13 novembre 2008  2

Un ambiente di sviluppo portatile per WordPress: abilitazione dei Pretty Permalinks

WordPress LogoQualche tempo fa, pubblicai una guida alla realizzazione di un ambiente di sviluppo completo di tutti i servizi necessari alla pubblicazione in locale di un’installazione di WordPress. Come prodotto di riferimento avevo consigliato la distribuzione XAMPP Lite (corredata già in partenza con Apache 2.2.8, PHP 5.2.5, MySQL 5.0.51a, phpMyAdmin 2.11.4, Openssl 0.9.8g e SQLite 2.8.15), che permette di lavorare in maniera del tutto indipendente all’interno di un unica cartella, e che può essere poi trasportata ed eseguita anche su differenti personal computer, senza necessità alcuna di installazione o configurazione di sorta.

Chi avrà provato a lavorare con l’ambiente di sviluppo proposto, molto probabilmente si sarà reso conto che l’abilitazione dei Pretty Permalink dal sotto menù Permalink del menù Impostazioni della Bacheca di WordPress, produceva successivamente degli errori in fase di navigazione sul blog.

La causa dell’errore generato è molto semplice e non dipende in alcun modo dalla configurazione di WordPress, bensì da quella della distribuzione di Apache contenuta in XAMPP Lite, che non ha il modulo mod_rewrite abilitato. Tale oggetto permette la riscrittura (e corretta reinterpretazione) degli indirizzi generati dal CMS, da parte del web server.

Per ovviare al problema è sufficiente pertanto abilitare il modulo incriminato.

Abilitare mod_rewrite

Supponendo di avere installato XAMPP Lite nella cartella,

c:\xampplite\

aprire una shell di sistema (o prompt dei comandi), ed entrare nel percorso c:\xampplite\apache\conf con il comando:

cd \xampplite\apache\conf

quindi aprire con l’editor di sistema il file httpd.conf, con il comando:

notepad httpd.conf

individuare la riga

#LoadModule rewrite_module modules/mod_rewrite.so

(per eseguire questa operazione si può anche effettuare una ricerca premendo la combinazione di tasti CTRL + T e digitando come come testo da cercare la stringa “mod_rewrite”).
Rimuovere il simbolo del cancelletto (#) dall’inizio della riga. Dopo averlo fatto, la riga si dovrà presentare come:

LoadModule rewrite_module modules/mod_rewrite.so

A questo punto è necessario salvare il file modificato (è possibile farlo anche premendo la combinazione di tasti SHIFT + F12).

L’operazione di abilitazione a questo punto è completa. Non resta che avviare Apache e MySQL o usando i file batch dedicati contenuti nella cartella c:\xampplite, oppure usando l’utility xampp-control.exe contenuta nella medesima cartella.

Naturalmente, se non lo si è già fatto, è necessario poi andare a modificare la struttura dei Permalink dal menù Impostazioni di Wordpress. Tutto funzionerà correttamente e gli URLW verranno riscritti secondo la convenzione scelta.

E’ interessante notare che l’attivazione del modulo mod_rewrite effettuata, interesserà tutte le ulteriori applicazioni web installate, anche successivamente, nella cartella c:\xampplite\htdocs, come ad esempio Joomla!, Drupal o altri CMS che utilizzino il modulo in oggetto per la riscrittura degli indirizzi delle pagine web generate.

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Commenti (2) -

notoriousxl
notoriousxl
14 nov 2008 alle 15:52  01
Ma perché allora Aruba su hosting windows non lo abilita? Foot
Cristiano
Cristiano
14 nov 2008 alle 17:16  02
@ notoriousxl:
Il modulo mod_rewrite è una funzionalità di Apache.

Gli hosting Windows usano IIS, per il quale esistono delle soluzioni diverse per la "riscrittura" degli URL in maniera più "user friendly" (Blogengine.NET ad esempio usa un http handler propietario).

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