Sembrerà strano, ma la principale fonte di traffico veicolato da Google su questo sito avviene proprio mediante la ricerca delle keyword “dual SIM” o “telefonino/i dual SIM”. Questo in virtù del fatto che l’anno scorso, in tempi decisamente non sospetti, avevo pubblicato un paio di articoli su altrettanti modelli di cellulari realizzati in Cina e dalle caratteristiche decisamente interessanti ed inusitate per il mercato europeo.
Nel mentre, è passata molta acqua sotto i ponti e lo smercio nonché la vendita di apparati cinesi dual sim è divenuto ormai una realtà a tutti gli effetti anche nel nostro paese. Tuttavia, ancora oggi mi trovo spesso ad essere consultato per rispondere a molti quesiti su questa tipologia di apparati che, evidentemente, hanno un fascino incredibile soprattutto tra i nostri connazionali, dato lo spropositato numero di SIM attive sul nostro territorio, sicuramente superiore a quello di qualunque altro paese della comunità europea.
E’ necessario quindi fare un po’ di chiarezza su quelle che sono ormai le curiosità più frequenti sui cosiddetti “cinafonini”.
Vantaggi
Sono evidenti: poter mantenere attive due SIM semplifica molto la vita a chi è costretto per lavoro o per esigenze personali a dover utilizzare contemporaneamente due numeri differenti, magari anche di diversi operatori.
Gli apparati in questione sono quasi sempre dotati di un buon parco accessori, tra cui spicca la presenza costante della seconda batteria (spesso di maggiore amperaggio e quindi maggiore autonomia), il cavo dati USB, una scheda di memoria aggiuntiva almeno da 256 Mbyte (quasi sempre in formato microSD) e, a volte, anche una custodia in pelle.
L’autonomia è un altro valore aggiunto: essendo apparati operanti solo in standard GSMW / GPRSW ed al tempo stesso dotati di accumulatori di notevole amperaggio, non è difficile riuscire a raggiungere anche una settimana di medio utilizzo con alcuni modelli.
Quasi tutti sono ormai dotati di sintonizzatore TV analogico e di schermi molto ampi a 256.000 colori, alcuni anche di tipo tattile (touch screen). Tutti i modelli reperibili in Italia tramite i comuni canali di vendita sono localizzati nella nostra lingua (anche se le traduzioni dei menù lasciano molto a desiderare, facendo preferire l’uso della lingua inglese)
La caratteristica più attraente è però il costo: cercando opportunamente sul mercato nazionale è possibile portarsi a casa modelli full optional per cifre che variano tra i 100 ed i 150 €. Acquistando direttamente all’estero è possibile spendere ancora meno, ma ci si espone ad alcuni rischi che descriverò più avanti.
Svantaggi
Non sono pochi e vanno attentamente valutati. Il primo riguarda le norme europee sui dispositivi a radiofrequenza: è opportuno sapere che, se si decide di acquistare uno di questi dispositivi direttamente in Cina tramite shop on line, quasi sicuramente esso non sarà conforme alla normativa europea e, di conseguenza, fuori legge.
E’ bene non sottovalutare l’uso di un dispositivo a radiofrequenza non conforme, soprattutto in virtù del fatto che la supervisione delle frequenze radio è operata dalla polizia postale.
La maggior parte dei cellulari cinesi venduti “direttamente” in Italia è però conforme alle norme CE, ciò significa che il rischio appena descritto è relativo solo ai dispositivi acquistati direttamente in Cina.
In Italia i brand “autorizzati” non sono tantissimi: Raffa-Cel e NGM sono due nomi abbastanza diffusi (dei due il primo decisamente più economico perché non venduto tramite la grande distribuzione).
Un altro difetto abbastanza significativo è dovuto all’assenza di protocollo veloce per la trasmissione dati. I dispositivi in questione non solo operano esclusivamente in standard GSM, ma supportano solo il GPRS e non l’EDGEW. Per questo motivo l’uso dei medesimi come modem o per la connettività in mobilità è altamente sconsigliato.
La documentazione a disposizione è spesso misera e incompleta: gli scarni pieghevoli contenuti nelle confezioni, se in lingua italiana, non sono quasi mai sufficienti ed esaustivi per la descrizione delle funzioni in dotazione.
Nota dolente, sicuramente il discorso dell’assistenza: al momento non ho avuto esperienze dirette da parte di chi ha acquistato e usa normalmente questi apparati, dato che, incredibilmente, sembrano molto robusti ed affidabili. In alcuni casi mi è stato riferito che l’assistenza si limita alla sostituzione diretta dell’apparato, senza alcun tipo di riparazione, ma è strettamente vincolato al brand acquistato.
Ultima nota a mio avviso da non sottovalutare è la presenza all’interno di un unico guscio, di due ricetrasmettitori in radiofrequenza, attivi contemporaneamente. Ciò significa che dal punto di vista delle emissioni elettromagnetiche, si ha esattamente il doppio della potenza che si avrebbe con un unico apparato: vero è che in realtà la massima emissione si può avere esclusivamente in trasmissione-ricezione, ovvero durante una conversazione e, in tal caso, a meno che non si facciano spesso conversazioni contemporanee con entrambe le linee (ebbene si, questi apparecchi consentono di farlo), il rischio è paragonabile a quello che si avrebbe con un cellulare standard.
Ad ogni modo nutro qualche perplessità, anche perché in Cina non sono ancora così sensibili, come nel resto del mondo, al monitoraggio del livello del SARW emesso dai loro telefoni cellulari (ricordo che in Europa il livello massimo ammesso è di 2 W/Kg per 10 grammi di tessuto cutaneo).
Dove acquistare
Il mio consiglio è quello di non affidarsi all’acquisto on line e, soprattutto, non direttamente all’estero per i motivi appena descritti. Ovviamente, è un semplice consiglio e ognuno deve sentirsi libero di agire a sua coscienza e come meglio crede.
Personalmente, credo che sia importante valutare di persona questa tipologia di apparecchi e questo è possibile farlo solo tramite visione (ed eventuale acquisto) diretta.
Al momento una della marche più note è NGM ed è distribuita dal gruppo MediaMarket (leggi MediaWorld e Saturn): sfortunatamente è anche molto cara, in rapporto alla qualità dei modelli distribuiti.
Raffa-Cel è anch’essa abbastanza diffusa: addirittura è possibile acquistarne modelli direttamente in molti shop cinesi, che ormai sono diffusissimi sul nostro territorio.
Ultima alternativa sono gli intermediari Ebay: cominciano ad essere una realtà anche in Italia e, molto spesso, è possibile acquistare direttamente presso di essi molto del materiale venduto on line, tra cui anche alcuni modelli di cellulari cinesi dual sim.