale collegarsi.

E’ un prodotto orientato principalmente per il trasferimento ad alta velocità di grossi quantitativi di dati, dove garantisce in assoluto le massime prestazioni attualmente raggiungibili sia su rete cablata, che wireless (perlomeno in ambito casalingo o SOHO)

La presenza di una porta WAN di classe Gigabit lo rende ideale per il collegamento point to point su rete in fibra, per la realizzazione di una VPN.

L’altissima velocità di trasferimento via Wi-Fi in modalità dual band lo rende particolarmente idoneo per lo streaming multimediale di contenuti ad alta definizione anche a più client contemporaneamente, a patto però, che si utilizzino interfacce di collegamento basate sulla medesima tecnologia.

La semplicità di installazione e la capacità di funzionamento immediato “out of the box” lo rendono appetibile anche ai non addetti ai lavori.

Il mio giudizio è complessivamente positivo, anche se il prodotto è decisamente di nicchia ed è difficile immaginare che possa essere immediatamente compreso nelle sue enormi potenzialità dal grande pubblico, complice anche il prezzo di listino pari a 159,99 €, in assoluto assolutamente competitivo rispetto alla quantità ed alla qualità delle funzionalità offerte. Da non trascurare i ben 10 anni di garanzia Sitecom. Cosa chiedere di più ?

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