16 gennaio 2009  2

Un po’ di chiarezza su Windows Mobile: versioni, destinazioni d’uso e altre amenità

WindowsMobileLogo La piattaforma applicativa Windows progettata esplicitamente dalla Microsoft per equipaggiare dispositivi mobili quali PDAWsmartphoneW è comunemente nota come Windows Mobile. Amata e odiata da una moltitudine di utenti, dopo un periodo di relativa stasi in cui si credeva che il mercato dei Pocket PC (e Windows Mobile con esso) stesse per collassare in seguito ad una flessione dell’interesse nei confronti di questo tipo di tecnologia, ha conosciuto una nuova giovinezza grazie alla crescente diffusione prima dei software di navigazione (in congiunzione al crollo dei prezzi dei dispositivi GPSW esterni) e poi del boom dei palmari dotati di modulo telefonico e, successivamente, anche di ricevitore GPS integrato.

L’entrata nel mercato degli handheld da parte di Apple, con l’altrettanto amato ed al tempo stesso odiato iPhoneW, ha dato un ulteriore impulso alla commercializzazione di dispositivi mobili basati su sistemi operativi dedicati e quasi sempre dotati di schermo tattile.

Attualmente le piattaforme utilizzabili dai produttori si possono contare sulle dita di una mano: Windows Mobile detiene la maggiore quota di penetrazione, seguita a distanza da SymbianW. Apple al momento è, come al solito, monocentrica e non sembra assolutamente intenzionata a cedere il sistema operativo ospitato dall’iPhone a terzi. Linux ha fatto capolino su diversi terminali di altrettanto differenti brand (ad esempio MotorolaW), ma si tratta di versioni decisamente customizzate e poco interfacciabili tra loro. Google, però, ne sta sponsorizzando una versione open source, denominata AndroidW, che sembra promettere molto bene dal punto di vista sia della portabilità che dell’usabilità; qualche dispositivo è già sul mercato e sembra decisamente interessante.

BlackBerry Curve iphone

Assolutamente degni di nota anche il sistema BlackberryW di RIM (orientato però principalmente alla messaggistica di tipo push) e la nuova veste di Palm che con il suo nuovissimo WebOS (al momento disponibile solo sul recente Palm Pre) sembra proprio che darà del filo da torcere ai nomi già consolidati del settore.

La domanda che la maggior parte degli utenti si pongono, però, è relativa al perché, nonostante vi siano nuove e più recenti soluzioni dal punto di vista sistemistico, Windows Mobile continui ad essere la scelta preferita dai quasi tutti i costruttori.

Le motivazioni sono tanto semplici quanto altrettanto banali: Windows Mobile è presente sul mercato da quasi dieci anni. E’ una piattaforma ormai consolidata che può contare su una vastissima gamma di applicativi disponibili sia di tipo commerciale che open source e freeware. E’ possibile sviluppare software mediante strumenti gratuiti e con delle conoscenze di programmazione anche basilari (è possibile realizzare applicativi anche in Visual Basic, ad esempio). Infine Microsoft offre delle condizioni agevolate ai vendors per l’utilizzo e la distribuzione del suo sistema.

Cenni storici

Windows Mobile è basato su un nucleo denominato Windows CEW sviluppato inizialmente da Microsoft per l’implementazione su differenti tipologie di sistemi embedded (quindi non solo palmari o smartphone) a partire dal 1996.

Schermata oggi PocketPC 2000 Schermata oggi Pocket PC 2002

Nel corso degli anni si è evoluto in differenti versioni utilizzate principalmente su dispositivi palmari. Ciascuna versione è stata contraddistinta da un nome “simbolico” e da un relativo progressivo del corrispondente core basato su Windows CE, a partire dalla versione 1.0 per arrivare alla attuale 6.0, sulla quale, tuttavia, non è stato sviluppato il recente Windows Mobile 6.1(che si appoggia ancora alla 5.2).

