29 gennaio 2010  5

Ti ho visto morire

Generale 

La stanchezza ormai aveva preso il sopravvento. Ti sei assopito, profondamente, ma il tuo respiro pesante e ritmato scandiva le ore, i minuti, i secondi.

Io ti guardavo, impotente. Avrei scalato una montagna, devastato una città. Ho maledetto i miei studi e le mie conoscenze, tanto preziose quanto inutili, quando la disperazione non ti lascia più alcuna certezza.

Sono fuggito, sperando che al mio ritorno tutto fosse già finito. Ma quando sono tornato, tu eri ancora lì, con il tuo respiro pesante e ritmato, ma sempre più lento, sempre più sottile. Mi avevi aspettato.

Poi, ho scorto un sorriso, e ti ho visto morire. Hai chinato il capo, dolcemente, e il tuo respiro si è fermato. Sì, si è fermato.

Pensavo che non potesse succedere, che tu potessi essere immortale e che io, in fondo in fondo, fossi ancora un bambino, il tuo bambino. Ma così non è stato. La vita compie il suo ciclo. Il libro si chiude.

Tre anni fa, ti ho visto morire papà, ed io, quel giorno, forse sono finalmente diventato un uomo.

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Commenti (5) -

Gwendalyne
Gwendalyne
30 gen 2010 alle 00:44  01
Non ci sono parole... un abbraccio
hermansji
hermansji
30 gen 2010 alle 22:51  02
Un abbraccio anche da me.
.:.
Cristiano
Cristiano
30 gen 2010 alle 23:49  03
Grazie Smile
max
max
31 gen 2010 alle 00:25  04
Condoglianze.. e coraggio..
acciaio
acciaio
31 gen 2010 alle 13:09  05
onore a te
al tuo coraggio
di scrivere la tua sofferenza
onore a tuo padre
che ti ha sorriso andandosene
cerca la forza dentro di te
sorridi della sofferenza
fai del dolore la tua forza più grande
ricorda sempre con onore
il tuo grande padre
poche parole scritte
per capire che sei un grande
sono con te
ti abbraccio forte

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