22 gennaio 2009  18

Trasferimento dei feed da Feedburner a Google: cosa cambia

Web 2.0 

Nel 2007 Google ha acquisito Feedburner; la manovra, inizialmente, non ha comportato novità eclatanti a parte quella della trasformazione delle feature a pagamento, come ad esempio il servizio di statistiche di accesso. prima riservate agli account Pro, in funzionalità completamente gratuite.

Da qualche settimana a questa parte, la pagina di accesso a Feedburner presenta in evidenza nella sua parte superiore, un’informativa che invita l’utente a convertire l’account esistente in un account Google, o creandone uno ex novo, oppure effettuando la migrazione su uno esistente e, evidentemente, già in proprio possesso.

L’invito non è  una possibile alternativa (giustificabile come una semplificazione operativa per chi è già utente di uno dei tanti servizi messi a disposizione da Google), ma un “consiglio” ad anticipare un’operazione che verrà comunque effettuata “de facto” ed in maniera automatica a tutti gli account Feedburner entro il 28 febbraio 2009.

La migrazione

Ad ogni modo, anche seguendo l’esempio di Matteo, ho deciso di effettuare la migrazione, non prima di essermi comunque documentato nell’apposita knowledge base predisposta all’uopo, scoprendo tutta una serie di novità, in parte positive ed in parte meno, che ben presto coinvolgeranno tutti gli utenti del più famoso ottimizzatore di feed del mondo.

L’operazione in se è abbastanza lunga: nel mio caso lo spostamento (virtuale ?) di 4 (quattro) feed è durato circa 4 (quattro) ore. Al termine della migrazione si riceve un messaggio di posta elettronica sia sull’indirizzo associato al proprio account Google che a quello registrato su Feedburner; il messaggio è in entrambi i casi identico, e contiene una serie di informazioni aggiuntive riguardo l’indirizzo dei nuovi feed, le modalità di utilizzo e la conferma che, fino a quando possibile, verrà mantenuto un redirectW dai vecchi indirizzi ai nuovi.

Relativamente a questo sito, i nuovi feed sono ora corrispondenti ai seguenti indirizzi:

I più attenti avranno notato una notevole somiglianza degli indirizzi con quelli assegnati precedentemente (che sono comunque ancora attivi mediante redirect su quelli nuovi). Si è passati dal dominio feeds.feedburner.com a feeds2.feedburner.com. Evidentemente il nuovo dominio è gestito in maniera differente (e mi auguro anche più performante) da Google che ha voluto al tempo stesso mantenere una certa continuità dal punto di vista della nomenclatura rispetto a quello precedente.

Cosa cambia

Al momento è difficile dirlo. Secondo quanto si legge nella comunicazione ricevuta per posta elettronica, l’operazione entra a regime nel giro di 7 (sette) giorni, durante i quali si devono effettuare alcuni assestamenti e non ci si deve meravigliare se il conteggio dei propri lettori via feed diminuisca vistosamente o raggiunga anche lo zero. E’ tutto previsto e non bisogna allarmarsi: ho verificato sul campo delle oscillazioni incredibili a partire dal 18 gennaio 2009, giorno in cui ho fatto la migrazione.

Successivamente, sembra che l’algoritmo di rilevamento sia più preciso e non si dovrebbero più verificare le fluttuazioni (a volte di sensibile entità) che spesso caratterizzano il conteggio. In buona sostanza, probabilmente, a regime i numeri dovrebbero essere leggermente inferiori rispetto al passato, dato che il calcolo effettuato dal vecchio algoritmo era arrotondato spesso in eccesso.

Dal punto di vista dell’interfaccia è cambiato poco: il grafico relativo al conteggio dei lettori, non è più a barre, ma lineare (al pari di Google Analytics) e mostra in sovrapposizione anche l’andamento (sempre di tipo lineare) delle reach al feed. Secondo me, prima era più leggibile: ora è un po’ meno di immediata comprensione.

Un’altra funzionalità aggiuntiva, è relativa ad un sistema di ricerca introdotto nella pagina contenente l’elenco delle sottoscrizioni all’invio degli articoli via email (se attivato). Può essere utile se si hanno centinaia di iscrizioni e se ne vuole verificare lo stato di alcune in particolare: per il resto la trovo perfettamente inutile per la maggior parte delle tipologie di utenza.

Al momento non ho notato altro a parte che, se si prova l’autenticazione su www.feedburner.com tramite il vecchio account, viene automaticamente effettuato un redirect (con relativa validazione) sul nuovo account Google.

Sviluppatori, attenzione !

Anche per quanto riguarda l’accesso alle API di Feedburner, sono stati effettuati dei cambiamenti.

Avendo sviluppato del codice e dei plug-in che accedono alle Awareness API, mi sono interessato all’approfondimento principalmente di questo argomento.

Dal punto di vista delle modalità di interrogazione dei webservice, la sintassi non è cambiata, ma è stato modificato il punto d’accesso da http://api.feedburner.com ad https://feedburner.google.com/api, con conseguente cambio del protocollo da HTTP (su porta 80) a HTTPs (su porta 443).