Questa la roadmap dell’evoluzione del sistema:

  • Microsoft Pocket PC 2000
  • Microsoft Pocket PC 2002  e Microsoft Smartphone 2002
  • Microsoft Windows Mobile for Pocket PC 2003 e Microsoft Windows Mobile for Smartphone 2003
  • Microsoft Windows Mobile for Pocket PC 2003 Second Edition e Microsoft Windows Mobile for Smartphone 2003 Second Edition
  • Microsoft Windows Mobile 5 e Microsoft Windows Mobile 5 for Smartphone
  • Microsoft Windows Mobile 6.0 Classic, Microsoft Windows Mobile 6.0 Standard e Microsoft Windows Mobile 6.0 Professional
  • Microsoft Windows Mobile 6.1 Classic, Microsoft Windows Mobile 6.1 Standard e Microsoft Windows Mobile 6.1 Professional

A questo elenco vanno inoltre aggiunte le release Phone Edition implementate a partire dalla versione 2002, destinate alla gestione dei moduli telefonici disponibili su alcuni modelli di Pocket PC (non smartphone).

In realtà, Windows Mobile non nasce assolutamente con l’intento di essere impiegato su dispositivi cellulari, quanto su PDA. Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un sistema operativo che potesse in qualche modo replicare (anche se solo in parte) le funzionalità dell’equivalente sistema desktop, sostituendo all’uso del mouse uno schermo tattile gestibile tramite pennino.

HTC Wallaby (Pocket PC 2002 Phone Edition)Ai tempi, i moduli telefonici (ad esempio i famosi jacket disponibili per i primi esemplari di Compaq iPAQ, prima dell’acquisizione da parte di HP) venivano utilizzati principalmente come terminali modem per la connettività on the fly.

Successivamente, proprio grazie ad HTC in funzione di terzista, cominciarono ad essere prodotti i primi palmari con funzionalità telefoniche integrate e Windows Mobile dovette essere adeguato di conseguenza con l’aggiunta di un modulo software al quale demandare la gestione del nuovo hardware.

La vera apertura di Microsoft verso la telefonia cellulare, invece, si ebbe con lo sviluppo di Windows Mobile for Smartphone: questa release, seppur basta su Windows CE,  fu progettata esplicitamente per l’uso su dispositivi privi di schermo tattile e dotati di tastiera telefonica (successivamente anche tastiera estesa QWERTYW).

L’interazione con Windows Mobile for Smartphone è estremamente intuitiva perchè ricalca in tutto e per tutto le modalità operative che si possono avere con un telefono cellulare evoluto, soprattutto perché tutte le operazioni sono finalizzate ad un uso estremamente rapido della tastiera. Il sistema è inoltre estremamente veloce, tanto da richiedere generalmente processori non particolarmente performanti e al tempo stesso poco esosi dal punto di vista dell’assorbimento energetico (come ad esempio il classico TI Omap a 200 Mhz). Dispositivi più recenti, basati su processori Intel a 400 o più Mhz, hanno prestazioni eccellenti, con tempi di risposta del sistema pressoché istantanei (come ad esempio l’Asus M530w di cui pubblicherò a breve una recensione).

In aggiunta a ciò, Windows Mobile for Smartphone, proprio in virtù della sua destinazione d’uso esclusivamente orientata ai telefoni cellulari evoluti, ha sempre avuto la cosiddetta gestione persistente della memoria (spegnendo il dispositivo la memoria di storage non viene azzerata), funzionalità che la versione per Handheld ha acquisito solo con Windows Mobile 5 (nome in codice Magneto).

Al contrario, Windows Mobile Phone Edition che solo ora (dalla versione 6.0)  è stato definitivamente battezzato come Windows Mobile Standard (orientato principalmente agli smartphone privi di schermo tattile) e Windows Mobile Professional (destinato invece ai palmari dotati di touch screen), è sempre stato un sistema sostanzialmente ibrido.

In realtà tutte le funzionalità demandate alla gestione del modulo telefonico sono viste dal sistema essenzialmente come un modulo a se stante, parzialmente integrato e integrabile in esso. Ad esempio le notifiche di ricezione messaggi o di ricezione chiamata, sono viste e segnalate dal sistema essenzialmente come delle notifiche, alla stessa stregua delle segnalazioni di appuntamenti o ricorrenze schedulate dall’applicazione agenda, con messaggi popup di dimensioni analoghe (a volte anche abbastanza irritanti in virtù della piccola dimensione con cui sono presentate sullo schermo.

Al contrario, le medesime notifiche sulla versione per smartphone vengono presentate a schermo intero, in una modalità decisamente più confortevole e di immediata comprensione.

L’esempio descritto è puramente accademico e vuol semplicemente dimostrare come i due sistemi, pur essendo basati sul medesimo core, risultano fortemente separati dal punto di vista dell’interfaccia utente.

