Nei mesi passati ho realizzato ben tre plug-in per la piattaforma WordPress, derivati dalle equivalenti versioni sviluppate sempre dal sottoscritto per BlogEngine.NET, che è il sistema di blog authoring che utilizzo e sto supportando dalla nascita di questo sito. La scelta di effettuare il porting di alcune delle estensioni realizzate per il mio blog è stata motivata inizialmente, soprattutto per fini didattici.
Infatti, anche se buon conoscitore di WordPress (nonchè di PHPW, naturalmente), non mi ero mai cimentato nella realizzazione di oggetti a suo supporto e l’occasione è stata favorevole per poter studiare le API del sistema in questione.
Il presente
L’inaspettato riscontro da parte dei miei lettori mi ha convinto a supportare in maniera più adeguata i plug-in realizzati, sviluppando nuove funzionalità (quando possibile) in base alle richieste pervenute e correggendo le anomalie (per fortuna pochissime) segnalate.
Allo stesso tempo è stato un passaggio obbligato chiedere la richiesta di hosting degli stessi anche sul repository di WordPress. Questo ha consentito di allargarne ulteriormente il bacino di utenza, soprattutto all’estero. Inoltre, a partire dalla versione 2.5, WordPress permette l’aggiornamento automatico dei plug-in direttamente dal pannello di controllo del proprio blog che, in funzione degli aggiornamenti pubblicati nella relativa directory, ne notifica in automatico le versioni più recenti proponendone l’installazione.
L’esperimento è stato avviato con la Comment Toolbar: il feedback è stato decisamente positivo. Nel giro di pochi giorni, il plug-in in oggetto è stato tradotto in russo, turco e (credo, ma non ne sono sicuro per ovvii motivi) in giapponese.
Al momento, grazie anche alla collaborazione del mio carissimo amico Paolo Barbarossa che ha curato la traduzione dell’articolo di presentazione in inglese, la directory di Wordpress ospita anche il plug-in Wikipedia Autolink che, per l’occasione, ho aggiornato alla versione 1.1.0, aggiungendo il supporto alle localizzazioni linguistiche (attualmente inglese e italiano).
Chi utilizza entrambe le estensioni avrà già preso coscienza delle novità dato che sicuramente WordPress avrà notificato gli aggiornamenti in bacheca.
A seguire segnalo i link diretti alle sezioni del repository che ospitano i due plug-in appena citati:
Il futuro
In settimana, venendo incontro alle segnalazioni, pervenute rilascerò l’aggiornamento alla versione 1.3 della Comment Toolbar.
Queste in sintesi le nuove funzionalità:
- Attivazione al supporto delle localizzazioni linguistiche. Lingue supportate: inglese, italiano, francese, russo, turco.
- Possibilità di abilitare o disabilitare l’uso del “grassetto” nelle operazioni di risposta (o quoting) per migliorare l’accessibilità ai non vedenti.
- Ottimizzazione del posizionamento del codice javascriptW
- Abilitazione dello smooth scrolling nella navigazione tra commenti.
E’ già in corso di approvazione l’inserimento del plug-in Feedburner Stats nel repository di WordPress. Lo stesso oggetto sarà a breve dotato di nuove funzionalità che gli consentiranno di essere utilizzato anche come uno strumento di backend per il controllo statistico dell’andamento del proprio feed in un intervallo di tempo definito.
Tutti i plug-in pubblicati, consentono il supporto alle localizzazioni linguistiche e sono corredati del relativo file .POT necessario per procedere alla traduzione delle stringhe utilizzate, in lingue differenti.
A tal proposito sono bene accette collaborazioni (e suggerimenti) da parte di coloro che vorranno cimentarsi in tale attività: il modulo contatti di questo blog è a disposizione per chi voglia fornire il proprio contributo. Questi, naturalmente, verrà poi citato nei credits del plug-in del quale avrà curato la traduzione.