dom 13 lug 08

iPhone, PocketPC, Symbian o Blackberry ? Meglio aspettare i saldi

Categorie: Mobile · Tecnologia
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iPhone 3G Finalmente, con poco più di un anno di ritardo, anche l'Apple iPhone è arrivato in Europa e naturalmente anche in Italia. Dato che nel vecchio continente il 3G è una realtà ormai consolidata da diversi anni, la Apple ha deciso di aprire le frontiere esportando direttamente il nuovo modello dotato di supporto all'UMTSW e qualche altra features più o meno utile.

In Italia, sia TIM che Vodafone (ma si vocifera che da settembre lo avrà anche 3) hanno avuto l'esclusiva per la distribuzione, con prezzi sicuramente da capogiro ma decisamente allineati a quanto offerto sul mercato anche dalla concorrenza in ambito PocketPC Windows Mobile o SymbianW.

L'iPhone è stato definito su una rivista di settore molto accreditata come "il cellulare di Apple che cambia il mercato": è vero, ma solo nella misura in cui si intenda lo smartphoneW (definirlo cellulare mi sembra riduttivo) più un oggetto di tendenza che un mero strumento di lavoro quale, al contrario, andrebbe inteso.

Naturalmente esso è in buona compagnia: al momento il concorrente più agguerrito di Apple è sicuramente HTC che con la nuova linea Touch e, soprattutto il nuovo Diamond, ha cercato di replicare il fascino del display tattile anche sui dispositivi Windows Mobile.

Il fatto è che il touch screen ed i dispositivi mobili su di esso basati, non sono un'invenzione di Apple (nonostante l'interfaccia multitouch), ma sono presenti sul mercato da almeno una decina d'anni, solo che prima erano inquadrati in una nicchia riservata quasi esclusivamente al segmento business.

iPhone fila - Federico Fieni
OneComics © Federico Fieni 2008: Tutti in fila per l'iPhone

Naturalmente il tutto è semplicemente una grande operazione di marketing mirata a rendere "indispensabile" per chiunque dei dispositivi che, in realtà, verrebbero utilizzati in maniera effettivamente produttiva solo da pochi, complice anche la totale assenza di connettività radio a basso costo non solo nel nostro paese ma, mediamente, salvo rare eccezioni, in tutta Europa.

In questo scenario l'iPhone 3G diventa il punto di riferimento per il costo e per  il design e questo è un segnale estremamente positivo perchè costringe il mercato della concorrenza a ritarare la sua offerta e cominciare a ridurre i margini da capogiro che prima erano all'ordine del giorno su questa serie di prodotti.

Ecco quindi che il prezzo dell'HTC Touch Diamond scende già sotto i 500 € (per allinearlo, guarda caso, all'iPhone da 8 Gbyte), e altre consistenti riduzioni sono previste per gli altri modelli HTC o i Symbian di Nokia.

La scelta corretta a questo punto deve essere mirata esclusivamente alle proprie esigenze sia in termini di budget che di effettivo utilizzo del prodotto: se si intende usare massicciamente il dispositivo per comunicare via email anche con funzionalità push, navigare su internet, consultare e/o scrivere documenti oltre che, naturalmente, telefonare, la soluzione migliore a mio avviso sicuramente non è rappresentata nè dall'iPhone nè da un qualsivoglia dispositivo touch (sia esso HTC o altro) che non sia dotato di una tastiera alfanumerica completa fissa o estraibile che sia (meglio il primo caso).

Il display tattile, infatti, a lungo andare e soprattutto con un uso frequente, diventa difficile da gestire, soprattutto se abbinato a dimensioni non generose quali lo standard (ormai) de facto dei 2,8" dilagante tra i dispositivi Windows Mobile. Digitare su una tastiera virtuale lillipuziana diventa un impresa soprattutto se la medesima non è costantemente pulita da sporco e ditate; in tal senso Apple rispolverando il formato da 3,5" (abbinato alla generosa risoluzione di 320 x 480 pixel) abbandonato inspiegabilmente dai produttori PocketPC, ha imposto il vero valore aggiunto del suo dispositivo.

Blakberry Curve 8300 Allora ecco che sembra più opportuno guardare a device più orientati verso la messaggistica push come i nuovi Blackberry (il cui costo diventa sempre più abbordabile) o gli smartphone Windows Mobile dotati di tastiera QWERTYW: display panoramici, connettività UMTSW, Wi-FiW e BluetoothW e, a volte, anche funzionalità GPSW, sono ormai lo standard de facto anche su questi apparecchi, a prezzi a volte anche pari alla metà rispetto ai più glamour dispositivi touch.

L'importante è non avere fretta: acquistare l'ultimo modello appena presentato sul mercato rappresenta non solo un salasso per il proprio budget, ma fa correre il rischio di entrare nella sempre nutrita lista dei beta-tester, come tristemente si stanno già accorgendo i neo acquirenti italiani dell'iPhone 3G (non a caso ho voluto ripubblicare la simpatica vignetta di Fieni).

Aspettare "i saldi" ed investire il denaro risparmiato in connettività e traffico voce (e anche qualche piccola applicazione di terze parti), mi sembra la scelta più ragionevole. Giusto per fare un esempio, al momento è possibile acquistare il Samsung i600 a circa 150 €; non è alla moda come l'iPhone, ma almeno è dotato di ben due batterie, mentre il primo, se vi si rompe la medesima, dovete renderlo al fornitore per effettuare la sostituzione.

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