8 luglio 2011  0

Super prova Sitecom WL-405 Wireless Internet Security Camera 150N

Sitecom WL-405 Wireless Internet Camera 150N

Qualche mese fa avevo pubblicato il comunicato stampa relativo al lancio commerciale della Sitecom WL-405 Wireless Internet Security Camera, una IP camera dalle caratteristiche molto interessanti orientata principalmente al mercato casalingo e SOHO.

Grazie alla ormai consolidata collaborazione con Sitecom Italia ed alla consueta cordialità e disponibilità di Barbara De Angelis, ho avuto modo di provare a fondo la WL-405 in differenti condizioni di utilizzo.

Per le caratteristiche tecniche della videocamera, vi invito alla rilettura del già citato comunicato stampa. Molto sinteticamente, si tratta di una videocamera IP a fuoco fisso con risoluzione massima 640x480 pixel (VGA), naturalmente a colori. Sono supportate anche le risoluzioni inferiori di 320x240 (QVGA) e 160x120 (QQVGA).

Sitecom WL-405 - vista posterioreSitecom WL-405 - vista posteriore 3/4

Come già anticipato la lente utilizzata è di tipo F2.8mm a fuoco fisso, similare a quelle utilizzate nei camera phone e negli smartphone; la scelta di questa lente costituisce uno dei limiti di questo prodotto ma, al tempo stesso, probabilmente ne ha favorito anche l’ottima quotazione in termini di prezzo all’utente finale.

Oltre all’interfaccia di rete cablata. è disponibile anche un’interfaccia Wi-FiW, in tecnologia 802.11n, limitata però alla massima velocità (teorica) di 150 mpbs.

Packaging ed estetica

La confezione contiene la videocamera, un supporto orientabile che ne consente il fissaggio a muro o su un piano, un cavo di rete Cat.5 UTP, l’alimentatore da rete a bassa tensione (5V ~ 1A), la documentazione canonica e l’immancabile CD contenente il software di gestione e di configurazione del dispositivo. Non sono presenti tasselli e viti di fissaggio (ne sono necessari tre).

Sitecom WL-405 - contenuto confezioneSitecom WL-405 - alimentatore

Il supporto è dotato di uno snodo che consente di ruotare la videocamera con un grado di libertà pari ad un angolo giro. E’ semplicissimo trovare in pochi secondi il posizionamento ideale per la migliore visione possibile dell’ambiente da monitorare.

Il dispositivo è molto compatto ed elegante. L’antenna Wi-Fi è appena accennata sull’angolo destro superiore, e ricorda le micro-antenne fisse presenti nei cellulari GSM dei tardi anni ‘90 ed inizio 2000.

Nella parte anteriore, subito al di sotto dell’ottica, sono presenti due led di stato che indicano rispettivamente, l’accensione della telecamera e dell’interfaccia di rete. Posteriormente, in una posizione forse poco felice perché troppo prossime alla vite di aggancio del supporto da muro, sono presenti la presa di alimentazione e l’interfaccia di rete cablata. Se si intende collegare la videocamera a quest’ultima e, al contempo, fissarla ad una superficie tramite l’apposito supporto, si dovranno fare un po’ di acrobazie per riuscire a trovare un giusto compromesso di orientamento in funzione del cavo UTP e di quello di alimentazione.

Sitecom WL-405 - dettaglio led frontaliSitecom WL-405 - dettaglio interfacce posteriori

Maggior margine di movimento si ha se, ovviamente, si usa il collegamento wireless (che dovrebbe essere l’utilizzo principe del prodotto, date le caratteristiche).

Infine, accanto ai due connettori posteriori, è presente un tasto per la sincronizzazione WPS ed il reset alle impostazioni di fabbrica del dispositivo.

Configurazione e software di gestione

In linea di massima, il collegamento cablato dovrebbe servire solo per la prima configurazione della telecamera: se la si collega ad una rete con attivo un DHCP, può essere immediatamente rilevata grazie al supporto del protocollo UPnP. Una volta individuata, utilizzando il tool in dotazione, è possibile cambiarne gli indirizzi fisici e attivare (o disattivare) l’interfaccia Wi-Fi e configurarla in base alle proprie esigenze.

Se non si vuole usare il tool in dotazione, una volta individuato l’indirizzo IP della camera, è possibile accederci via browser web. Al primo collegamento ci verrà richiesta l’installazione di un componente ActiveX, necessario per il corretto funzionamento dell’interfaccia di controllo. Successivamente sarà necessario autenticarsi tramite username e password (di default sono admin e admin). In un secondo momento sarà possibile personalizzare le credenziali di accesso.

Tramite l’interfaccia web, sarà possibile effettuare ogni minima configurazione del dispositivo, tra cui l’orologio interno, le aree interessate dal “motion detection” (fino a 3), il tipo di compressione, risoluzione e qualità video da utilizzare per lo streaming (MPEG4 o MJPEG, VGA o QVGA, alta o bassa), l’associazione ad un servizio di Dynamic DNS (come ad esempio DynDNS) per poter pubblicare su internet il flusso video pur non disponendo di un IP statico, e molto altro ancora.

