14 settembre 2011  2

Super prova Sitecom WLR-4000 Wireless Gigabit router 300N con Sitecom Cloud Security

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Qualche tempo fa pubblicai un comunicato stampa relativo ai nuovi modem router Sitecom dotati di Sitecom Cloud Security, un sofisticato sistema di content filtering integrato negli apparati della casa olandese appartenenti alla nuova serie Pure E-motion | X-series 2.0.

Nel mese di agosto, grazie alla ormai consolidata collaborazione con Barbara De Angelis di Sitecom Italia, ho avuto la possibilità di provare il WLR-4000 Wireless Gigabit Router 300N, primo dispositivo della serie disponibile per la vendita al pubblico, dotato della già citata tecnologia.

Aspetto, caratteristiche, prestazioni

Il router si presenta in una veste estremamente compatta aderente al look ormai consolidato per questa tipologia di prodotti Sitecom, con la superficie superiore di colore bianco crema lucido e resto dello chassis marrone scuro.

La sezione posteriore ospita un hub switch di classe Gigabit a 4 porte, la canonica presa ethernet per il collegamento al modem ADSL o ad un altro apparato di rete, il connettore per l’alimentatore di rete ed il sempre utile (ma non sempre presente) interruttore di accensione/spegnimento.

wlr-4000-wireless-gigabit-router-300n-x4-box

Sulla parte superiore sono presenti (ma visibili solo se accesi) i led relativi alla presenza di connettività sulle porte di rete (di colore azzurro), quello relativo all’accensione dell’apparato ed al funzionamento dell’access point Wi-Fi (entrambi di colore arancio). Tre le antenne dedicate alla gestione della connettività senza fili, tutte di tipo interno, i cui protocolli supportati arrivano fino a 802.11n.

Il sistema di crittografia supporta WEP 64 e 128 bits, WPA-TKIP, WPA-AES, WPA2, WPA-Radius. Il dispositivo naturalmente supporta UPnP, QoS ed ALG.

La confezione comprende, naturalmente, oltre all’alimentatore da rete, un cavo UTP della lunghezza di circa un metro, un coppia di tasseli con relative viti per l’eventuale fissaggio al muro del router, la manualistica ed un coupon contenente il codice di attivazione per il servizio di Cloud Security per una durata di 6 mesi.

La prima cosa che salta all’occhio durante l’installazione dell’apparato è l’attenzione posta alla sicurezza, anche in dettagli forse trascurabili per i meno attenti, come le impostazioni di default relative ad Username e Password per l’accesso via web al pannello di controllo. Abbandonati i classici Admin/Admin, la password di accesso coincide con la chiave WEP preinpostata e, come facilmente intuibile, è rappresentata da un codice alfanumerico differente per ogni esemplare.

Fortunatamente tali dati sono presenti su un etichetta posta al di sotto del dispositivo, contenente anche le informazioni relative al ripristino del medesimo. A scanso di equivoci, è presente un etichetta autoadesiva di riserva (contenente le stesse informazioni) applicabile o conservabile a nostro piacimento.

Al primo accesso al pannello di controllo, si è subito accolti dalla prima novità che va ad arricchire il firmware dei nuovi router X-Series 2.0, ovvero l’aggiornamento automatico del medesimo. Una funzionalità estremamente gradita che consente di avere il dispositivo aggiornato praticamente in tempo reale rispetto ai rilasci effettuati dal produttore.

Non mi dilungherò molto sulle prestazioni rilevate durante l’utilizzo del prodotto: sono più o meno allineate con quanto già sperimentato con altri modelli della stessa casa, sia per quanto riguarda il raggio di copertura Wi-Fi, che consente di poter usufruire di un segnale di buona qualità su praticamente tutta la superficie di un appartamento medio-grande (inclusi i balconi), che per ciò che concerne la velocità di trasferimento via rete cablata. Quest’ultima, agevolata dal supporto alla classe trasmissiva di tipo Gigabit è sostanzialmente allineata a quanto già rilevato nella mia prova del WL-309 Gaming Router II.

A scanso di equivoci è bene precisare che il WL-4000 non è di tipo dual band e supporta esclusivamente la frequenza trasmissiva di 2.4 Ghz (a differenza del WL-309 che invece può lavorare parallelamente anche sui 5 Ghz).

