3 ottobre 2010  0

Tutto quello che dovete sapere sul nuovo iPod Nano 6G e che non tutti vi hanno detto

iPod Nano 6G su Apple Universal Dock privo di adattatore Dopo aver pubblicato le prime impressioni sull’iPod Nano di sesta generazione, eccomi di nuovo a parlare del nuovo modello di lettore musicale completamente “touch” prodotto da Apple, dopo una concreta e più duratura “prova su strada”.

Nel mio primo articolo avevo manifestato un giudizio complessivamente positivo, anche se non privo di alcune riserve. Dopo una settimana circa di utilizzo intensivo, ho deciso di sintetizzare in un elenco tutti quelli che io ritengo siano i punti deboli di questo prodotto che, come già rilevato in precedenza, lo rendono decisamente inferiore al modello di generazione precedente che era dotato anche di una videocamera (fatta eccezione naturalmente per la nuova modalità di interazione basata su uno schermo tattile e non tramite ghiera cliccabile).

  1. Non è possibile riprodurre video.
  2. Non è possibile spegnere in alcun modo il dispositivo. Da ricerche effettuate in rete sembra che dopo 24 ore di stand-by in completo inutilizzo, finalmente il nuovo iPod Nano si spenga. Inutile dire che ho fatto la prova, purtroppo con esito negativo; forse è necessario che resti inattivo per più tempo ? A me sembra incredibile che non si possa spegnere.
  3. Benché l’interfaccia sia pubblicizzata come multi-touch, nella realtà dei fatti l’unica “gesture” che richiede effettivamente l’uso di due dita è solo la rotazione dello schermo. L’ingrandimento delle foto, ad esempio, non è regolabile “pizzicando” lo schermo come sull’iPhone o l’iPod Touch, ma si ottiene solo toccandolo rapidamente due volte e il livello di zoom ottenuto è pertanto fisso.
  4. L’accelerometro integrato non consente l’orientamento automatico dello schermo (che si ottiene con la rotazione delle dita), però consente l’utilizzo come podometro e il passaggio casuale da un brano ad un altro semplicemente scuotendo il lettore.
  5. La funzione di registrazione vocale non è immediatamente disponibile “out of the box”. Infatti il nuovo iPod non è dotato di microfono integrato, per cui è necessario utilizzare le cuffie auricolari dotate di microfono vendute a parte da Apple a partire da 29 € (o altre compatibili prodotte da altri vendor). La funzionalità compare infatti nella quarta pagina di menù solo se viene inserito un accessorio del tipo appena descritto.
    iPod Nano 6G - cuffie con microfono non collegate iPod Nano 6G - cuffie con microfono collegate. Disponibile registratore vocale
  6. Anche la funzionalità di voice-over relativa alle informazioni sul brano correntemente in riproduzione è disponibile solo utilizzando le cuffie auricolari dotate di microfono.
  7. La funzionalità di “cover flow“ per lo scorrimento delle copertine dei brani con un interfaccia di tipo tridimensionale, non è più presente. L’assenza è singolare, dato che l’interfaccia di tipo touch ne avrebbe agevolato la modalità di interazione.
  8. E’ possibile cambiare lo sfondo del menù principale solo scegliendo dalle immagini precaricate e non, ad esempio, da una trasferita tramite iTunes. Gli sfondi disponibili sono i medesimi (adattati nelle dimensioni) presenti in iOS.
  9. Non sono presenti giochi (ma questo è un dettaglio assolutamente trascurabile)
  10. Come già rilevato in precedenza il volume in riproduzione è modesto. Se desiderate ascoltare la musica ad una potenza più elevata è necessario utilizzare delle cuffie in-ear (necessità che si trasforma in un acquisto aggiuntivo se non ne siete già in possesso)
  11. Prezzo in assoluto elevato rispetto alle funzionalità offerte.

Il nuovo iPod Nano è perfettamente compatibile con l’Apple Universal Dock; sfortunatamente Apple ha deciso di non includere più nella confezione dei suoi nuovi modelli di iPod il relativo adattatore. Nel caso del nuovo Nano, il problema è facilmente superabile, dato che, viste le dimensioni minuscole dell’oggetto, è possibile sistemarlo sul connettore del dock senza usare alcun adattatore, mantenendo un’ottima stabilità. Anche il telecomando funziona perfettamente, anche se sono consentite solo le operazioni di controllo volume e navigazione tra i brani.

iPod Nano 6G su Apple Universal Dock - vista frontale iPod Nano 6G su Apple Universal Dock - vista posteriore

Conclusioni

In funzione delle funzionalità disponibili, rapportate a quelle del modello di generazione precedente, il nuovo iPod Nano 6G perde sotto tutti i fronti, non da ultimo quello del prezzo.

Quali sono quindi, i punti di forza di questo nuovo modello ? A mio avviso solo due: l’ingombro e la “user experience”. Poter controllare l’iPod semplicemente toccando lo schermo, permette una velocità di interazione difficilmente ripetibile con qualunque altro dispositivo analogo per dimensioni, ma dotato di tasti fisici.

In buona sostanza, provare ad utilizzare un lettore portatile standard dopo aver interagito con il nuovo Nano 6G è equivalente a tornare a muoversi in bicicletta dopo aver usato per mesi uno scooter.

Al di là dei paragoni pittoreschi, la scelta è assolutamente personale. Se ritenete che i due vantaggi appena descritti siano indispensabili per un lettore mp3 portatile, e siete disposti a sostenerne l’inevitabile costo dovuto alla novità oltre che all’esclusiva, allora l’iPod Nano di sesta generazione è una scelta imprescindibile.

In caso contrario, guardate altrove.

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