Quando si è molto piccoli, a volte, quello che potrebbe essere definito come una sorta di “egoismo infantile” porta a sottovalutare l’importanza che, col passare del tempo, si è poi soliti attribuire ad alcune date ricorrenti.
Quando ero bimbo, ma anche in età un po’ più adulta, ho spesso trascurato (o forse dimenticato) l’importanza della data del compleanno di mio padre, troppo preso dalle cose della “mia” vita, come se la “sua” ne facesse parte in via solo marginale.
Adesso, invece, ogni qualvolta si avvicina quel giorno fatidico, la mia mente lo elabora continuativamente, come se fosse (ed in realtà lo è assolutamente) un evento imprescindibile per la mia stessa esistenza.
Solo quando si perde un grande tesoro, se ne comprende il suo valore completo. Oggi, Matteo avrebbe compiuto 79 anni.
Auguri Matteo, auguri papà …