Se, ad esempio, in precedenza si utilizzava l’operazione

GET api.feedburner.com/awareness/1.0/GetFeedData?uri=http://feeds.feedburner.com/miofeed

per ottenere le informazioni relative alla “feed circulation” del feed individuato da http://feeds.feedburner.com/miofeed, adesso si dovrà utilizzare il nuovo indirizzamento

GET feedburner.google.com/api/awareness/1.0/GetFeedData?uri=http://feeds.feedburner.com/miofeed

Per l’accesso alle API che richiedono autenticazione, naturalmente si dovranno utilizzare le credenziali del proprio account Google e non di quello Feedburner.

Ho già provveduto all’aggiornamento del controllo Feedburner Stats per BlogEngine.NET (che rilascerò a brevissimo) e sto provvedendo all’aggiornamento del plug-in gemello per WordPress. Mi auguro che gli sviluppatori di  Google abbiano provveduto alla correzione di un’anomalia che avevo già segnalato qualche mese fa: potrò effettuare la verifica solo quando sarà a regime il nuovo monitoraggio dei feedreader da parte del servizio.

Inutile dire che, almeno fino al 28 febbraio, l’accesso tramite il vecchio punto di accesso alle Awareness API continuerà a funzionare.

Conclusioni

Non mi resta che invitare i miei lettori ad aggiornare la sottoscrizione dei feed di questo blog ed invitarli (se “clienti” di Feedburner) di provvedere anch’essi alla migrazione.

Per ulteriori domande o chiarimenti in merito, lo spazio dei commenti è a vostra disposizione.

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (18) -

Vittorio
Vittorio
22 gen 2009 alle 09:36  01
Ma sbaglio o le statistiche di accesso dell'account Pro, che avevano finito con l'essere fornite gratuitamente (come giustamente hai ricordato), ora sono sparite del tutto?
Cristiano
Cristiano
22 gen 2009 alle 10:44  02
@ Vittorio:
Purtroppo (o per fortuna), si.
Google, avendo già un sistema di statistiche di accesso (Analytics) non ritiene utile continuare a supportare (e fornire) un servizio che, allo stato dell'arte, sarebbe sovrabbondante (ed anche inferiore dal punto di vista delle funzionalità ).
Feedflare, però, che era associato al sistema di rilevazione degli accessi, è ancora supportato.

Forse è meglio così. Avevo usato in passato il servizio (e realizzato anche un plug-in per Blogengine.NET) ma appesantiva molto il caricamento delle pagine e molto spesso non funzionava correttamente.
Sanghino
Sanghino
22 gen 2009 alle 11:21  03
Ciao Cristiano,
confermo tutto quello detto da te avendo già provveduto alla migrazione ... un unica diversità rispetto a quanto da te riportato, l'indirizzo dei feeds di uno dei miei blog adesso è:

http://feedproxy.google.com/fiorentinainfo

Ciao
Andrea Romagnoli
Andrea Romagnoli
22 gen 2009 alle 14:28  04
le modalità di utilizzo e la conferma che, fino a quando possibile, verrà mantenuto un redirectW dai vecchi indirizzi ai nuovi.
Io spero che venga mantenuto per sempre, il redirect feeds. -> feeds2... non tutti i lettori saranno disposti a cambiare indirizzo, e, sinceramente, neanche mi va di chiederglielo :-/
Andrea Romagnoli
Andrea Romagnoli
22 gen 2009 alle 14:31  05
Comunque non ho apprezzato questo trasferimento "forzato": i cambiamenti sul server dovevano essere invisibili agli utenti di feedburner... (e mantenere feeds...) :-/
Sanghino
Sanghino
22 gen 2009 alle 15:07  06
Rettifico quanto da me asserito prima ... in effetti adesso l'indirizzo è del tipo feeds2.feedburner.com/miosito ....

Sorry ....
NBWeb.it
NBWeb.it
22 gen 2009 alle 18:00  07
Scusate se faccio una domanda magari banale ma... gli utenti "email subscribers" vengono migrati in automatico o bisogna richiedere l'iscrizione a tutti gli iscritti?
Cristiano
Cristiano
22 gen 2009 alle 23:52  08
@ Sanghino:
Ho letto altre testimonianze che segnalavano la migrazione sul primo dominio che avevi citato Wink

@ Andrea Romagnoli:
Da quanto ho letto, il redirect dovrebbe essere mantenuto "fino a quando possibile". Sarebbe utile conoscere la "quantizzazione temporale" di questa affermazione Wink
Al momento, non vorrei esprimere giudizi sull'operazione.
Feedburner contava più di un milione di account. Dal punto di vista sistemistico (anche considerando la distribuzione delle server farm di Google) è giustificabile la scelta di voler unificare la procedura di autenticazione per tutti i propri servizi.
Sicuramente molti utenti saranno "costretti" a crearsi un account Google (non è detto che tutti lo abbiano già ) e questo farà "numero"
E' meglio attendere la risposta complessiva dell'utenza :-P