Altro dettaglio importante è, ovviamente, l’assenza della sezione modem ADSL. Il WL-4000 deve essere collegato ad una fonte di connettività internet esterna per poter permettere, ai client ad esso collegati, di navigare usufruendo della protezione Cloud Security.

Dal punto di vista termico, questo router ha una buona dissipazione del calore generato, risultando sempre tiepido al tocco anche dopo molti giorni di funzionamento ininterrotto.

Sitecom Cloud Security

Il punto di forza, oltre che novità del WL-4000, è il supporto al nuovo servizio Sitecom Cloud Security, sviluppato in collaborazione con SurfRight, che permette la navigazione filtrata effettuata da tutti i dispositivi collegati al router, siano essi PC, tablet, smartphone o altre periferiche abilitate al traffico internet.

Stato sistema

Al primo accesso via browser alla rete, si viene reindirizzati ad un “captive portal” tramite il quale è possibile, dopo aver inserito una prima (ed unica) volta il codice di attivazione, attivare o disattivare le funzionalità offerte dal sistema di “smart surfing”. Al tempo stesso si viene informati del numero di giorni mancanti al termine della scadenza del servizio (rinnovabile per la durata di un anno al costo di 14,99 €)

Le opzioni disponibili sono:

  • Anti-virus/Anti-malware
  • Anti-phishing
  • Protezione contro siti web non sicuri (Blocco URL)
  • Blocco pubblicità

Stato protezione

La funzionalità della quale si notano immediatamente i benefici è ovviamente il blocco pubblicità, soprattutto perché è immediatamente fruibile da tutti i dispositivi collegati, inclusi gli smartphone. Ho effettuato prove di navigazione con risultati eccellenti nella rimozione degli ads sia da iPhone 3Gs che da Windows Phone LG Optimus 7.

Inutile dire che il blocco pubblicità è gestibile anche mediante l’ausilio di DNS dedicati o plugin da installare sul browser utilizzato (come ad esempio AdBlock per FireFox). La soluzione proposta da Sitecom è però completamente trasparente e non richiede alcun intervento “tecnico” da parte dell’utente.

Purtroppo non vengono bloccate tutte le tipologie di banner, ma quelle più invasive si. La velocità di navigazione non viene inficiata in maniera significativa dal sistema di filtraggio, la cui presenza risulta appena percettibile. Ovviamente è possibile disabilitare lo “smart surfing” direttamente dall’interfaccia web di controllo del router.

Conclusioni

Il prodotto è molto valido soprattutto in virtù della presenza del Sitecom Cloud Security, valore aggiunto di assoluto pregio e che compie in maniera onesta il compito ad esso riservato.

Soluzione di content filtering di questo tipo sono state in passato esclusivo appannaggio di appliance di categoria business e, soprattutto, a costi non proprio alla portata di tutti.

Sitecom Cloud Security

Sitecom propone una soluzione di sicurezza “out of the box” applicata alla navigazione domestica, semplice ed economica.

Dal punto di vista commerciale, perlomeno in relazione al mercato italiano, il WL-4000 risulta però poco appetibile, perché privo di modem interno. Fortunatamente sono già disponibili anche i modem router dotati anch’essi del supporto a Cloud Security di uno dei quali spero, a breve, di poter fare una dettagliata prova sul campo.

Comunque, se già si dispone di un modem ADSL e si vuole potenziare la propria rete cablata con il supporto al protocollo Gigabit, oltre alla protezione della navigazione web di tutti i dispositivi ad essa collegati, il WL-4000 è sicuramente il dispositivo più adatto.

Concludo ricordando che anche per questo router è valida la speciale garanzia Sitecom di 10 anni e che il prezzo di listino è pari a 69,90 €.

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Commenti (2) -

YouON
YouON
14 set 2011 alle 08:37  01
Funziona anche con Fastweb? E' semplice secondo te da configurare per i servizi come Xbox Live?
Cristiano
Cristiano
14 set 2011 alle 14:34  02
@ YouON:
Certo.
Non credo che ci siano problemi con XBox Live, anche se non ho potuto provare in prima persona.

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