20 febbraio 2008  6

Tutto quello che si deve sapere su Windows Vista Service Pack 1

Sistemi Operativi 

Logo Windows Vista width= Il rilascio del primo Service Pack per Windows Vista è ormai imminente ed è previsto per i primi di marzo. Data la corposità del pacchetto la Microsoft consiglia di effettuare l'aggiornamento tramite Windows Update: il volume infatti è pari a "soli" 65 Mbyte per la versione a 32 bit e 125 Mbyte per quella a 64 bit.

Se si desidera invece scaricare il setup autonomo è necessario dispore di una connessione veloce: l'intero "installer" occupa più di 400 Mbyte per la versione a 32 bit e ben più di 700 Mbyte per quella a 64 bit, e potrà essere scaricato, come di consueto, tramite il Microsoft Download Center.

Ulteriormente esose le richieste di spazio libero su disco per poter effettuare l'aggiornamento: 1170 Mbyte nel primo caso e 1505 nel secondo.

Maggiori dettagli su tutto ciò che è necessario sapere per effettuare l'aggiornamento, come farlo, cosa risolve e quali controindicazioni può avere in determinate circostanze, li potete reperire nella completissima raccolta di link ed informazioni di contorno redatta da Donna Buenaventura (l'articolo è ovviamente in lingua inglese).

Concludo con alcune riflessioni: da ciò che ho letto in rete e in seguito ai pareri degli analisti di settore, non sembra che il Service Pack 1 di Windows Vista aumenterà la diffusione del nuovo sistema operativo di casa Microsoft. Allo stesso modo non sembra che la maggior parte dei problemi lamentati dai clienti e dagli addetti ai lavori troverà una conclusione felice con il rilascio di questo aggiornamento.

Windows Vista continua a non decollare, nonostante le promozioni (ad esempio nel nostro paese le versioni non OEM, Business ed Ultimate vengono proposte con il 20% di sconto) e la possibilità dell'acquisto con il diritto di downgrade, sempre per le due versioni di punta. Quest'ultima opzione, assolutamente inedita (e a mio avviso "inusitata") nel mondo del software la dice sicuramente lunga sulla popolarità e l'incerto futuro di questo prodotto.

Come si dice in questi casi, "ai posteri l'ardua sentenza"

Esprimi il tuo giudizio

Commenti (6) -

Alan
Alan
20 feb 2008 alle 00:33  01
335mb di eccedenza nell'installer a 32bit e 575mb in quello a 64bit!?
Posso capire le librerie, la retrocompatibilità, ecc... ma che diavolo ci sta dentro!?
Cristiano
Cristiano
20 feb 2008 alle 16:32  02
@ Alan:
Ottima osservazione, ma Microsoft non è nuova a questo genere di aggiornamenti "corposi": lo SP2 di Windows XP era di circa 200 MByte, ad esempio.
L'aggiornamento via Windows Update è più leggero perchè, analizzando la configurazione della macchina, installa solo lo stretto necessario.
Il pacchetto di installazione, dovendo essere giocoforza omnicomprensivo, purtroppo "non può non essere" voluminoso: basta pensare solo a tutti i drivers in esso contenuti :-(

Alan
Alan
20 feb 2008 alle 16:49  03
@ Cristiano:
Beh, allora come fanno a sapere la dimensione esatta degli aggiornamenti automatici, visto il numero di configurazioni esistenti?

Boh, vedremo..

Cristiano
Cristiano
20 feb 2008 alle 23:28  04
@ Alan:
E' un "pacchetto base": dopo la prima installazione scarica gli aggiornamenti "aggiuntivi" solo se necessari ed in base alla configurazione hardware e software della macchina.
Funziona allo stesso modo anche l'installer di Internet Explore 7 Wink

Paolo Bee
Paolo Bee
21 feb 2008 alle 19:13  05
Dico una cosa e concludo:
Pc NUOVO in ufficio, Windows Vista Prof. Edition che gira su, primo giorno dalle ore 8.30 del mattino alle ore 13.00, in sole 4.30 ore di lavoro 3 riavvii per blocco totale, crash della macchina!!
E qui scatta l'applauso! Laughing

Alan
Alan
22 feb 2008 alle 02:14  06
@ Paolo Bee:
Beh dai, la colpa non è di Windows, c'è qualche problema hardware Smile

Pingbacks and trackbacks (1)+

Aggiungi Commento

biucitecode
  • Commento
  • Anteprima
Loading


| |   |  

Codice QR

Codice QR - cristianofino.net

Ultimi Commenti