@ NBWeb.it:
La migrazione è completamente automatica e non cambia nulla per i già iscritti alla newsletter.
NBWeb.it
NBWeb.it
23 gen 2009 alle 08:56  09
@Cristiano: grazie, allora proverò anche io a migrare quanto prima...
Davide Espertini
Davide Espertini
23 gen 2009 alle 11:01  10
Ottimo articolo Cristiano. Al solito hai sviscerato per noi ogni dettaglio in merito all'argomento trattato. Ho ovviamente provveduto a passare sotto il nuovo FeedBurner di Google, ora vedrò le differenze e le rimozioni avvenute tra i servizi offerti dal vecchio FeedBurner.

Ciao e a presto!
Gioxx
Gioxx
24 gen 2009 alle 10:35  11
Ho richiesto qualche minuto fa lo spostamento dei feed verso Google Account (associando il tutto al mio account principale), in attesa quindi che si assesti la situazione e mi vengano rilasciati nuovi indirizzi ;P
Leonardi Paolo
Leonardi Paolo
24 gen 2009 alle 11:11  12
Ciao, io avevo fatto la migrazione il 19 gennaio e oggi andando a controllare risulta: subscribers ai feed 0; ma soprattutto: il servizio di email subscription risultava disattivo! Come si spiega? Risultando disattivo, di conseguenza anche il numero degli iscritti è a 0; non capisco come mai... Ovviamente prima della migrazione il servizio di email subscription era attivo, con centinaia di iscritti per altro! Si dovranno reiscrivere tutti o sarà una questione di tempo? Mah...
notoriousxl
notoriousxl
24 gen 2009 alle 16:30  13
@ Cristiano:
il fatto è che non capisco perché abbiano dovuto creare un altro sottodominio. Non bastava far puntare il sottodominio preesistente al nuovo server?

Oppure, se ciò non è possibile (magari serve per questo periodo di transizione, in cui devono convivere vecchi e nuovi feed), almeno bisognerebbe mantenere in piedi il redirect per sempre. Non mi sembra che un redirect appesantisca così tanto un server (ma accetto smentite, non essendo un sistemista) ;)
Cristiano
Cristiano
24 gen 2009 alle 16:33  14
@ Gioxx:
Ci vorrà molto tempo per la migrazione :-(.
Poi dovrai rassegnarti a vedere statistiche errate per almeno un  settimana.
Per quanto riguarda il mio feed principale, la situazione si sta normalizzando e la rilevazione è "quasi" simile agli standard precedenti; ci sono voluti 5 giorni :-(
Immagino che con il passare del tempo le cose migliorino Wink

@ Leonardi Paolo:
Le due cose non sono collegate: gli iscritti al feed vengono calcolati in maniera disgiunta da quelli che si sono iscritti alla newsletter.
Il mio consiglio è quello di aspettare un paio di giorni e poi mandare una mail al CC di Google.
C'è da dire, però, che avevano anticipato le problematiche descritte, ma solo per i feedreader, mentre gli iscritti alla newsletter non sarebbero dovuti cambiare di numero (nel mio caso, ad esempio, esso è rimasto costante come prima del passaggio), quindi la tua preoccupazione è leggittima.
notoriousxl
notoriousxl
24 gen 2009 alle 16:35  15
PS: continuano a non arrivarmi le notifiche alle risposte Frown (ho controllato, non vanno a finire in antispam) ;)
Cristiano
Cristiano
24 gen 2009 alle 17:00  16
@ notoriousxl:
Quando si parla di sistemi distribuiti non è facile dare soluzioni "casalinghe".
Sicuramente esiste un motivo valido per il reindirizzamento effettuato: non penso che un semplice cambio di IP nei DNS o di HostName (giusto per formulare un paio di ipotesi non applicabili) sarebbe stato sufficiente Smile
Sull'operazione di redirect "per sempre" nutro forti perplessità :-P

Per quanto riguarda il problema delle notifiche, ho verificato che il tuo indirizzo di email risulta correttamente registrato nella lista degli iscritti a questo post.
Posso ipotizzare qualche disfunzione di Aruba, dato che in questi giorni hanno aggiunto dei nuovi servizi (tra l'altro molto utili per noi poveri sviluppatori) proprio sugli Hosting Windows.
Una soluzione temporanea potrebbe essere quella di iscriversi anche al feed dei commenti Wink
Manu
Manu
26 gen 2009 alle 08:51  18
Io sono andato sul sito di feedburner, ma quando clicco sul link "move your account now", mi reindirizza al mio attuale feed Http://feedproxy.google.com
Devo dedurre che il mio feed è già stato migrato?
Cristiano
Cristiano
26 gen 2009 alle 16:43  19
@ Manu:
Sembrerebbe di si: dipende da quando hai creato l'account su Feedburner.
Le attivazioni più recenti sono state impostate da subito sui nuovi domini.

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