Sitecom WL-405 - ConfezioneSitecom WL-405 - dettaglio posteriore supporto

Una funzionalità interessante è quella di LoginFree. E possibile scegliere un nome che verrà di volta in volta associato ad un file .jpg corrispondente ad un fotogramma ripreso dalla camera nell’istante in cui esso verrà richiesto. Se ad esempio scegliamo come LoginFree, il nome “snapshot”, suppondendo che x.y.z.k sia l’indirizzo IP associato alla camera, ogni qual volta accederemo via browser all’indirizzo http://x.y.k.z/snapshot.jpg, vedremo il fotogramma corrente ripreso dalla periferica.

La procedura di accoppiamento al proprio access point, se supportata, può anche essere effettuata tramite WPS (Wi-Fi Protected Setup); in tal caso è sufficiente premere prima l’apposito pulsante sul router e poi il medesimo posto su dorso della videocamera. In questo modo non sarà necessario nemmeno l’utilizzo del software di configurazione appena descritto.

Una volta collegata allo SSID della propria rete Wi-Fi (sono supportati i protocolli di data encryption WEP, WPA e WPA2), può essere posizionata nel punto desiderato sfruttando unicamente la connettività senza fili (ovviamente è necessaria, nelle immediate vicinanze, una presa di alimentazione).

L’accesso al flusso video prodotto dalla videocamera può avvenire, oltre che tramite l’interfaccia web integrata, anche mediante un applicativo in dotazione (che può controllare e visualizzare contemporaneamente le immagini di fino a 16 videocamere). I flussi video acquisiti possono essere organizzati in 8 layouts differenti, a seconda delle dimensioni scelte dei riquadri di alcune periferiche piuttosto che altre.

Il medesimo software consente di effettuare registrazioni programmate (comprensive di audio) o al verificarsi di eventi di movimento all’interno delle aree monitorate. In quest’ultimo caso è anche possibile inviare automaticamente una mail di notifica ad un indirizzo predefinito (questa funzionalità è disponibile anche tramite l’interfaccia web in dotazione). E’ possibile programmare la durata delle registrazioni, come anche un tetto massimo in termini di dimensioni del file video prodotto.

Prestazioni

Come già accennato nell’introduzione, il principale limite di questa videocamera è costituito dal sensore utilizzato che, oltre che permettere una risoluzione massima non particolarmente elevata (si ferma alla classica VGA), è anche molto influenzato dalle condizioni di illuminazione dell’ambiente ripreso.

Se intendete utilizzare la WL-405 per controllare un ambiente poco illuminato o una stanza semibuia (ad esempio la camera da letto di un neonato), è meglio utilizzare prodotti più professionali e dotati, ad esempio, di visione notturna agli infrarossi.

Se l’illuminazione, sia naturale che artificiale, è soddisfacente, le riprese effettuate invece sono di ottima qualità. Il flusso video acquisito, complice anche il supporto Wi-Fi 802.11n, è fluido e privo di scatti.

Inutile dire che le massime prestazioni di utilizzo sono, ovviamente, raggiunte, se utilizzata su una rete Wi-Fi di pari o superiore protocollo di comunicazione.

Molto interessante la possibilità di poter definire fino a 3 aree differenti di rilevazione movimento la cui sensibilità è impeccabile.

Nonostante nel comunicato stampa si parli di un supporto ad una funzionalità di zoom, non sono riuscito in alcun modo ad effettuare tale operazione né tramite l’interfaccia web e né tramite l’applicativo di controllo in dotazione. In realtà sul manuale operativo è chiaramente indicato che lo zoom non è supportato su tutti i modelli di videocamera IP, per cui, probabilmente, tale funzione è presente su un qualche modello superiore o successivo a quello provato.

Contatterò Sitecom per avere maggiori delucidazioni in merito e cercare di capire se, magari, il comunicato stampa conteneva o meno un refuso.

Per quanto riguarda il software in dotazione, consiglio di non utilizzare quello presente nella confezione di vendita, ma quello disponibile sul sito web, perché più aggiornato.

Conclusioni

Il mio giudizio sulla Sitecom WL-405 Wireless Internet Security Camera è complessivamente molto positivo, soprattutto in virtù della semplicità di configurazione, del prezzo di vendita (79,99 €) e, cosa molto importante, della garanzia di 10 anni, fiore all’occhiello della produzione Sitecom.

Pregi

  • Dimensioni
  • Facilità di configurazione
  • Interfaccia 802.11n 150 mbps
  • Sensore di movimento a 3 aree
  • Prezzo

Difetti

  • Qualità della ripresa fortemente influenzata dalle condizioni di illuminazione
  • Posizione poco felice dei connettori posteriori rispetto al sistema di fissaggio.
  • Zoom assente

Per ulteriori chiarimenti in merito, lo spazio dei commenti è, come al solito, a vostra completa disposizione.

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