Punti deboli

La maggiore criticità riscontrabile in Windows Mobile è legata sostanzialmente alla sua complessa retrocompatibilità. Il sistema ha radici antiche e deve, giocoforza restare strettamente collegato ad una filosofia pensata più ad un’interazione con il pennino, che con le dita delle mani. Al tempo stesso la logica di interfacciamento con l’ambiente operativo, come già detto, è stata sviluppata più pensando alla replica di un ambiente desktop, che ad un sistema più “user friendly” e alla portata anche dell’utente non “skilled”.

Trasformare il sistema in maniera radicale significherebbe dover ricorrere ad un taglio netto con il passato o, quantomeno, a rinunciare ad un vasto parco applicativo che risulterebbe incompatibile con una nuova shell completamente orientata alle “gesture” ed all’interazione con le dita della mano.

Le soluzioni che la maggior parte dei produttori stanno proponendo, HTC in primis con la sua interfaccia TouchFlo 2, non sono altro che dei tamponi; provvedono a facilitare la maggiorparte delle operazioni, ma non riescono a coprire completamente l’intero range di esigenze dell’utente anche non particolarmente evoluto. Al tempo stesso appesantiscono il sistema e sono spesso esose di risorse sia in termini di potenza di calcolo che di storage.

Reali esigenze

Io sono dell’idea che il boom dei dispositivi con interfaccia tattile sia il frutto di una moda momentanea che, al tempo stesso, creerà sicuramente una sorta di “scuola di pensiero”. Continueranno ad essere progettati e prodotti PDA con interfacce touch sempre più sofisticate e agevoli per l’utente generico, ma il mercato degli smartphone privi di schermo tattile conoscerà sicuramente una seconda giovinezza.

Exeda Windows Mobile Exeda Android

Dopo dieci anni di utilizzo di dispositivi mobili, in base all’esperienza maturata sia come utente finale che come sviluppatore, sono giunto alla conclusione che per un uso specificatamente “business” (e quindi maggiormente produttivo) i terminali più adatti sono proprio quelli privi di schermo tattile e possibilmente dotati di tastiera QWERTY, per una questione di maggiore resistenza all’usura e di immediatezza di utilizzo soprattutto per una massiccia gestione della messaggistica.

Proprio per questo motivo ritengo che soluzioni come Windows Mobile for Smartphone (Windows Mobile Standard), Symbian e Blackberry abbiano ancora un futuro decisamente roseo nel campo applicativo menzionato.

Per quanto riguarda il settore consumer, ben vengano tutte le ultime novità. Windows Mobile, però ha ancora veramente poco da dire al momento, a parte la vastissima disponibilità di software in circolazione.

Non manca ancora molto, però, al rilascio di Windows Mobile 7, che sarà a sua volta basato sul core di Windows CE 6.0, che Microsoft ha già deciso di rilasciare interamente sotto licenza MPL (il suo equivalente open source della GPL).

Attendiamo fiduciosi…

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Commenti (2) -

Sanghino
Sanghino
22 gen 2009 alle 11:34  01
Ciao Cristiano,
un po' di tempo fa mi fu donato un GPS Acer, una volta scaduta la garanzia, tramite una procedura completamente software (e relativamente facile) ho sbloccato il dispositivo. Adesso quando lo accendo non parte automaticamente l'interfaccia, ma bensì viene visualizzato il "desktop" del sistema Windows CE 5.0
tutto questo perchè mi farebbe piacere usare l'apparecchio in maniera più estensiva, alla stregua di un PDA. L'unica difficoltà che riscontro è nel trovare software "che gira" su quel sistema.

Hai dei suggerimenti da darmi in merito ? Ti ringrazio.

Ciao
Cristiano
Cristiano
22 gen 2009 alle 23:59  02
@ Sanghino:
Dovresti provare a "spulciare" i forum stranieri espressamente dedicati allo sblocco dei GPS basati su Windows CE.
Ci sono individui che riescono persino ad installarci Linux sopra Smile
Generalmente, comunque, non si va oltre l'installazione aggiuntiva di un lettore multimediale (per l'ascolto di mp3) o di un visualizzatore di foto.
Data la marca molto nota del dispositivo in tuo possesso dovresti perdere un pò di tempo con qualche ricerca su Google ed avere molta pazienza nel fare le prove sull'apparato avendo cura di non comprometterne il firmware (altrimenti poi diventa inutilizzabile)  Wink

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